“Ridicolo innamorarsi
dopo i 50”: verità
o provocazione? Di’ la tua
Sul Corriere della Sera la confessione-provocazione dell’ultracinquantenne, Paolo Conti, che Bergamonews ripropone sintetizzandola all’osso invitando voi lettori a commentarla.
Il giornalista afferma di non volersi innamorare: 58 anni, dice, sono troppi. “Lascio il batticuore che strappa i capelli a quelli che i capelli li hanno”. Naturalmente, diciamo noi, le sue parole possono riguardare anche le donne, che pure i capelli non li hanno persi, ma che forse dopo i 50 non sentono più la voglia di perdere la testa.
Ecco Paolo Conti, single e separato, padre, trova “pietosa, anzi ridicola solo l’ipotesi di innamorarmi . Lascio volentieri questa prospettiva alle ragazze e ai ragazzi che potrebbero essere miei figli, al pianete di Moccia e agli sciagurati lucchetti di ponte Milvio”.
E racconta: “Il me stesso di tanto tempo fa si è innamorato più volte. Scoprendo poi puntualmente che si tratta sempre e comunque di un confronto tra un futuro carnefice e una futura vittima. Le storie finiscono. Tutte. Ammettiamolo. In un modo in un altro. E dolorosamente. Una volta si sostiene un ruolo, un’altra volta il secondo. L’amore è una trappola crudele e spietata nella quale volentieri si cade quando sei giovane e va tutto bene. Sta nel conto, a chi tocca tocca”.
Ma, prosegue, soprattutto dopo i 50 e peggio ancora dopo i 60, “no, non va bene affatto”. Innamorarsi da adulti “fa ridere (o fa piangere)”.
Peggio ancora, sostiene, quando la persona “matura” si innamora di una che ha l’età di un proprio figlio. Penosi “certi miei coetanei... che si trasformano in ridicole parodie di se stessi trent’anni prima”. Lo stesso vale per le donne.
Cosa propone Paolo Conti? Suggerisce, insieme a Erri de Luca “un tempo finale in comune con una donna con la quale coincidere, come fanno le rime, in fine di parola”…
Voi che ne dite? Siete d’accordo o lo bocciate?
























































Commenti
L' articolo mi è sembrato
No, non è mai ridicolo
generalizzare la propria
ridicolo non è ,io ne ho 58 e
Chi si innamora dopo i 50/60
Quella di Paolo Conti mi
"confronto tra un futuro
non sono d'accordo con il
Mio nonno (classe 1868) si è
non è vero ....53 enne
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