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Venerdi 30 Luglio 2010 - Ultima modifica: 01:08
Brescia - Confermata la pena di 30'anni di reclusione per il padre della ragazza pachistana assassinata perchè voleva vivere all'occidentale. Detenzione anche per i due cognati
Condanne definitive per l'omicidio di Hina
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La Cassazione ha reso definitive le condanne per l'omicidio di Hina Saleem, la ragazza pakistana uccisa dal padre perchè voleva vivere all'occidentale. Nell’ultimo grado di giudizio sono stati respinti tutti i ricorsi:  il padre della ragazza, Mohammed Saleem dovrà, dunque, scontare 30 anni di reclusione, mentre i due cognati della vittima  17 anni.
Confermata la decisione della Corte d'assise d'appello di Brescia del 5 dicembre 2008.

Venerdi 13 Novembre 2009

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