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Gallarate - E' quanto sostenuto in un'interrogazione parlamentare. Preoccupati i millequattrocento clienti rimasti a piedi: "Chiediamo certezze al ministro Brambilla"
Clienti Todomondo: "Il fondo di garanzia è vuoto"
Un fondo di garanzia senza un euro in cassa. E’ stata un’amara sorpresa per i viaggiatori rimasti a terra per colpa di Todomondo: dopo le vacanze saltate, ora i clienti del tour operator rischiano di veder andare in fumo anche la possibilità di ottenere un rimborso dal “fondo di garanzia” istituito presso il ministero del turismo. A metà luglio la speranza si chiamava infatti “Fondo nazionale di garanzia per il consumatore di pacchetto turistico”: istituito nel Dopo la prima missiva inviata, il ministro aveva chiesto alla presidenza del consiglio di «aumentare le risorse ora disponibili nel caso non fossero sufficienti a coprire l’intero importo relativo ai rimborsi richiesti». Ma da allora, complice le ferie agostane, il silenzio è calato sulla vicenda. Ora il comitato ritorna alla carica con una seconda lettera aperta (che si può sottoscrivere anche online): «quali risposte concrete ha ottenuto la richiesta?». Ma non è finita. La preoccupazione di chi ha perso la vacanza e i soldi già versati è infatti che l’ipotesi del rimborso si allontani di molto: secondo i dati contenuti in una interrogazione parlamentare «per il triennio 2009-2011 non risulterebbero in bilancio stanziamenti destinati al Fondo stesso e necessari alla tutela dei turisti». Mentre i pochi fondi in cassa sarebbero già vincolati ad altri rimborsi ancora da erogare per altri casi precedenti. Il comitato chiede dunque un incontro con |



