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22 Luglio 2014 - Ultimo aggiornamento: 12:52
Argomento: 
Federconsumatori
Il presidente dell'associazione di tutela dei consumatori interviene sui costi dei funerali per segnalare la mancanza di trasparenza e per denunciare talune forme di pubblicità che rischiano di ingenerare confusione tra i parenti dei defunti.

Onoranze funebri, non esistono
i "prezzi comunali"

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Il presidente di Federconsumatori Bergamo Umberto Dolci interviene sui costi delle onoranze funebri in città con una proposta. Ecco il testo del comunicato.
Fra i problemi che Federconsumatori continua a denunciare, perché siano rispettati i diritti dei Cittadini, c’è quello della scarsa trasparenza dei prezzi. Il discorso vale per ogni genere di attività che comporti uno scambio di beni e/o di servizi, ma vale soprattutto per le situazioni dove il Consumatore, in una posizione di oggettiva fragilità emotiva, è esposto a possibili abusi da parte di  venditori senza scrupoli. Come nel caso in cui si è di fronte ad un lutto e si deve provvedere con solerzia ad una serie di incombenze quali: la comunicazione dell’evento ai parenti che ancora non ne sono al corrente; la denuncia di morte all’autorità; la scelta della tomba; la scelta (quando possibile) della data delle esequie; la scelta del tipo di onoranze funebri da dedicare al defunto. A questo si aggiungano altri impegni quali la scelta degli addobbi, dei fiori, le necrologie,ecc.. Oneri magari marginali, ma che fanno parte del nostro costume di vita.
La premessa serve a introdurre la questione della trasparenza dei prezzi  nel campo delle onoranze funebri. Non è raro ascoltare denunce di persone che in occasione dei funerali dei propri cari si sono trovate a pagare costi elevatissimi per scelte inconsapevoli. Non parliamo di truffe in quanto, generalmente, si tratta di servizi fruiti e di beni comperati. Il problema è che sia gli uni sia gli altri sono stati “acquistati” (spesso a “pacchetto tutto compreso”) in seguito a un contatto stipulato sul posto dove, da poco tempo, era deceduto il proprio familiare. Noi riteniamo corresponsabili di tali situazioni coloro che permettono, a volte agevolano, l’approccio dei rappresentanti di alcune ditte di onoranze funebri nei confronti dei parenti del deceduto, all’interno delle stesse strutture  dove giace la salma. 
Per ovviare a questo malcostume Federconsumatori propone che, in ogni luogo dove notoriamente avvengono decessi (Ospedali, Case di cura; Ospizi; Pronto soccorso, ecc..), le Ditte di Onoranze Funebri espongano in un elenco i propri recapiti e i listini prezzi delle prestazioni da loro offerte. Suggeriamo inoltre di diffidare da pubblicità dove si legga la promessa di fornire  “Funerali completi a prezzi Comunali”. Si tratta di una forma di pubblicità che può trarre in inganno perché,  per ovvi motivi di libera concorrenza, non esistono “Prezzi Comunali”.

Commenti

b.s.:
io non sono di bergamo ma perche lavorano le agenzie funebri che hanno sempre i prezzi piu alti? io mi ritengo onesto e trasparente dando al cliente un servizio completo dignitoso a un prezzo giusto e nel rispetto della persona che non ce piu? e giusto secondo voi che io lavoro in onesta' e chi se ne approfitta lavora?il motivo?

Ureidacan:
E' incredibile quello che scrive Isnenghi, che dovrebbe essere un consigliere circoscrizionale di Forza Italia.Il Comune di Bergamo ha creato una società di capitali, in regime di libera concorrenza, che pratica i prezzi più bassi sul mercato. E infatti le altre imprese, spalleggiate da FI, in un convegno hanno protestato per questo.

Mill:
Il Comune, in linea con le disposizioni in materia, ha solo esternaliizzato il servizio per renderlo più efficiente. La presenza della società pubblica in questo caso ha proprio lo scopo di calmierare un mercato spesso caratterizzato da scarsa trasparenza e un rapporto squilibrato tra le parti. Mi risulta che la società comunale a Bergamo offra un servizio con un buon rapporto qualità/prezzo e che i cittadini che se ne avvalgono siano soddisfatti. Pertanto le polemiche stanno a zero !

Mirko Isnenghi:
perfettamente d'accordo, ma del tutto prevedibile: privatizzare senza dare indirizzi precisi e paletti (soprattutto nei costi all'utenza), creando la società Bergamo Onoranze Funebri, come ha fatto la giunta attuale, non poteva portare altro che ad un aumento dei prezzi.

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