Orio: tre nuove rotte
e boom di passeggeri
L’aeroporto Il Caravaggio di Orio al Serio e la compagnia irlandese Ryanair non smettono di crescere: gli 8 milioni 400 mila passeggeri complessivi ne sono la prova concreta. La compagnia aerea, nella mattinata di giovedì 12 gennaio, ha annunciato che aggiungerà, a partire da fine marzo, altre tre rotte, arrivando ad un totale di 78, con due frequenze settimanali per Faro e 3 per Lipsia e Maastricht.
Ryanair ha inoltre comunicato l’incremento di frequenze sui collegamenti per Alghero, Bari, Brindisi, Pescara e Lamezia Terme. Queste decisioni, si prevede, porteranno il traffico di Ryanair a 6,7 milioni di passeggeri, sostenendo 6700 posti di lavoro presso l’aeroporto e nell’area di Bergamo.
Ida Buonanno, direttore marketing Ryanair per l'Italia, per festeggiare le 78 rotte da Bergamo-Orio al Serio, ha annunciato la disponibilità di un milione di posti a 9,99 euro validi per viaggiare in Europa a febbraio e marzo, fino ad esaurimento posti, prenotabili, da venerdì 13 gennaio fino alle 24 di giovedì 19 gennaio, su www.ryanair.com. Il successo di Ryanair e i circa 20 milioni di passeggeri presso lo scalo di Orio al Serio hanno convinto ad una campagna di co-marketing con il Comune di Bergamo.
Paolo Moretti, delegato al Turismo del Comune di Bergamo, ha sottolineato la necessità di “convertire” i passeggeri dello scalo aeroportuale in possibili turisti, sfruttando la capacità culturale della Città con i suoi 11 Festival, uno fra tutti BergamoScienza, e le sue mostre d’arte, quest’anno importante quella sul Ceresa.
Ryanair realizzerà le sue azioni promozionali in mercarti quali quelli del Regno Unito, Germania, Scandinavia, Spagna e, ovviamente, Italia.
Andrea Mentasti, direttore generale di Sacbo, ha prudentemente affermato che le previsioni per il prossimo anno saranno cautelative a ragione degli avvenimenti macroeconomici mondiali anche se, finora, il vettore irlandese, che controlla circa l’80% dell’aeroporto internazionale Il Caravaggio di Orio al Serio, a dispetto delle altre compagnie che chiudono o si fondono, continua a investire nel mercato nazionale ed europeo in una crescita forte e determinata, ipotizzata fino al 2013, con l’intento di incrementare il numero di passeggeri e voli e, con questi risultati, accrescere anche il numero dei posti di lavoro in una realtà che gratifica gioventù e professionalità.
Lo scalo bergamasco, che nell’ultimo mese del 2011 ha registrato un incremento del transito di passeggeri dell’12,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno si prepara, forte dei risultati ottenuti, ad affrontare il ventisettesimo anno in forte crescita.
Antonella Previtali

























































Commenti
Il Sindaco Tentorio in
perche lei crede ancora alle
Certo, ma Bergamo non è
Ma il sig. Moretti lo sa che
Da quel che ho visto in vari
Quella del VIA è una
Aggiungiamo pure che, per
benissimo: prolunghiamo la
dovresti leggere gli articoli
se non bastasse più orio,
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