Cividate al Piano - Nonostante 589 firme contro, il primo cittadino di Cividate al Piano conferma: lo metteremo, è un segno della nostra cultura popolare, operaia e contadina.
Il Sole delle Alpi va in piazza "Non è simbolo di partito"
Il Sole delle Alpi ha fatto il giro delle case di tutti i cittadini di Cividate al Piano. Stavolta non su un volantino della "Lega Nord - Padania", ma su un foglio di protesta del "Comitato Amici della Piazza", nato all'inizio di ottobre di quest'anno contro la scelta dell'Amministrazione leghista di disegnare (tramite la pavimentazione) il Sole delle Alpi in piazza Papa Giovanni XXIII, di fronte al Comune.
Il Comitato protesta in seguito ad una risposta del sindaco leghista Luciano Vescovi, che ha confermato in pieno l'intenzione di mettere quel simbolo nel luogo forse "più pubblico" del paese. Non è bastata la raccolta di 589 firme, organizzata dal Comitato, contro quella scelta.
"Prendo atto che 589 cittadini cividatesi si dichiarano contrari all'inserimento di simboli politici all'interno della futura piazza Giovanni XXIII (e 589 cittadini a Cividate sono più del 10% della popolazione, ndr) - scrive il sindaco Vescovi al Comitato -. Sono consapevole che la prassi vigente vieta l'apposizione di simboli politici in luoghi pubblici. Sono tuttavia profondamente persuaso che il "Sole delle Alpi" è un segno antichissimo, la cui origine si perde nella notte dei tempi. Esso può essere notato sulle facciate del castello Sforzesco di Milano, al Chiostro di Santa Maria in Bergamo, ma anche sui portoni di alcuni edifici nel centro storico di Cividate".
"Per tali considerazioni - prosegue il sindaco - ritengo che il "Sole delle Alpi" non possa essere ritenuto un simbolo politico, ma un segno popolare, la cui realizzazione vuole ricordare la nostra cultura popolare, operaia, contadina, artigiana, ancora molto radicata nella nostra comunità. E' anche l'emblema di una cultura antica tramandata dai nostri avi. Quindi procederemo all'inserimento del Sole delle Alpi nella piazza. Contemporaneamente, al centro della futura piazza, sarà anche inserito un mosaico che riprodurrà lo stemma del nostro Comune".
La replica del comitato, con il foglio distribuito a tutte le famiglie, è secca: "Il nostro comitato continua a sottolineare l'ovvietà del fatto che oggi il Sole delle Alpi è un simbolo politico. Davanti a quel simbolo, oggi, chiunque penserebbe che rappresenta la cultura popolare, operaia, contadina e artigiana oppure penserebbe direttamente alla Lega Nord?"
(Apri e scarica il foglio del Comitato in formato pdf)
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