Ultimo aggiornamento: 23/02/2012 - 06:41
Argomento: 
Aeroporto
Tre nuove rotte per la compagnia aerea irlandese Ryanair che rilancia: da febbraio un milione di voli a soli 9,99 euro e scali a Faro, Lipsia e Maastricht. Intanto lo scalo bergamasco nel 2011 ha raggiunto gli 8 milioni e 400mila passeggeri: un record.

Orio: tre nuove rotte
e boom di passeggeri

L’aeroporto Il Caravaggio di Orio al Serio e la compagnia irlandese Ryanair non smettono di crescere: gli 8 milioni 400 mila passeggeri complessivi ne sono la prova concreta. La compagnia aerea, nella mattinata di giovedì 12 gennaio, ha annunciato che aggiungerà, a partire da fine marzo, altre tre rotte, arrivando ad un totale di 78, con due frequenze settimanali per Faro e 3 per Lipsia e Maastricht.

Ryanair ha inoltre comunicato l’incremento di frequenze sui collegamenti per Alghero, Bari, Brindisi, Pescara e Lamezia Terme. Queste decisioni, si prevede, porteranno il traffico di Ryanair a 6,7 milioni di passeggeri, sostenendo 6700 posti di lavoro presso l’aeroporto e nell’area di Bergamo.

Ida Buonanno, direttore marketing Ryanair per l'Italia, per festeggiare le 78 rotte da Bergamo-Orio al Serio, ha annunciato la disponibilità di un milione di posti a 9,99 euro validi per viaggiare in Europa a febbraio e marzo, fino ad esaurimento posti, prenotabili, da venerdì 13 gennaio fino alle 24 di giovedì 19 gennaio, su www.ryanair.com. Il successo di Ryanair e i circa 20 milioni di passeggeri presso lo scalo di Orio al Serio hanno convinto ad una campagna di co-marketing con il Comune di Bergamo.

Paolo Moretti, delegato al Turismo del Comune di Bergamo, ha sottolineato la necessità di “convertire” i passeggeri dello scalo aeroportuale in possibili turisti, sfruttando la capacità culturale della Città con i suoi 11 Festival, uno fra tutti BergamoScienza, e le sue mostre d’arte, quest’anno importante quella sul Ceresa.

Ryanair realizzerà le sue azioni promozionali in mercarti quali quelli del Regno Unito, Germania, Scandinavia, Spagna e, ovviamente, Italia.

Andrea Mentasti, direttore generale di Sacbo, ha prudentemente affermato che le previsioni per il prossimo anno saranno cautelative a ragione degli avvenimenti macroeconomici mondiali anche se, finora, il vettore irlandese, che controlla circa l’80% dell’aeroporto internazionale Il Caravaggio di Orio al Serio, a dispetto delle altre compagnie che chiudono o si fondono, continua a investire nel mercato nazionale ed europeo in una crescita forte e determinata, ipotizzata fino al 2013, con l’intento di incrementare il numero di passeggeri e voli e, con questi risultati, accrescere anche il numero dei posti di lavoro in una realtà che gratifica gioventù e professionalità.

Lo scalo bergamasco, che nell’ultimo mese del 2011 ha registrato un incremento del transito di passeggeri dell’12,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno si prepara, forte dei risultati ottenuti, ad affrontare il ventisettesimo anno in forte crescita.

 

Antonella Previtali

Commenti

usiamo il cervello:
Il Sindaco Tentorio in campagna elettorale aveva parlato di stop a nuovi slot (rotte) per tutelare i cittadini Dove sono finite le sue promesse? Aveva anche detto che SACBO non vota alle elezioni ma Colognola sì. LA GENTE SE NE RICORDERA'......

s.lucia:
perche lei crede ancora alle campagne elettorali??????? mi scriva una letterina che le mando i regali anche se non è dicembre

Bieni Cosimo:
Certo, ma Bergamo non è Colognola. Le elezioni vanno a maggioranza. Su quello hai ragione: su quello se ne ricorderà. Mai più un sindaco che rema contro l'aeroporto dei bergamaschi.

gigi:
Ma il sig. Moretti lo sa che questo aeroporto ha superato di gran lunga i vincoli previsti dal VIA (6.130.000 Unità di Traffico, somma di passeggeri più merci) mentre a fine anno arriveranno a 10 milioni? Da dove saltano fuori i 6.700 posti di lavori presso l'aeroporto quando si sa che i regolari sono solo poco più di trecento ed in diminuzione da quando fanno i ceck in automatici? Il sig. Mentasti vuol parlare anche dei dati sull'inquinamento acustico e ambientale che riguardano questi sì decine di migliaia di persone? O si son dimenticati persino la Costituzione che tutela la salute prima degli interessi economici?

Alex Troni:
Da quel che ho visto in vari articoli di questo giornale ti è stato detto più volte che non esiste un tetto nel VIA 2003. Io sono andato a vedere: non c'è nessun limite, ma solo tante previsioni. Però tu continui a scrivere fesserie. Credi che tutta la gente sia popolo bue? Dacci un taglio, che è meglio.

Acquitoni Valerio:
Quella del VIA è una previsione e non una legge che obbliga. Leggitelo qua invece di parlare solo perché ti hanno di dire così. http://94.86.40.85/export/sites/default/archivio/allegati/Decreti_VIA/2003_677.pdf

Bedulani:
Aggiungiamo pure che, per quanto concerne il settore voli charter, si è finalmente aggiunta una BASE a Orio, a cura di Neos, che opera una serie di voli a lungo raggio stagionali per Mombasa, Zanzibar e Capo Verde. Inoltre nell'altissima stagione Bue Panorama opera un volo su Orio per Mombasa. Insomma, Orio si sta aprendo ai voli intercontinentali. La base Neos fa anche sperare per il futuro, visto che una base può solo svilupparsi. E basta guardare i voli che ci sono a Malpensa della Neos per capire come!

Bedulani:
dovresti leggere gli articoli sui giornali dove se ne parla. Ti consiglio Bergamosera, dove se ne è fatta menzione più d'una volta, invece di spararle grosse. Ti consiglio, sotto le coprte, prima di addormentarti, una sana lettura della proposta di A.Z. su L'Eco di Bergamo del 30/10/2011 circa l'ipotesi, peraltro da ragionare, su una seconda pista. In bocca al lupo.

Aggiungi un commento

Da non perdere:

In tempo reale

Gruppo Radio Numberone

  • Radio NumberOne
  • Radio Mille Note
  • Video Bergamo
  • Radio Bergamo
  • Agenzia Generale Pubblicità