Ultimo aggiornamento: 23/02/2012 - 06:41
Argomento: 
L'annuncio
Lo svela il rettore dell'Università di Bergamo, Stefano Paleari, al Rotary Club Città Alta: "Sarà una grande opportunità per Bergamo che è stata preferita a sedi importanti come Rio de Janeiro e Madrid".

"A Bergamo nel 2013
la Conferenza mondiale
degli aeroporti"

"Nel giugno del 2013 ad Orio al Serio si riunirà la Conferenza mondiale degli aeroporti. E' una grande opportunità per Bergamo che ha battuto l'offerta di città come Rio de Janeiro e Madrid". L'annuncio dell'importante appuntamento per Bergamo è stato dato dal rettore dell'Università di Bergamo, Stefano Paleari, durante una cena-conferenza al Rotary Club Bergamo Città Alta.

L'ingresso come nuovo socio del rettore nel Rotary Club presieduto da Roberto Terranova, è l'occasione per una "lezione" sull'aeroporto di Orio al Serio e del futuro dei collegamenti aerei europei. "L’ aeroplano è una soluzione per superare barriere naturali, con una struttura più veloce, e nel contempo creare la possibilità di nuove attività territoriali" afferma Paleari, che continua la sua conferenza sull'evoluzione del traffico dei passeggeri in Europa e del successo strepitoso, nell’ ultimo anno, di Orio al Serio. "Incremento di traffico che non ha equivalente rapporto con quello delle merci in calo ovunque e concentrato negli scali principali - continua Paleari -. Se una volta si costruivano aeroporti 'comodi' alle porte della città, oggi ed ancor più domani, un aeroporto va visto come un servizio coordinato con la città, perché lo scalo va inteso come strumento per creare nuove possibilità economiche e di impresa". Quindi l'annuncio a sorpresa: "Nel giugno del 2013, si riunirà ad Orio la Conferenza mondiale degli aeroporti. Una scelta felice per Bergamo che ha battuto le offerte di Rio de Janeiro e di Madrid. Sarà una grande opportunità per tutto il territorio bergamasco".

Paleari non dimentica le sfide che Orio deve affrontare: dall’integrazione di un collegamento su rotaia, alla tassa sulle emissioni inquinanti, alla concorrenza con l’alta velocità ferroviaria, all’integrazione con il territorio ed alla centralità della sua posizione nella rete.

Un volo ad alta quota per ribadire un concetto "che vale anche per l’ università - aggiunge - non è la dimensione che conta, ma la qualità di quanto sappiamo offrire. Il centro è quello che vogliamo noi e, io dico che Bergamo, l’ anno prossimo, sarà il centro del mondo".

Commenti

https://www.fac...:
Vorremmo che il dott. S. Paleari e la SACBO affrontassero anche il tema del nascente nuovo piano degli aeroporti (di cui qui c'è la visione integrale http://www.enac.gov.it/repository/ContentManagement/information/N234315289/rapporto2010_web110711.pdf ) a cura del ministro Passera, che, in sostanza, è come quello precedente, di Berlusconi. Però, vorremmo che si approfondisse anche la possibilità che anche Orio, già considerato scalo strategico, potesse, a lungo termine, prolungamenti di pista e/o nuove piste in proposta (v. post ns. sito https://www.facebook.com/pages/Orio-al-Serio-un-aeroporto-diventato-grande/473182920536 ), diventare un gate intercontinentale, data anche la zona baricentrica di traffico rispetto al Nord, in gran fermento, come anche i tassi d'incremento hanno finora dimostrato, già rispetto al nordovest e a Venezia, dati ASSAEROPORTI alla mano. Del resto, non per montarci la testa, ma francamente ci sembra consono parlare di un grande futuro di Orio, di cui abbiamo appena accennato, anche facendo pendant con affermazioni nostrane come quelle del Sig. Rossano Breno nella riunione del 5 novembre 2010 a Bergamo, e pur rispettando il temporeggiamento del presidente SACBO Miro Radici ("4 mesi sono troppo pochi per un salto di qualità!!!"). Questi argomenti su Orio sono consoni anche alla scelta di Orio come sede del 2013 per questa importante conferenza. Ci piacerebbe tanto poter prenderne parte anche per poter dire la nostra. Per consultare il nostro sito, visitate https://www.facebook.com/pages/Orio-al-Serio-un-aeroporto-diventato-grande/473182920536 Grazie e distinti saluti.

