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Qui Romano - Al ballottaggio i due sfidanti: il sindaco uscente Emilio Tognoli (sostenuto da Pd, Italia dei Valori e la lista civica "Tognoli sindaco") e Michele Lamera, candidato per Popolo della Libertà e Lega Nord.
Lamera domina con il 61,48% dei voti
Dopo 34 anni di centro con sfumature di sinistra il Popolo della Libertà e la Lega riescono a conquistare Romano di Lombardia. Che il Carroccio abbia contribuito in modo determinante alla vittoria di Michele Lamera è evidente anche dalle foto della festa per il nuovo sindaco: fin dai primi risultati parziali i militanti leghisti hanno infatti iniziato a sventolare bandiere con il sole delle Alpi. Toccata e fuga in municipio per l'ormai ex primo cittadino Emilio Tognoli, che alla vista di tutti quei fazzoletti veredi ha pensato bene di cambiare aria. Bicchiere al cielo, Michele Lamera dedica la vittoria a tutti i predecessori che invano nei decenni passati hanno provato a scardinare il dominio centrista. "Vincere dopo 34 anni significa che è stato visto in me un leader adatto a guidare una forte coalizione. Ringrazio tutti di cuore e annuncio che non è nostra intenzione disfare, ma costruire la città. E voglio riportare Romano al centro del territorio. Adesso, subito comincerò a conoscere la macchina comunale per attivarmi al più presto". Al settimo cielo anche Mario Suardi, segretario della Lega. "Puntiamo subito alla sicurezza - spiega - l'obiettivo è creare un consorzio di polizia Locale con gli altri paesi per controllare il territorio. E a Romano pensiamo a un centrale operativa per la videosorveglianza con un operatore sempre presente". ORE 17.22 ORE 17 |



