Ultimo aggiornamento: 21/05/2012 - 11:11
Argomento: 
Bossi Maroni Calderoli a Bergamo
Il Maroni day andato in scena al centro congressi Giovanni XXIII di Bergamo dà ancora più consapevolezza ai leghisti, pronti a continuare la sfida tra i banchi dell’opposizione al governo e presentarsi da soli alle prossime Amministrative.

“La Lega sarà il primo
partito della Padania”

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“La Lega è destinata a diventare il primo partito della Padania“. Il Maroni day andato in scena al centro congressi Giovanni XXIII di Bergamo dà ancora più consapevolezza ai leghisti, pronti a continuare la sfida tra i banchi dell’opposizione al governo e presentarsi da soli alle prossime Amministrative. “La Lega corre da sola” – è di fronte a questi proclami dei vertici del Carroccio che i militanti bergamaschi si lanciano in boati e applausi. Di Silvio Berlusconi non ne vogliono più sapere. Conta solo la Lega Nord, la cui stabilità è stata messa a dura prova nelle scorse settimane. Un momento di empasse che sembra essere superato, almeno dalle parole di Umberto Bossi e Roberto Maroni, intervenuti di fronte a una sala stracolma. Con loro anche i bergamaschi Roberto Calderoli e il presidente della Provincia Ettore Pirovano. Tra i posti a sedere non manca nessuno: parlamentari (con un Giacomo Stucchi in gran spolvero), assessori e consiglieri regionali, sindaci, consiglieri comunali, provinciali. Umberto Bossi, che ha lasciato all’ex ministro dell’Interno l’onore di chiudere la serata, parla di “ritrovata unione. Sono contento perché sapevo che la gente voleva che i dirigenti della Lega non litigassero tra di loro – spiega il senatur – Noi non possiamo essere come gli altri, noi siamo diversi. Noi dobbiamo raggiungere un solo obbiettivo: liberare il nostro popolo, la nostra terra”. Bobo Maroni, applauditissimo, rilancia la corsa alle prossime elezioni comunali. “Abbiamo risolto tutte le questioni amplificate dai giornali. Ora passiamo all’attacco. La Lega è destinata a diventare il primo partito della Padania”. L’ex ministro sferra attacchi su attacchi al governo Monti. “Altro che rigore, equità e crescita. Noi abbiamo visto solo tasse, tasse, tasse. La ricetta è il federalismo fiscale, la riduzione degli apparati. Che cosa ha fatto monti? Zero al quoto. Non è l'ici. Solo l’imposizione di tasse centraliste e crescita zero. Le liberalizzazioni dove sono? Quelle che vanno a colpire gli interessi delle banche e delle assicurazioni nessuno le ha viste”. Roberto Calderoli prende il microfono e si diverte a lanciare qualche frecciata al sindaco di Roma Gianni Alemanno. “Il primo cittadino di Ponteranica l’altro giorno è stato sette ore sullo spazzaneve, vorrei portarlo a Roma per far vedere come si fa ad Alemanno. Se qualcuno pensa di fare la Capitale e poi non sono nemmeno capaci di spalare la neve noi non ci stiamo”. Poi su Alfano: “Il Pdl poteva tirare avanti perché prima aveva un candidato brianzolo, Berlusconi. Pensate quando ci presenteranno un candidato siciliano a casa nostra. Noi siamo andati in piazza Castello, ma se toccano la legge elettorale per cancellare la Lega voglio dire ai nostri alleati che c’è anche piazzale Loreto”.

Commenti

cives:
ma che partito è la lega che non fa un congresso da 10 anni!. diciamo che è un gruppo di nostalgici monarchici che non interessano più a nessuno.

Bortolo di Vigolo:
Ancora la Lega? Ha già fatto troppi danni vadano a casa, stacchino la spina, Dopo anni passati ad ossequiare Berlusconi e a coprirne le magagne hanno ancora il coraggio di presentarsi in pubblico? Non hanno proprio ritegno. Altro che primo partito da come gira l'aria li aspetta un risultato da prefisso telefonico.

