"Si spara neve in valle
per portarla a Milano:
ma che spreco!"
Pubblichiamo la lettera di Anna Carissoni a Bergamonews in cui esprimere il proprio disappunto sui 5mila metri cubi di neve artificiale sparata a Cassiglio e a Valbondione che sarà trasportata con venti camion a Milano per la "Race in the city".
Spett. le Redazione,
non capisco perché nessuno si indigni e protesti in merito alla vicenda della neve artificiale della Valseriana e della Val Brembana da portare a Milano per la gara di sci di fondo. Mi sembra che siamo veramente allo stravolgimento totale delle leggi della natura e del buonsenso, altro che “ una bella favola di Natale”, “un dono delle valli bergamasche ai campioni dello sci”, come ha scritto qualche collega in vena di stupidaggini.
E’ la solita storia dei “fichi d’oro” che dalla montagna rotolano verso il piano, con uno spreco impressionante di risorse – acqua ed energia per i cannoni sparaneve - nonché un grande incremento di inquinamento atmosferico - se si pensa all’andirivieni dei camion lungo le Valli per il trasporto - ed ambientale, perché i sali che si aggiungono alla neve artificiale per farla durare rovinano la cotica erbosa.
Certo ci sarà un risvolto economico, non so se per le società degli impianti e/o i Comuni in cui si produce la neve: ma questo significa solo, ancora una volta, la prostituzione della montagna, la nostra povera montagna ridotta al bunga-bunga di berlusconiana memoria: è contro natura mettere le cose dove non devono stare…
Che il cosiddetto “circo bianco” abbia avuto questa pensata aberrante mi meraviglia solo un poco, sappiamo tutti quanto resti di spirito autenticamente sportivo a certi livelli, ma che i montanari vi si siano prestati e non abbiano avuto il coraggio di ribellarvisi mi addolora molto.
Poteva essere un’occasione per ribadire la dignità della civiltà della montagna autentica di fronte alle pretese di onnipotenza di una società ormai alienata che nella Natura vede solo l’ennesima fonte di sfruttamento ai fini del business: bastava dire di no e invitare gli “esaltati” delle competizioni sciistiche ad andarsene altrove. Così invece abbiamo calato le brache anche stavolta.
Che tristezza.
Anna Carissoni





















































Commenti
io trovo che sia una bella
"non si tratta in realtà di
Sono totalmento d'accordo con
dopo anni di disastri sono
Siamo proprio alla frutta,
Assurdo vedere dei camion
credo che la neve artificiale
qui gli ambientalisti hanno
lo scandalo non è tanto la
Basterebbe non andare a
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