Ultimo aggiornamento: 21/05/2012 - 11:11
Argomento: 
L'intervento
L'ex assessore all'Urbanistica Valter Grossi: "Abbandonare per il momento il costo progetto della risalita di Città Alta ed evitare di vendere il Palazzo del Podestà".

"Bergamo, prima di vendere
i gioielli della città
rinunci alla risalita"

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Valter Grossi, già assessore all'Urbanistica al Comune di Bergamo nella Giunta Bruni, dà un suggerimento al sindaco Franco Tentorio  giustamente preoccupato per la mancanza di fondi: piuttosto che vendere il Palazzo del Podestà, abbandoni per il momento il costoso progetto della risalita per Città alta.

 

Caro direttore,

 

la recente petizione promossa da alcuni cittadini per escludere il Palazzo del Podestà (già Palazzo Suardi) dall’elenco dei beni da dismettere mi sembra piuttosto motivata, sia per il valore storico dell’edificio, che per la possibilità (come si fece in passato) di ubicarvi istituzioni prestigiose e di elevato interesse pubblico.

E’ indubbio che uno dei modi per mantenere vivo un tessuto storico come Città Alta risiede anche nel mantenervi, per quanto possibile, funzioni di un certo livello e di rango territoriale, compatibili con la delicatezza che contraddistingue il luogo. Questa indicazione per altro è coerente con l’impianto del Piano Particolareggiato vigente, a suo tempo approvato con ampissimo consenso.

Tuttavia, volendo prendere in considerazione le motivazioni addotte su questo giornale dallo stesso Sindaco Tentorio, mi pare che la soluzione possa essere trovata poprio prendendo spunto dall’elenco di opere pubbliche da realizzare, per le quali sembrerebbe necessario il reperimento delle risorse.

Ebbene tra queste vi è la cosidetta “risalita” da via Baioni, quotata per oltre 4 milioni di euro, che a mio modo di vedere, non assume oggi, in tempi di ristrettezze, un carattere prioritario. Infatti quest’opera sebbene contemplata sia del PRG Sechi/Gandolfi, che dal più recente PGT, in reltà non costitusice un’efficace risposta ai ben noti problemi di radicamento verso Città Alta, soprattutto per le sue ridotte capacità trasportistiche, che per l’esiguo dislivello che di fatto supererebbe, avendo rinunciato già l’Amministrazione Bruni alla costosa ipotesi di completamento del percorso attraversoscale mobili sino a Piazza Mercato del Fieno.

Inoltre sul piano della gestione, e quindi della spesa corrente, non esistono proiezioni o studi che ne attestino la sostenibilità economica che, a detta di esperti, non sarebbe facilmente raggiungibile.

Comprendo l’esigenza da parte di un’amministrazione di presentari a fine mandato con qualche sostanziosa realizzazione, come la difficoltà dell’opposizone di rinunciare a una reiterata promessa, ma se la situazione delle finanze pubbliche è realmente difficile, posporre questo intervento, i cui unici beneficiari di fatto sarebbero gli studenti universitari di Sant’Agostino, potrebbe rivelarsi una saggia decisione.

Valter Grossi

Commenti

Chiudere le par...:
Arlati nn faccia demagogia. Le auto blu sono di tutta la giunta e non solo del sindaco. Le consulenze sono state abbassate del 40% rispetto la giunta precedente e servono per colmare le inadeguate professionalità dei dirigenti. Segretario e Direttore generale ci sono nel 90% dei Comuni al di sopra dei 100mila abitanti. E se facessimo saltare le partecipate comunali Cobe, Bg Infrastrutture, Bg Sport etc? Veri carrozzoni inutili, costosi e a volte irritanti per la loro incapacità? A chi servono? Ai partiti per assegnare sedie. Non se ne può più.

Marco Arlati FL...:
Futuro e Libertà Bergamo ha da molto tempo evidenziato alcune operazioni che il comune di Bergamo dovrebbe fare per risparmiare e avere più liquidità a disposizione: 1) TAGLIARE UN SEGRETARIO O UN DIRETTORE GENERALE, DISPORRE SIA DEL SEGRETARIO CHE DEL DIRETTORE E' UN' ASSOLUTA ANOMALIA (vedere comuni come Bologna e Roma) 2)TAGLIARE LE 4 AUTO DI SERVIZIO ( che sono di fatto auto blu) IN DOTAZIONE AL SINDACO. IMPEGNARE GLI AUTISTI IN SERVIZI UTILI ALLA CITTADINANZA. 3) TAGLIARE LE SPESE DI SEGRETERIA DELLA GIUNTA 4) TAGLIARE LE CONSULENZE

Giovanni:
Ma perchè Futuro e Libertà non è stata al governo con Berlusconi pre 15 anni ad aministrare il paese? Signor Arlati abbia almeno un po di pudore. E poi le sue proposte sanno "leggermente" di demagogia a piene mani. Si controlli e cerchi di meditare su chi lei ha votato negli ultimi 15 anni.

ex elettore:
Se pensiamo che i politici italiani sono i piu pagati al Mondo, è incredibile vedere come hanno ridotto il paese, adesso si mettono pure a vendere i beni della collettività, nonostante cio' i debiti degli enti pubblici aumentano sempre piu. Insomma è tutto inversamente proporzionale

A.Z. Bg:
Certo, così poi potrà dire che Bergamo è immobile e non sono stati fatti lavori pubblici. Le sinistre sono maestre nel falsificare la verità. Ricordate sempre che escono dalla scuola del PCI, dell Frattocchie.

meo bikiko:
E se invece,prima,si finissero di ristrutturare le case popolari di via Carnovali?.Naturalmente prestando la dovuta attenzione,come si fa normalmente nel privato.Perché se si fanno opere faraoniche (magari anche inutili perché basterebbe qualche bus navetta in più da parcheggi esterni ben promozionati per conseguire lo stesso risultato) dove c'è di mezzo qualche appalto va a finire come quasi sempre in Italia.Un sacco di soldi spesi, un sacco di soldi in tangenti,nessuna utilità per i cittadini e perdita di beni comuni di valore (in questo caso il palazzo del podestà).

max:
Caro Walter,questa sarà pure un'opera costosa in tempi di ristrettezze economiche,per molti ma non per tutti questo è chiaro e lampante,ma negli ultimi 30-40 anni quali sono le migliorie che le varie amministrazioni che si sono succedute negli scranni di piazza Matteotti hanno portato alla città di Bergamo,guardì siamo prossimi allo zero assoluto.Penso che non esista una città tanto riccha,quanto amministrata da gente che per anni per interessi,politici,di sagrestia ecc..ha ridotto questa città,a livelli da terzo mondo,perchè la cavolata del parcheggio alla fara,la stucchevole manfrina di astino che le sta così a cuore,non le voglio dare colpe che probabilmente non ha,perchè anche il signore che ieri è passato a miglior vita,che tanto a fatto per Bergamo cosa,si parlare,infatti nel centro l'unica cosa fatta è il tunnel per via gavazzeni dalla stazione,e ci sono voluti circa 40anni,il resto chiacchere e progetti che fanno scivolare un sacco di soldi sempre nei ruscelli giusti senza concludere nulla.Scalo ferroviario-parcheggi uscita autostrada-nuova viabilità cittadina-mettiamoci anche una nuova risalita per città alta,cose che i vostri amici comunisti in umbria hanno da decenni sveglia

il polemico:
è bello vedere ex assessori che cercano ancora di fare gli assessori mascherandosi dietro a"suggerimenti"

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