23 Dicembre 2014 - Ultimo aggiornamento: 01:44
Argomento: 
La replica
Antonio Misiani, parlamentare di Bergamo e tesoriere nazionale del Partito democratico, risponde alle critiche di Micromega Bergamo: "Grazie dell'analisi, ma la farete anche per gli altri partiti?"

"Nessuno spreco, anzi
Ecco come spendiamo
i soldi nel Pd"

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Antonio Misiani, parlamentare di Bergamo e tesoriere nazionale del Partito democratico, risponde alle critiche di Micromega Bergamo (Rocco Gargano e Roberto Trussardi) sul bilancio del Pd.

 

Gentile direttrice,

mi permetta alcune precisazioni in riferimento all'analisi che Micromega Bergamo ha fatto del bilancio del PD nazionale:

1) le spese per viaggi e pernotti sono legate alle esigenze organizzative di un grande partito presente sul territorio con oltre seimila circoli, che ogni anno organizza centinaia di iniziative alle quali partecipano i dirigenti nazionali del Pd. Poiché quasi tutti i membri della segreteria nazionale e buona parte dei responsabili dei forum tematici non sono parlamentari, i relativi costi di trasporto aereo e ferroviario (nonché quelle di alloggio e vitto, nei limiti definiti dai nostri regolamenti interni) sono a carico del Pd nazionale;

2) tutte le sedi del Pd nazionale sono in affitto. I relativi canoni rispecchiano gli (elevati) livelli di mercato degli immobili adibiti ad ufficio nel centro di Roma e la necessità di assicurare spazi per chi lavora o svolge funzioni politiche nel Pd nazionale;

3) i dipendenti e i collaboratori del Pd ammontano, a fine 2010 (ultimo rendiconto approvato), a 202 unità. E' un livello nettamente inferiore al numero di dipendenti e collaboratori di DS e Margherita a fine 2007 (330 unità complessive) e neanche lontanamente paragonabile alla dimensione degli apparati dei partiti della cosiddetta Prima Repubblica (la Federazione provinciale PCI di Firenze aveva da sola 150 dipendenti...). Le spese per le consulenze comprendono, come è specificato nel bilancio, anche i compensi per i 12 collaboratori;

4) per quanto riguarda le iniziative organizzate dal Pd nazionale, invito i lettori di Bergamonews a leggere il lungo e dettagliato elenco riportato nella Relazione del Tesoriere da pagina 8 a pagina 10.

Rinvio, per tutti gli approfondimenti del caso, alla sezione Internet del Pd nazionale dedicata alla trasparenza e al bilancio: http://www.partitodemocratico.it/speciale/trasparenza/bilancio.htm

Ricordo che il Pd nazionale sin dalla fondazione ha sottoposto - unico partito in Italia - il proprio bilancio alla revisione e alla certificazione di una primaria società internazionale (PriceWaterHouse Coopers, la stessa che certifica il bilancio della Banca d'Italia). Dal 2012 abbiamo esteso la revisione e la certificazione anche ai bilanci delle strutture regionali Pd.

Ringrazio, naturalmente, i solerti analisti di Micromega Bergamo per il loro lavoro.

Augurandomi (invano, temo...) che analoga attenzione e analisi venga riservata ai bilanci degli altri partiti politici.

Cordiali saluti.

Antonio Misiani

Tesoriere nazionale Pd

Commenti

Beppe:
Lei si sente rappresentato dai politici odierni dove l'unico ideale è quello di intascare più soldi possibili e non rinunciare ad alcun privilegio? Io assolutamente no!! Se la politica deve essere fatta in questo modo,con tutti sti sprechi di denaro pubblico e corruzione, tanto vale che venga finanziata da privati, almeno uno sa come usare i propri soldi. Preferisco che quei centinaia di milioni di € donati ai partiti vengano utilizzati per incentivare il lavoro e finanziare tutte quelle attività in grado di migliorare le attuali condizioni della popolazione. Le ricordo che al momento migliaia di famiglie faticano ad arrivare a fine mese mentre qualcuno fa la bella vita con i nostri soldi!!

Aldo:
Lei fa di tutte le erbe un fascio : "tutti uguali" . I primi a lanciare la campagna dopo la caduta del governo sono stati i giornali vicini all'ex premier. Rifletta !!

