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Venerdi 30 Luglio 2010 - Ultima modifica: 01:08
Economia - Difficoltà burocratiche, tassi di interesse mai concordati, rifiuti inspiegabili: l'anticipo della cassa integrazione, siglato il 24 dicembre scorso tra Camera di Commercio, banche del territorio e sindacati, non funziona.
"L'anticipo della cassa non funziona"
La Cgil si scaglia contro le banche
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Difficoltà burocratiche, tassi di interesse mai concordati, rifiuti inspiegabili: l'anticipo della cassa integrazione, siglato il 24 dicembre scorso tra Camera di Commercio, banche del territorio e sindacati, non funziona. Negli ultimi mesi del 2008 Cgil, Cisl e Uil hanno richiesto agli istituti di credito provinciali di venire incontro ai lavoratori nei casi in cui non è prevista l'anticipazione della cassa da parte delle aziende, in attesa dei versamenti da parte dell'Inps. L'accordo però è rispettato solo da alcune banche. "Con le casse rurali e Ubi banca abbiamo avuto dei problemi iniziali, poi siamo riusciti a risolverli - spiega il segretario provinciale dell Cgil Luigi Bresciani - siamo in alto mare invece con Intesa San Paolo e Credito Bergamasco. Le filiali presenti sul territorio non possono decidere nulla senza l'approvazione della direzione generale, i tempi si allungano e  lavoratori rimangono senza anticipo. Anche noi sindacati non sappiamo a chi rivolgerci".
Emblematico il caso di Gueye Mor, operaio della Toora, da febbraio senza stipendio. "E' da sei mesi che non vedo un centesimo - racconta  - vivo in Bergamasca con mia moglie e due figli. Mi sono rivolto allo sportello Banca Intesa e mi hanno detto che la Toora non era inserita nel loro elenco di aziende in crisi (la Toora è addirittura in amministrazione straordinaria, ndr) e quindi se volevo avere l'anticipo dovevo pagare il 4%. Ho rifiutato, non posso permettermelo". Il tasso non è inserito nell'accordo. "Il quadro complessivo è molto preoccupante - commenta Damiano Bettinaglio, Filtea Cgil - i lavoratori non hanno lettralmente i soldi per arrivare alla fine del mese. E' inconcepibile che le le stesse banche che qualche anno fa vendevano i Bond Cirio, ora causino tutte queste difficoltà per anticipare i soldi della cassa integrazione. E' un comportamento irresponsabile".

Lunedi 13 Luglio 2009

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