LEGA:
In tempi duri come questi, dove a sx sono emerse personalità "forti", ben rappresentate dai Lusi e dai Penati di turno, un articolo sulla Lega è meglio di una bevanda corroborante per il popolo di sinistra. Si ringalluzziscono tutti a vedere la sola parola LEGA e tutto, finalmente per loro, riacquista un senso ... Ed eccoli qua, con quattro pagine di commenti, per dare addosso alla Lega, ovvero fare l'unica cosa che sanno fare (male) nella loro vita i sinistroidi che sanno usare una tastiera .... Andando oltre nei ragionamenti faccio notare che effettivamente BGNews svolge un ruolo sociale molto importante: funge da sfogatoio agli inettellettuali di quest'area politica che ormai hanno perso tutti i riferimenti ..... Poveretti ... Se non ci fosse la Lega vagabonderebbero nel limbo più cupo...

LEGA :
14.02.2012 Giorno funereo per la sinistra, che piu sinistra non si può.... Ne hanno messo un'altro di loro nel gabbio .. Da Repubblica "Associazione a delinquere finalizzata all'abuso di ufficio e altri reati. Questi i reati contestati a Orfeo Goracci, vicepresidente del consiglio regionale dell'Umbria, arrestato questa mattina su ordinanza di custodia cautelare in carcere spiccata dalla procura Orfeo Goracci, ex sindaco di Gubbio, esponente di Rifondazione comunista, qualche mese fa era stato raggiunto da un'informazione di garanzia nella quale la procura di Perugia ipotizzava il reato di concussione e abuso d'ufficio"

tegn dur:
se non ci fosse la lega lo stato avrebbe risparmiato 5 miliardi delle quote latte,riguardo ai riferimenti, mi spieghi quali sono i riferimenti della lega oltre alla CADREGA.

Ma sì, diciamo pure che chi critica la lega è un intellettualoide. Diciamo pure che è "di sinistra". Proporrei comunque di distinguere: di sinistra vera, o di sinistra fru-fru (quelli "de sinistra")? Spero però che nessuno dica che la Lega non può e non deve essere analizzata, vivisezionata, criticata. Come qualsiasi movimento politico, del resto, o anche non politico, come la politica del governo Monti ecc. Per l'uomo libero non esistono santuari, non ci sono corpi mistici, intoccabili: parlo delle cose di questo mondo, ovviamente. Osservo che gl'intellettuali organici della Lega in terra orobica, o quanto meno i suoi strateghi, tacciono. Come mai l'intellettuale C(h)ristian Invernizzi tace? Ci sarà pure una ragione se lui tace, proprio lui che è un esternatore. Mi sa che questi sono momenti difficili per il tandem Invernizzi-Pedretti. Nella stessa casa leghista. E non è soltanto una questione di tartarughe.

Claudio:
Se non ci fosse la Lega Cosentino sarebbe in galera Se non ci fosse la Lega il popolo del Nord avrebbe risparmiato 3 miliardi destinati a Roma Capitale Se non ci fosse la Lega il Nord avrebbe risparmiato 140 milioni destinati a Catania, affondata da Scapagnini (dottore di Berlusconi) Se non ci fosse la Lega quel corruttore ed avasore ex presidente del Consiglio sarebbe in galera Se non ci fosse la Lega le liste del PDL in Lombardia e nel Lazio non avebbero potuto partecipare alle elezioni amministrative Se non ci fosse la Lega il falso in bilancio sarebbe un reato (come in tutte le democrazie del mondo) e tanti risparmiatori padani avrebbero avuto giustizia Se non ci fosse la Lega Ruby non sarebbe la nipote di Mubarak, invece lo è per 314 deputati, lega compresa

