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Venerdi 30 Luglio 2010 - Ultima modifica: 01:08
L'appello - La 5Fp del Secco Suardo, vincitrice di un concorso regionale con un progetto di impianto di riscaldamento a biomassa, chiede alle istituzioni di non vanificare tutti gli impegni.
"Sindaci, non affossate il progetto
del parco del Monte Canto"
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Ai Sindaci del PLIS del Monte Canto
Egr. sig. Sindaco,
siamo gli studenti della Classe 5Fp del Liceo Suardo di Bergamo e vorremmo intervenire a proposito delle cattive notizie che ci arrivano riguardanti il progetto PLIS del Monte Canto.
Sebbene il Parco non sia collocato nella nostra città ma nel territorio noto come l'Isola Bergamasca, siamo interessati alle vicende di quel progetto, concreto esempio di sviluppo eco-compatibile, che ci aveva entusiasmato, fino a realizzare nell'aprile 2007 un nostro studio ben documentato, col quale avevamo partecipato al concorso dell'Enel “Energia in gioco” e il nostro lavoro presentato era stato premiato come il migliore della Regione Lombardia; una circostanza che avevamo segnalato al Presidente della nostra Provincia e ad Agenda 21 Isola Bergamasca, oltre che ai Sindaci nostri interlocutori di Calusco e Sedrina.
Quel lavoro da noi prodotto è ancora disponibile all'indirizzo
www.meravigliao.it/energiaingioco.html per chi volesse accedervi e capire le ragioni del nostro interesse per quel progetto di impianto di teleriscaldamento a biomassa che guardava al bosco del Monte Canto come fonte locale di alimentazione e come risorsa da preservare e da valorizzare. 
Acquisire adesso che quella esperienza avviata corra il rischio di naufragare, ci riempie di tristezza, perché spegne le speranze che in quei mesi di ricerche e incontri mirati avevamo profuso.
Noi crediamo che pensare al nostro futuro in un'ottica eco-compatibile sia ormai un impegno fondamentale e improrogabile a tutti i livelli, e insabbiare o, peggio ancora, osteggiare progetti che puntano a migliorare il nostro futuro ambientale, sia anzitutto dannoso per noi giovani, oltre che per tutta la collettività.
Per questo vogliamo far sentire la nostra voce con questa lettera aperta, per dire che se c'è un progetto migliore dal punto di vista ambientale per il Monte Canto ben venga, ma lavorare per far fallire quanto di buono finora è stato fatto sarebbe per noi incomprensibile e in definitiva ingiustificabile.
In un recente servizio TV di NEAPOLIS (rintracciabile all'indirizzo
http://snipurl.com/t508q, a partire dal minuto 6:37 ) è stato presentato un prototipo di veicolo elettrico, progettato dai nostri compagni dell'ITIS “Leonardo da Vinci” di Carpi, col quale si sono classificati primi tra le scuole italiane nel concorso Shell Eco-marathon svoltosi a Lausitz, in Germania.
La gara era tra chi consuma e inquina di meno. Il prototipo ha percorso 25 km con 3 grammi di idrogeno, consumo che la giuria ha reso equivalente a 1900 km con un litro di benzina, ma con residuo solo uno sbuffo di vapore acqueo.
Ecco, sono queste le notizie che ci piace sentire, perché si inseriscono nello stesso solco in cui noi abbiamo lavorato, partendo proprio dal progetto del Monte Canto, e cioè la ricerca di un rapporto più armonico con la natura, il cui rispetto da parte di tutti è la condizione per la nostra stessa sopravvivenza: questo è quello che abbiamo capito dai nostri studi, ma anche dalla nostra esperienza quotidiana.
Cordiali saluti e buon lavoro a tutti.
La Classe 5Fp
Istituto Magistrale Statale Secco Suardo

Venerdi 20 Novembre 2009

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