Onoranze funebri, non esistono
i "prezzi comunali"
Il presidente di Federconsumatori Bergamo Umberto Dolci interviene sui costi delle onoranze funebri in città con una proposta. Ecco il testo del comunicato.
Fra i problemi che Federconsumatori continua a denunciare, perché siano rispettati i diritti dei Cittadini, c’è quello della scarsa trasparenza dei prezzi. Il discorso vale per ogni genere di attività che comporti uno scambio di beni e/o di servizi, ma vale soprattutto per le situazioni dove il Consumatore, in una posizione di oggettiva fragilità emotiva, è esposto a possibili abusi da parte di venditori senza scrupoli. Come nel caso in cui si è di fronte ad un lutto e si deve provvedere con solerzia ad una serie di incombenze quali: la comunicazione dell’evento ai parenti che ancora non ne sono al corrente; la denuncia di morte all’autorità; la scelta della tomba; la scelta (quando possibile) della data delle esequie; la scelta del tipo di onoranze funebri da dedicare al defunto. A questo si aggiungano altri impegni quali la scelta degli addobbi, dei fiori, le necrologie,ecc.. Oneri magari marginali, ma che fanno parte del nostro costume di vita.
La premessa serve a introdurre la questione della trasparenza dei prezzi nel campo delle onoranze funebri. Non è raro ascoltare denunce di persone che in occasione dei funerali dei propri cari si sono trovate a pagare costi elevatissimi per scelte inconsapevoli. Non parliamo di truffe in quanto, generalmente, si tratta di servizi fruiti e di beni comperati. Il problema è che sia gli uni sia gli altri sono stati “acquistati” (spesso a “pacchetto tutto compreso”) in seguito a un contatto stipulato sul posto dove, da poco tempo, era deceduto il proprio familiare. Noi riteniamo corresponsabili di tali situazioni coloro che permettono, a volte agevolano, l’approccio dei rappresentanti di alcune ditte di onoranze funebri nei confronti dei parenti del deceduto, all’interno delle stesse strutture dove giace la salma.
Per ovviare a questo malcostume Federconsumatori propone che, in ogni luogo dove notoriamente avvengono decessi (Ospedali, Case di cura; Ospizi; Pronto soccorso, ecc..), le Ditte di Onoranze Funebri espongano in un elenco i propri recapiti e i listini prezzi delle prestazioni da loro offerte. Suggeriamo inoltre di diffidare da pubblicità dove si legga la promessa di fornire “Funerali completi a prezzi Comunali”. Si tratta di una forma di pubblicità che può trarre in inganno perché, per ovvi motivi di libera concorrenza, non esistono “Prezzi Comunali”.





















































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