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Venerdi 30 Luglio 2010 - Ultima modifica: 01:08
Gli studenti sul Plis - "Se anche gli altri sindaci a cui ci siamo rivolti ci rispondessero con la stessa sensibilità, sarebbe un risultato rilevante, per noi e per l'ambiente in cui viviamo".
Grazie sindaco, facciamo qualcosa per il Monte Canto
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Prosegue il botta e risposta tra la classe quinta dell'istituto magistrale Secco Suardo e il sindaco di Sotto il Monte Eugenio Bolognini sul Plis del Monte Canto. Dopo un primo apppello della scolaresca ai vari sindaci del Parco, la replica del primo cittadino di Sotto il Monte a cui ora controreplicano gli studenti.

Egr. sig. Sindaco,
ricevere la Sua risposta alla nostra lettera aperta è già di per se un fatto positivo, perché è indice di un'attenzione che ha voluto dedicarci, pur con le incombenze che gravano su chi ha la responsabilità della guida di un Comune.
Le siamo grati per questo e anche perché Lei ha colto lo spirito costruttivo e benevolo della nostra iniziativa.
Inoltre, se abbiamo interpretato bene il contenuto della Sua lettera, ci sembra che la Sua Amministrazione non sia contraria al progetto del Parco, pur sottolineando che finora non ha soddisfatto le attese. Quindi bisogna fare qualcosa. Se anche gli altri Sindaci a cui ci siamo rivolti ci dovessero rispondere con la stessa sensibilità rispetto ai problemi sollevati, sarebbe questo un risultato rilevante, per noi e per l'ambiente in cui viviamo.
Sono motivo di speranza gli impegni assunti finalmente anche dalla Cina e dagli USA per una riduzione significativa delle emissioni di CO2, ma il rapido peggioramento del clima non consente più a nessuno di ignorare questa incombenza, e quindi ad ognuno la sua parte.
Questo è quello che ci premeva sottolineare.
Passando poi ad alcuni dettagli della nostra iniziativa, o a curiosità che espressamente ci chiede, le affrontiamo volentieri, scusandoci però per la necessaria prolissità.
Lo spunto alla nostra iniziativa è partito da un invito ufficiale che abbiamo ricevuto all'inizio del mese scorso, invito esteso naturalmente anche al nostro Preside, fatto da parte del Sindaco di Sedrina, sig. Agostino Lenisa, che ci ha invitato a visitare l'impianto a biomassa ormai completamente realizzato e funzionante nel suo Comune.
Come avrà letto nel nostro progetto, anche l'esperienza di Sedrina era stata da noi indagata con un'intervista fatta al Sindaco presso la nostra scuola. E anche il Sindaco Lenisa aveva dimostrato da subito interesse e grande disponibilità a fornirci tutta la collaborazione richiesta, così come gli altri nostri interlocutori.
Invitati dall'allora Sindaco di Calusco, sig. Colleoni, avevamo visitato nel 2007 l'impianto di teleriscaldamento a biomassa realizzato in quel Comune proprio all'indomani della sua inaugurazione, visto che l'impianto di Sedrina, di dimensioni ben diverse, era un progetto che aveva bisogno di tempo per essere portato a compimento.
E così noi siamo invitati ad osservare da vicino la realizzazione a Sedrina di quello che teoricamente avevamo descritto circa due anni fa.
Ci siamo chiesti allora se anche l'impianto di Calusco, pensato come progetto pilota, era stato poi replicato come previsto negli altri nove Comuni del PLIS, fino a diventare anche quella dell'Isola una realtà significativa, sulla quale molti riflettori all'epoca si erano accesi.
Noi avevamo attinto le notizie in particolare da due articoli del Giornale dell'Isola, ancora disponibili in rete agli indirizzi www.snipurl.com/thp7h  e www.snipurl.com/thp8x, che a suo tempo avevamo consultato. Conserviamo inoltre una pubblicazione del giornale di Calusco, Agorà - Marzo 2007, in buona parte dedicato al PLIS, che il sindaco Colleoni ci aveva fornito in occasione della nostra visita e che riporta le stesse cose.
Quale è la situazione attuale lo rileviamo dal quotidiano online IsolaNews, che all'indirizzo www.snipurl.com/thpaa riporta due documenti, che sostanzialmente sono quelli che Lei ci allega, e dai quali risulta una situazione decisamente diversa da quella descritta nei due articoli precedenti e si profila il rischio di un fallimento di quelle belle intenzioni iniziali.
Queste sono state per noi non solo cattive, ma pessime notizie.
L'impianto a biomassa, col fatto di utilizzare legna del bosco locale, considerando il ciclo combustione - emissione di CO2 – assorbimento per fotosintesi, era ad emissione zero di CO2, come descritto nel progetto. E questo, al di là delle potenze in gioco, era per noi il fatto più rilevante, il cuore del nostro lavoro, che lo accomuna al prototipo di veicolo ad idrogeno richiamato nella nostra precedente lettera, non solo e non tanto per il basso consumo (questi sono aspetti che possono cambiare anche molto con la tecnologia), bensì per la sua emissione zero di CO2 ed altri gas ad effetto serra nell'atmosfera.
Per finire, come avrà potuto leggere, il nostro progetto termina con questo augurio “Possa questo nostro lavoro rappresentare uno stimolo nella nostra Provincia per coloro che sono gli attori di uno sviluppo che speriamo sempre più eco-compatibile”.
In seguito al premio ricevuto, avevamo inviato una copia del nostro progetto alla Confindustria di Bergamo ed al Presidente della Provincia. Il Presidente Bettoni ci aveva per questo convocati (un nostro rappresentante) per un incontro diretto, inatteso e interessante, nel quale tra l'altro ci aveva parlato delle scelte della Provincia in campo energetico e di talune difficoltà nella produzione di energia con fonti rinnovabili.
Come vede, sig. Sindaco, noi non saremo certamente dei grandi tecnici, ma è nel nostro DNA, congeniale all'indirizzo del nostro Liceo, la vocazione di tessere relazioni che riteniamo utili e giuste in campo sociale, in un confronto con le opinioni altrui aperto e franco.
Noi abbiamo sottoposto in modo diretto a Lei e agli altri Sindaci un problema e una preoccupazione concreti, che ci riguardano strettamente per le ragioni che abbiamo spiegato. In breve, il nostro interrogativo si può ridurre ad una domanda:
“Il PLIS del Canto , con i suoi corollari, va avanti, come gli altri PLIS della Provincia, o no?” Ci piacerebbe che fosse data una risposta positiva.
E con questo, dopo il nostro lungo racconto, La salutiamo cordialmente, ricambiando gli auguri per le feste imminenti di fine d'anno, auguri che estendiamo a tutta la Sua Amministrazione.
La Classe 5Fp - Istituto Magistrale Suardo

Mercoledi 9 Dicembre 2009

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