19 Giugno 2013 - Ultimo aggiornamento: 19:57
  • Oggi
  • Domani
  • Dopo domani
Argomento: 
O la Borsa o la vita
Se la Cancelliera Angela Merkel vede la fine della crisi fra cinque anni, il nostro J.T. - l'esperto di economia e di finanza per Bergamonews - conferma questa tesi a livello europeo ma è più ottimista per l'Italia e stima un probabile miglioramento della congiuntura nel corso del 2013.

Cara Merkel, sulla crisi
hai ragione, ma nel 2013
l'Italia riserverà sorprese

Versione stampabileSend by email

di J.T.

Banca d'Italia conferma che da luglio sarebbe terminata l'onda di disinvestimento estero relativo ai nostri btp: da quel momento, essendo la domanda di titoli eccedente l'offerta, i tassi hanno preso a scendere e con essi lo spread.

Al momento questo scenario non è contraddetto anche se sono in corso correzioni tecniche dei valori del bund tedesco e dello stesso btp che potrebbero riportare lo spread verso quota 370.

In questa situazione è ipotizzabile un rientro dello spread verso quota 200 nel volgere di qualche mese, sempre ammesso che la politica non ci metta lo zampino. Raggiunto il livello dei tassi del 2010 la liquidità bancaria dovrebbe migliorare tornando a rendere possibili e disponibili mutui alle imprese ed alle famiglie; a settembre la posizione finanziaria delle banche era ancora in tensione con tassi interbancari euribor in salita rispetto a luglio ed agosto con livello del 2% nel segmento a tre mesi.

Il tasso euribor ufficiale viaggia intorno allo 0,25 %, minimo storico che la dice lunga sulle previsioni di (non) ripresa a breve termine dell'economia europea.

La dinamica dei consumi interni, deboli per non dire depressi, aiuta il miglioramento del saldo della bilancia commerciale con l'estero che sembrerebbe tornata positiva con prospettive stabili; le esportazioni verso l'area extra Europa migliorano, favorite da un dollaro più tonico.

Banca d'Italia stima un probabile miglioramento della congiuntura nel corso del 2013, ipotesi probabile se non altro per la violenza e profondità della caduta dell'economia negli ultimi mesi, circostanza che dovrebbe portare almeno ad un rimbalzo.

Ultimo dato che si evince dalla lettura del bollettino economico di Banca d'Italia: la disoccupazione tedesca negli ultimi 5 anni si è ridotta dal 8,7 al 5,5 % mentre nel centro nord Italia essa è cresciuta dal 4 al 8%: in questi semplici numeri la sintesi delle nostre difficoltà.

Lunedì, 5 Novembre, 2012
Autore: JT
Total votes: 109

Commenti

Il giacobino:
Qui son tutti maghi otelma. Sognate, sognate che la mamma ha fatto i gnocchi. Le fabbriche chiudono e questi sognano. Probabilmente son sotto l'effetto di qualche droga leggera. Vedrete al risveglio che succede, maghetti della mutua. Tra un po', Zaccaria, la mannaia per banchieri, finanzieri, strozzini e usurai vari. Tutti nei campi se salvano la pelle

mah:
Leggo sempre con attenzione gli articoli di finanza/economia di bgnews con i quali sono quasi sempre concorde. In questo caso mi sia consentito di dire "mah"(anche se sarei il primo ad esser contento di una ripresa) quanto perche' alcuni punti di riferimento presi per confermare questa previsione sono, secondo me fuorvianti. Il dollaro e' da mesi stabile tra 1.24/1.30 e non credo sia "tonico" per le ns. esportazioni... semmai un dollaro cosi' svalutato fa diminuire il valore dell'import. Se poi si parla di miglioramenti "relativi" chiaro che noi nel baratro possiamo solo "recuperare" di piu' della Germania che è quasi al top della sua economia e non "gode" degli ampi margini di ri-salita che hanno Italia, Spagna e Grecia.. ma noi siamo a piedi e loro lanciati su una mercedes. Le banche prima o poi dovranno restituirli i soldi alla BCE o mi sbaglio? Dove prenderanno tutta questa liquidita' visto che le maggiori (vedi MPS) hanno debiti per miliardi di euro....

Sergio:
Sarà sempre lontana l'uscita dalla crisi fino a quando lo Stato non entrerà a gamba tesa su alcune regole che in Italia favoriscono sempre le stesse persone... Iniziare a mettere più controlli su tutti e che tutti pagano soprattutto grandi istituti a partire da Banche multinazionali e tutto il resto... I soldi recuperati da evasione metterli in circolo per nuovi investimenti e per pagare le imprese che lavorano in modo che non chiudano e aumenti la disoccupazione.. Stabilire delle regole per cui la classe dirigente non abbia non la possibilità neanche il pensiero di rubare quindi maggiori controlli di dove vanno i soldi, non cambiare i politici perché chiunque andrà ruberà ormai si è capito. una buona soluzione sarebbe aumentare le pene. Altra cosa le classi politiche non devono stare ne a destra ne a sinistra devono fare leggi moralmente non per privilegiare o accaparrarsi voti, se no questo spiega perché tutti vogliono fare politica per fare i propri interessi...

il polemico:
se le previsioni di questo anno,con un calo del pil di oltre il 2,5% rispetto all'anno prima fossero rispettate,cosa vorrebbe dire un miglioramento nel 2013?anche avere un miglioramento dell 0,5% rispetto al 2012,sarà sempre un arretramento del 2% rispetto alla condizione italiana dall'insediamento del governo monti.fino a quando non si avrà un aumento del valore rispetto a fine 2011,la politica di questo governo sarà sempre fallimentare,e se non cresce il lavoro ,i tassi li utilizzeranno sempre in meno...altre valutazioni non le vedo

il polemico:
quindi?se a novembre 2011 eravamo come dici tu a meno 5,questo anno che saremo a meno 2,5%rispetto all'anno prima,vorrà dire che siamo al -7,5%.per te è un segnale positivo di svolta?

Alberto:
Se fossimo realmente consapevoli (e quindi ci informassimo e studiassimo) della grande fregatura in cui ci hanno messo con l'euro e l'eurozona, ne saremmo già usciti da un pezzo. Invece stiamo ancora qui ad ascoltare inebetiti queste nuove parole punitive di un leader straniero che fa i propri interessi e ci tiene sotto scacco. Tra cinque anni non sarà rimasta neanche una fabbrica, in Italia.

Aggiungi un commento

Da non perdere:

In tempo reale

#BERGAMO PUBBLICA QUI LE TUE FOTO!

  • Se usi Instagram puoi pubblicare qui su Bergamonews i tuoi scatti.
  • Per farlo inserisci nel testo della foto l'hastag (#bergamo) e verrà inserita qui dentro automaticamente.
#bergamo instagram