Daniele M:
E chi pensa farà le politiche per la famiglia ed il lavoro? I partiti finanziati dagli interessi privati? C'è stata differenza tra un ministro del lavoro come Sacconi e uno come Damiano, differenza tra un ministro della famiglia come Bindi ed uno come Mara Carfagna. Si potrà preferire una linea politica ad un'altra, ma non si può certo dire che sono uguali e che nulla cambia. W i partiti e la trasparenza nell'utilizzo dei soldi pubblici, abbasso il qualunquismo di chi dice sono tutti uguali, tutti rubano alla stessa magnera.

MarcoArlati FLI:
il PD deve capire una cosa molto semplice: i RIMBORSI ELETTORALI, si chiamano rimborsi perchè si rimborsa una spesa sostenuta in campagna elettorale. Se i soldi pubblici dovrebbero rimborsare le attività politiche dopo la campagna elettorale, si sarebbero chiamati BUDGET PER ATTIVITA' POLITICHE ANTERIORI ALLA CAMPAGNA ELETTORALE. quindi ci facciano il piacere di non campare scuse assurde! non vogliono rinunciare alla loro parte di rimborsi spese, punto e basta. Invece se fossero il grande partito di cui parlano spesso, dovrebbero rinunciare ai rimborsi e chiedere agli iscritti di dare 5€ ognuno o 10€, per coprire le spese che i loro dirigenti hanno fatto SENZA COPERTURA FINANZIARIA!

Giovanni:
Come disse la volpe all'uva.Voi non prendete nulla perchè non vi siete presentati ad elezioni,ma siete nati tradendo il patto con gli elettori che avevate fatto prima del 2008 facendo di fatto cadere il governo delle riforme.Nel Febbraio 2011 durante Porta a porta,il sig. Fini disse agli italiani che si sarebbe dimesse da pres. della camera, 1 minuto dopole dimissioni di berlusconi. Stiamo ancora aspettando nonstante il minuto sia passato da un pezzo. Intando intasca lo stipendio di pres della camera e continua a lasciare il cognato nell'appartamento di Montecarlo.

Mirko Isnenghi:
Domani provvedo a inviare un obolo ai vari partiti perchè altrimenti non arrivano alla fine del mese. Dimenticavo! Dovrei mandarlo anche a quei 60 milioni di Italiani che non arrivano alla fine del mese. A parte questo, se si vuole risparmiare invece di fare viaggiare a nostre spese i vari relatori, Misiani non sa che nel 2000 esistono le teleconferenze? Se si vuole si può risparmiare. Ma quando si vive nella comodità di un viaggio gratis in aereo e un albergo con ristorante appresso, ci si dimentica che i soldi non sono nostri ma degli italiani.

Urka:
Sa che non ci avevo pensato ? Le sedi periferiche del PD e le piazze sono piene di apparecchiature per la teleconferenza , che sbadato che sono ! Pensi a quanta gente di migliaia di aziende/attività vanno ancora in giro viaggiando e buttano via i soldi : li sgridi !

MAURIZIO:
Caro Misani. 2. I Ds hanno in carico circa 3.000 appartamenti e alcuni terreni. Lei dovrebbe venire qui e dirci, potendolo dimostrare, che tutti i beni immobili e i terreni siano stati acquisiti dai Ds negli anni senza utilizzare fondi pubblici, ma solo attraverso donazioni private. Se non potete dimostrarlo, quei beni non sono vostri.

Giulio:
Stai a vedere che la sede del PD del mio paese acquistata da una vita con i proventi delle feste dell'unità e le offerte degli iscritti è tua !! Calmino Maurizio, fatti una camomilla.

Sére:
Con i guadagni delle Feste dell'Unità, vi compraste la sede. Bene! Onore al merito di chi si impegnò. Detto questo, sommessamente chiedo se mai avete pagato le tasse su quei guadagni... La risposta puoi pure evitarla, tanto noi ,la gente, la conosciamo già! Se invece aveste pagato qualcosa, sono certo che BGnews sarà sempre disponibile a pubblicare le copie delle QUIETANZE DI VERSAMENTO delle tasse che avreste dovuto pagare!

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