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01 Ottobre 2014 - Ultimo aggiornamento: 18:39
Argomento: 
L'intervento
Johannes Bückler - commentatore del Corriere della Sera - interviene sulla scelta di molti Comuni italiani di lasciare Equitalia. E spiega perché è sbagliato.

Tutti contro Equitalia:
ma è questo il problema?

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I Comuni italiani lasciano Equitalia, la società pubblica italiana incaricata della riscossione nazionale dei tributi. Johannes Bückler, su Corriere della Sera Bergamo, interviene e spiega perché questa scelta è sbagliata.

“Quando arriva una cartella di Equitalia è perché qualcuno non ha fatto il proprio dovere di cittadino” esordisce Bückler. E si lascia Equitalia chi riscuoterà? “Si vogliono creare nuovi duplicati? E chi li paga? I soliti cittadini onesti? Te pareva. Siamo proprio delle belle teste” aggiunge. “In alcuni Stati americani quando il fisco riconosce al contribuente un’effettiva difficoltà a pagare le tasse, chiede per quella tornata un cent per ogni dollaro di tassa evasa. Molto tolleranti quindi con contribuenti che non ce la fanno e poco, ma poco, ma poco, anzi pochissimo con gli altri evasori”.

Bückler rimarca che in un Paese civile dovrebbe fare leggi di questo tipo per la lotta all’evasione e poi osserva l’Italia e evidenzia come da noi tutti si lamentano di pagare le tasse per poi dividersi in due grandi gruppi: chi le paga le tasse e chi non le paga e si lamenta se viene beccato. Proprio su quest’ultima categoria si concentra Bückler. Oltre a lamentarsi questi “cercano di creare consenso intorno a loro (trovandolo persino in partiti politici)”.

Quindi lancia un invito: “Smettiamola di prendercela con chi cerca di riparare ai danni compiuti dagli altri!”. Non poteva mancare un post scriptum: “Ogni anno si evadono 120 miliardi di euro e sarà così anche quest’anno. Rammento che l’Imu sulla prima casa (che si reputa indispensabile per far quadrare i conti) darà un gettito di 3.4 miliardi. E il problema è Equitalia…sic!

Commenti

AURELIO:
un problema di una fascia limitata della popolazione coinvolta in errori che va comunque tutelata e le strade da percorrere ci sono ,si solleva un polverone ad uso e consumo di chi non vuole contribuire in modo equo e proporzionale all'equilibrio di gestione della comunità statale....

paolo:
non e' il caso di disturbare professoroni per affermare che le tasse vanno pagate.Penso che il problema sia innanzitutto di non vedersi decurtare del 60% il frutto del proprio impegno e del proprio lavoro.Ricordo che le tasse,per chi non evade,in Italia sono pari al doppio e piu' rispetto a tutti i Paesi del mondo.In secondo luogo sono le battute ironiche del sig. Befera(40.000 euro al mese di soldi pubblici)su situazioni drammatiche che non meritano affatto le battutte di uno sciocco. Si spera che un esattore diverso,gia' come lo e' sempre stato nel passato,sia piu' serio e sensibile ai problemi dei cittadini.

Max:
Al di la di torti e delle ragioni, la cosa piu assurda è prendersela con i dipendenti di Equitalia. A voi piacerebbe essere sequestrati da un cliente perchè dell'azienda in cui lavorate, non lo ha soddisfatto?

TEO:
Non è giusto prendersela con i dipendenti, ma le attuali norme sono state studiate da Tremonti in accordo con Befera, è con loro che dobbiamo prendercela

MAURIZIO:
1. Abbiamo ricevuto due cartelle di iniquitalia pur avendo pagato le tasse regolarmente. Per far riconoscere le nostre ragioni abbiamo speso 70.000 euro di avvocato, NON RIMBORSATI da disequitalia, e aspettato più di 9 anni. Quindi smettetela di blaterare sulla santità dello stato e di disequitalia 2. se non distinguiamo chi non paga perchè non ce la fa da chi non paga per comprarsi la villa non c'è nessuna discussione possibile. Volete il fisco all'americana? Bene, vogliamo lo stato, la burocrazia, i tribunali, i prezzi della benzina, delle automobili, dei servizi, le opportunità di lavoro e il mercato del lavoro americani.

Carlo Pezzottac:
Personalmente, non ho nulla contro EQUITALIA. A me, non ha mai chiesto nulla di più del dovuto. Se qualcuno ha dei problemi con loro, significa che non hanno la coscienza tranquilla, come cittadini che pretendono solo, senza dare il dovuto.

anna:
equitalia cerchera' anche gli evasori, ma spesso sbaglia.. emette cartelle che devono essere pagate subito, anche se sono sbagliate... e poi quando ce li tornano i soldi?? Le persone di quitalia che sbagliano, dovrebbero essere denunciate e pagare con i loro soldi x gli errori che fanno!!!!!!!!!!!!!!!! Almeno cosi provano cosa si prova dall'altra parte, quando trovi davanti un incompetente

Schinderhannes:
Equitalia non emette cartelle errate (che la limite emette l'ente impositore (es. il comune, la provincia, la regione, l'Inps o quant'altro . E tantomeno cerca evasori.

Albert:
Anna, quella che sbaglia sei tu. Le cartelle equitalia le stampa e le spedisce (questo è il suo compito per legge). Chi le crea sono gli enti impositori (comuni, consorzi, stato. regioni ecc.) che poi le consegnano ad equitalia. Quindi le cartelle pazze le creano, se le creano, tali enti. Inoltre le azioni esecutive che equitalia pone in essere, sono stabilite da leggi (votate in parlamento) fatte dai nostri parlamentari che poi vanno in TV a dire che equitalia affama gli italiani. Quindi INFORMATEVI E RIFLETTETE !!! .

zio gio :
prendersela con Equitalia è veramente ridicolo, essa svolge semplicemente un ruolo di riscossione; è stata voluta dal legislatore (leggasi partiti politici & C) per far cassa in modo deciso.... E' demenziale presentarsi a Equitalia con il fucile, bisogna andare alla Camera dei Deputati o del Senato a farsi sentire.......

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