Ultimo aggiornamento: 21/05/2012 - 11:11
Argomento: 
Caffi (presidente Aci)
Mario Caffi, presidente dell'Aci cittadino, chiede le scuse e non solo all'assessore alla mobilità dopo un pomeriggio da cani in coda.

"Bergamo paralizzata:
22 minuti nella Conca d'oro
assessore si dimetta"

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Mario Caffi, presidente dell'Aci cittadino, chiede le scuse e non solo all'assessore alla mobilità di Bergamo dopo un pomeriggio da cani trascorso in coda. "Non ho mai visto una città così paralizzata come quella attuale. Il centro è bloccato, sono rimasto 22 minuti in coda alla galleria della Conca d'oro, dalle 16 alle 16.22 appunto. E non ho visto un vigile, naturalmente".

Intende esprimere una testimonianza in diretta, e "rovente" più che a caldo, l'avvocato Caffi, che già nei giorni scorsi, al momento della conferma della nomina a leader dell'Automobil club di Bergamo aveva criticato duramente l'operatività (o meglio la "non operatività", aveva parlato espressamente di latitanza) dell'assessorato guidato da Gianfranco Ceci relativamente alla mobilità cittadina: "A questo punto l'assessore chieda scusa. E poi si dimetta", conclude.

Commenti

Pietro:
mi stupisce il fatto che con tutti gli esperti pagati per studiare la viabilità nessuno abbia pensato a rendere a senso unico molte grandi vie di Bergamo creando un percorso obbligato, si eviterebbero molte soste ai semafori e molto inquinamento. Inutile dire poi che città come Cremona, Mantova, Lodi hanno chiuso completamente il centro alle auto rendendo la città vivibile, idonea allo shopping e molto più sicura.

Henry:
Sono contento che l'avvocato si sia reso conto del casino e dell'inquinamento che gli automobilisti creano, pur sapendo che in centro troveranno caos, all'auto non rinunciano tanto poi i posteggi selvaggi non vengono mai puniti, bastano le 4 frecce ed il caos aumenta. Bergamo da questo punto di vista è diventato uno schifo!

Marco Locatelli:
Egregio avvocato Caffi, se avesse studiato un po' di matematica e di probabilità (traffic flow equation), avrebbe capito che le strade di Bergamo non possono sopportare un numero così elevato di veicoli in circolazione, soprattutto la settimana che precede il Natale. Una delle cause dell'ingorgo, era proprio la sua auto, che tra l'altro intralciava anche la circolazione dei mezzi pubblici. La prima causa del traffico sono gli automobilisti che sono in strada con le loro automobili. A Ceci bisogna rimproverare di non bloccare le auto private a favore di isole pedonali, mezzi pubblici e piste ciclabili.

roberta:
tutti in coda appassionatamente per andare a fare gli acquisti di natale. tutti negli stessi luoghi e negli stessi orari. e, mi raccomando: massimo uno o due per automobile. e guai ad andare a piedi o ad usare i mezzi pubblici. evviva il pecorism... ehm, il conformismo di massa.

Pasta e Ceci:
Tutto giusto..ad onta dei pianti sulla recessione, sul PIL, sul calo dei consumi, delle vendite di auto, al costo dell benzina etc etc. Però nello specifico voglio ricordare i cartelli che in campagna elettorale l'attuale compagine politica in comune pose alla rotonda di S. Lucia (che per chi non lo sa è prima della galleria) " Se leggi questo cartello vuol dire che sei in coda. Puoi ringraziare chi di dovere" Cito a memoria ma il senso è quello. Un consiglio all'assessore alla mobilità': per Natale vada a farsi una vacanziella a Siviglia, oltre a vedere una bellissima città vedrebbe come si può organizzare un mobilità sostenibile...

bruna:
ma cosa dici, i vigili ci sono ma anzichè dirigere il traffico sono in giro a dare le multe per fare cassa.

militantePDL:
questa poi è davvero ingenerosa.... ma se l'opposizione si lamenta che ne facciamo poche! insomma, mettetevi d'accordo: o ne facciamo poche; o ne facciamo troppe....

gianlu:
carissimo, sarebbe sufficiente fare le multe quando vanno fatte anzichè farle in base alla vicinanza rispetto a determinati localo...

militantePDL:
infatti le multe vengono fatte quando si deve, non certo per piacere. eppure quando vengono fatte, ci si lamenta; quando non vengono fatte, ci si lamenta; insomma....

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