La verità fa male:
Se non fosse mai esistita la Lega, saremmo ancora (s)governati da Craxi, Andreotti, Forlani, De Mita, Gava, Mannino con oppositori "comunisti" (quelli che votavano il 70% delle leggi di spesa insieme ai democristianoni); saremmo tutti felici e (baby) pensionati a 40 anni con 15 anni di "lavoro" sul groppone; sarebbero ancora in vita tutte quelle deliziose tradizioni della Prima Repubblica chiamate baronati universitari, raccomandazioni, casse integrazioni Fiat a spese dello Stato, lazzaronifici pubblici in perenne perdita come la Rai, mafia collusa con la politica (do you remember Salvo Lima?), sequestri di persone nelle regioni meridionali, carrozzoni come Alitalia, Cicciolina e Toni Negri in Parlamento (non esitono solo il Trota e la Minetti), Tangentopoli ecc .... vede, non è che prima della Lega le cose andassero poi così bene. Si rilegga l'intervista di Davigo sul Corrierone che diceva semplicemente che nel 1992 Tangentopoli è scoppiata perchè i soldi per pagare le tangenti erano finite e i corruttori incazzati iniziarono a denunciare i corrotti. Davigo afferma che già nel 1992 l'Italietta era a un passo dalla bancarotta. E la Lega non c'era, a quei tempi ....

Claudio:
1) Vogliamo contare quanti ex democristiani e socialisti, da Cicchitto a Rotondi, ci sono nella maggioranza? 2) Forse lei dimentica che nell'anniversario della morte di Craxi, Frattini & C. sono andati ad Hammamet per rendere omaggio allo "statista". 3) Toni Negri e Cicciolina sono entrati in Parlamento con i Radicali, quelli di Marco Pannella che nel 1994 e nel 1996 appoggiarono Berlusconi. 4) Berlusconi ha fatto la campagna elettorale sull'Alitalia e aveva detto che la cordata italiana l'avrebbe salvata. Adesso l'Alitalia sta peggio di prima, e la sta comprando Air France con condizioni più svantaggiose per l'Italia di quando l'avrebbe comprata con Prodi. 5) Mafia collusa con la politica???? Questa è fantastica!!!! Forse lei dimentica Dell'Utri, Cosentino, Romano... Non risponde nulla sui soldi a Roma, Catania, sul voto che riconosce Ruby come la nipote di Mubarak? Risponda su ogni punto che ho scritto.

La verità fa male:
1) Ex democristiani ed ex socialisti si sono equamente distribuiti tra PDL e PD con una differenza: quelli andati a destra non rinnegano le amicizie che furono (infatti sono andati ad Hammamet a rendere omaggio a Craxi) e fanno bene, quelli andati a sinistra rinnegano per mero opportunismo (Amato che a Craxi doveva tutto si è dimenticato di rendere omaggio) oppure dopo aver predicato onestà si scopre che facevano peggio di Silvio, si veda la recente vicenda di un senatore che ha rubato 13 milioni di euro al suo stesso partito 2) attualmente i radicali sono in Parlamento grazie al PD 3) i bilanci di Roma non li ha certo portati "in rosso" Alemanno in un anno, semmai si deve chiedere spiegazioni ai suoi predecessori (Rutelli e Veltroni) 4) Alitalia è finita male per decenni di privilegi a dir poco scandalosi concessi con la complicità dei sindacati; Berlusconi ha preso atto della situazione e l'ha svenduta ai francesi 5) su Catania e sulla vicenda Ruby ha ragione lei, sono state vicende poco edificanti del centro destra 6) concludo dicendo che se una ricca nazione come l'Italia è a un passo dal fallimento solo i gonzi possono credere alla favoletta che è colpa dell'ultimo che ha governato. Purtroppo, e va detto con rammarico, potevamo essere la nazione più ricca d'Europa (e la Lega non sarebbe mai esistita) se solo negli ultimi 30 anni fossimo stati amministrati non dico bene, ma almeno decentemente

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