Fabrizio:
Mi sembra che autorità, politici, esponenti vari facciano a gara a celebrare i successi dell'aeroporto di Bergamo, divenuto un nuovo idolo al quale sacrificare tutto. I record di traffico (in violazione ai vari programmi autorizzati di crescita) vengono ripetutamente citati dai vari personaggi cercando di vantarne in parte il merito. Nessuno parla più di sviluppo sostenibile e di rispetto dell'ambiente e dei cittadini: non è di moda! Sarebbe però interessante che queste persone vivessero anche solo per poco tempo sotto la rotta di decollo o di atterraggio: forse anche il Prof. Paleari rivedrebbe la sua posizione?

Biraghi Luis:
C'è un fatto da dire. A parte i diritti sacrosanti della salute e dell'ambiente, tutti gli aeroporti inquinano. Per non parlare delle strade, sottostrade, superstrade, autostrade, tangenziali, auto, motorini, camion, tir, autobus ecc. ecc. Il discorso è quello di tutti. Le opere necessarie sono necessarie. Nessuno si lamenta delle macchine né dell'autostrada che gli passa in giardino, ma dell apista sì. Questa è ipocrisia ideoligica e strumentale. Certe si arroga il diritto di decidere per tutti, ma loro usano i diritti sacrosanti della salute e dell'ambiente, che sono validi, sia ben chiaro, per i loro (sporchi) fini. E questo è sotto gli occhi di tutti. Solo uno scemo non lo capisce. I mass media, che di certo sono biforcuti come il maligno, di sicuro, non fanno chiarezza su questa cosa. Non s'è mai visto! Ma Tentorio ha inventato la balla del tetto dei voli, che nel documento VIA 2003 non esiste, solo per accaparrarsi qualche votino in più, dimenticandosi, però, del resto della popolazione, e anche di che cos'è la democrazia, a solo ed esclusivo vantaggio della sua poltrona. D'altronde il ciccione deve anche lui tirare la fine del mese. A metterla in politica, come vedete, sono capace anch'io! Mica solo quelli dell'(unico) comitato rompiballe di atalantacity. E a dirla tutta fino in fondo, a me che la gestione dell'aeroporto sia controllata, anche indirettamente, dalla politica, mi sta di traverso. Aveva ragione Ilario il Grande, quando, da presidente Sacbo, accettò l'incarico con la clausola che la politica ne stesse fuori. E i risultati si sono visti. I politici non sanno niente né devono pontificare su come si deve sviluppare un aeroporto, che, non è solo una realtà urbana, ma Orio è un "superluogo", ciò fa riferimento ad un'area più vasta dell'Italia che non la provincia della ninfa nerazzurra. Questo per un bergamasco è difficile capirlo. Ma la realtà dei fatti è così, che lo si voglia o no. Occorre anche evitare di negare l'evidenza. A proposito di evidenza, anche Linate e anche Heathrow sono vicini a centri urbani cittadini (Heathrow è più grande di Bergamo)

Marco:
MA CHE CENTRO DEL MONDO D'EGITTO!!! NON C'E' NEMMENO IL COLLEGAMENTO SU ROTAIA CHE COLLEGHI L'AEROPORTO,LA FIERA E LE STAZIONI TRENO/AUTOBUS ED IN PIU' STANNO RIDUCENDO DRASTICAMENTE LE CORSE DELLA LINEA 1 DEGLI AUTOBUS!! ED IN PIU' C'E' SEMPRE QUEL PASSAGGIO A LIVELLO NEL QUARTIERE BOCCALEONE CHE TAGLIA L'ACCESSO A VIALE BORGO PALAZZO E CREA INGORGHI E INQUINAMENTO!! MA CHE LA SMETTANO DI BLATERARE UNA VOLTA PER TUTTE ED INVESTANO DANARO PUBBLICO PER OPERE NECESSARIE QUESTI CHIACCHIERONI INCAPACI

