"Basterebbe la trasparenza per tagliare le gambe a tutti". E con tutti Beppe Grillo, nei panni del politico
che presenta una lista per le elezioni regionali, intende il resto del mondo politico italiano e lombardo. "Allora basterebbe un solo consigliere eletto in Consiglio regionale, che sarebbe un cuneo, anche solo per portare in quel Consiglio una webcam e controllare tutti, per controllare le loro porcate".
Con questa e altre battute il blogger e comico genovese ha arringato la folla che si accalcava fin dalle 14 del 23 marzo al Caffè Letterario di via San Bernardino, per assistere alla presentazione della lista bergamasca per le regionali del 28 e 29 marzo. "Con noi i soldi resteranno fuori dalla politica - ha aggiunto Grillo - lo stiamo già facendo, e tutti gli altri si chiedono come facciamo, sono lì che non capiscono, si chiedono dove è l'inghippo".
Quasi nulla va bene dell'attuale sistema, politico, istituzionale ed economico, e "continuano a ripeterci che si vede la luce fuori dal tunnel della crisi. Sì, ma la luce è un rapido che ti arriva addosso a 300 all'ora". Un fiume in piena, anche sulle recenti vicende elettorali, anzi preelettorali: "Perchè una volta si diceva fatta la legge trovato l'inganno, ora invece trovato l'inganno delle liste prima delle elezioni fanno una legge per sistemarlo. A Bergamo, l'anno scorso, ci è andata male, abbiamo pinzato due moduli per presentar le liste e vi hanno fatto fuori. Serviva un decreto interpretativo, magari in bergamasco".
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