Legambiente: depuratori "fuorilegge"
per colpa dei troppi inquinanti
Ci sono anche 26 Comuni bergamaschi tra i 134 lombardi che sono finiti nel mirino dell'Unione Europea per l'inefficienza nella depurazione delle acque. Legambiente interviene sulla vicenda:
"I Comuni della Bassa interessati sono, per buona parte, quelli che aderiscono a CoGeide, ente a partecipazione pubblica, gestore del sistema idrico del nostro territorio. L’infrazione non deve per nulla sorprendere. Già a suo tempo erano arrivate a CoGeiDe note in merito alla qualità delle acque sversate dal depuratore di Mozzanica nel Serio , da parte di vari Enti , fra cui l’ente Parco del Serio e la Provincia di Cremona.
La politica di CoGeiDe di accordare deroghe larghe alle industrie rispetto ai capitolati ed alle prescrizioni per gli scarichi porta di fatto a questa situazione. Arrivano al depuratore carichi inquinanti che mettono a dura prova talvolta il funzionamento dell’impianto.
Come associazione avevamo più volte segnalato il problema. Adesso arriva la sanzione UE . Finalmente si dovrà mettere ordine nelle deroghe e rispetto al funzionamento del depuratore si dovranno fare adeguate verifiche circa la compatibilità con le deroghe stesse.
Afferiscono peraltro a questo depuratore molte industrie che ricadono nella Legge Seveso, quindi industrie ad alto rischio oltre a varie industrie chimiche o con attività di trattamento di rifiuti di vario tipo".
"Non è poi una novità il periodico scoprire nuovi inquinamenti di falda legati a sostanze di uso industriale ( giova ricordare l’ultimo: i fluoruri a Sud di Treviglio oltre al già ben noto Cromo Esavalente) - prosegue Legambiente - I Comuni non possono “pagare” e “far pagare” i costi di gestione CoGeiDe ai cittadini. Ora molti dei Comuni interessati non potranno più fare il Ponzio Pilato , come accaduto in passato, salvo poche eccezioni. Va messa mano alla gestione di CoGeiDe .
Se arriveranno “bollette salate” , lanceremo lo sciopero fiscale. Chiederemo ai cittadini di detrarre ogni eventuale aumento legato ad una gestione impropria ed alle relative sanzioni".


















































Commenti