SCUSATE MA PERCHE' QUI SI PARLA DI TUTTO FUORCHE' COMMENTARE CIO' CHE DICE L'ARTICOLO, CHE PARLA DI TUTT'ALTRA COSA? SI VA CONTINUAMENTE O.T. Sono contento della conferenza mondiale degli aeroporti. Bergamo, per farsi conoscere, ha anche sfruttato l'appeal di mercato di Orio, certamente superiore a quello di molti aeroporti in Italia (anche di Malpensa), ma ora Bergamo deve giocare a suo favore, richiamando a sé una parte di turismo anche tramite bellezze naturali, artistiche, culturali che l'intera provincia può offrire. L'auspicio è che si porti a Bergamo direttamente dai loro Paesi anche turisti cinesi, giapponesi, peraltro molto interessati alla musica classica, americani, ecc. Che si parli di questo. Io non so se alla conferenza particeprà l'assoclearance, la Iata o qualche compagnia aerea. L'obiettivo sarebbe, al di là dell'ideologia, far vedere che Orio ha possibilità di avocare a sé anche queste rotte, più centrali per il nostro Paese. Un tale aeroporto, in tempi di crisi come questi, sono una benedizione per l'Italia, là ove Brescia e/o Malpensa possono e costituiscono un handicap a livello di PIL.

virna:
Inreale veramente intreale. Ma dove vive il Signor Rettore ? in Canada ? ma si rende conto dove è situato l'areoporto? A questo punto mi permetto di dare un mio piccolo suggerimento, dato che dimostra tanta creatività, perchè non costruire un areoporto direttamente in centro citta, così si eviterebbero costosissime spese per nuovi collegamenti e inoltre piu comodà per i futuri turisti. E' una idea, puo essere utile ?.......

Felice Bertassi:
Orio non è Bergamo. Orio è norditalia, purtroppo bergamo compresa, anche se forse dovrebbe stare sotto la sicilia. So che Lampedusa voleva unirsi alla provincia di bergamo. Il problema di Orio è il problema di ogni aeroporto del mondo. Ma non c'è peggior cieco di chi non vuol vedere.

Anna Guzzi:
Scusi Sig. Bertassi, ma non è Bergamo che ce l'ha con l'aeroporto, ma solo una massa di frustrati, che stanno alla provincia di Bergamo come i fanatici esagitati di curva nord stanno a tifosi atalanta. Lei capisce c'è una bella differenza. Pensi un po'. Io abito a Colognola e dove ci sono c'è pure gente che non ce l'ha con l'aeroporto, ma nessuno osa scriverlo. Io so di una signora di Colognolache ha osato scrivere in un post di un giornale quello che pensava di Orio, ma gli altri suoi vicini l'hanno insultata e gli insulti sono stati pure pubblicati. Pensi che bella libertà di pensiero che abbiamo in italia. Pensi che bel rispetto e pensare che c'è gente a fine Settecento che è morta per sostenere la libertà di pensiero, ma questo in Francia non certo nela "più civile" italia. Lei la chiama democrazia questa? Quindi, per favore non generalizziamo. A Colognola come altrove ci sono tante altre persone che vedono l'aeroporto come un vantaggio. Vuoi mettere? a tutti fa comodo avere la metropolitana sotto casa no?

azzanese:
peccato che per costruire proprio a Colognola e all'ex Franchi centri commerciali , condomini, ecc ecc , hanno spostato la rotta sulle case di Azzano. Piu' che liberta' di pensiero mi sembra ingiustizia da speculazione. Io sono molto frustrato, perche' dall'oggi al domani mi sono trovato la sorpresa sulla testa. e' utile avere l'aeroporto o la metropolitana sotto casa, ma lei in un anno quante volte prende l'aereo ? e' meglio un aeroporto fuori la citta' e farci 50 km per quella volta che dobbiamo prenderlo o subire piu' di 100 voli al giorno sulla testa ?

Anna Guzzi:
Io quante volte prendo l'aereo? Ma esisto solo io? Esiste solo lei? Ognno pensa al suo orticello? Tanti bergamaschi prendono l'aereo. Ma poi perché continuano a dare licenze edilizie a colognola sapendo che c'è già l'aeroporto. A proposito di chi dice che qui non si rispettano le leggi, vero?

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