Miss Padania 2012
è Serena Bignami,
tra sfottò e mistero
Ha lasciato dietro di sé una lunga scia di polemiche la 14ima edizione di Miss Padania. Il concorso di bellezza ha visto trionfare Serena Bignami, giovanissima di soli 20 anni, nata a Vizzolo Predabissi e attualmente residente a Lodi Vecchio. Iscritta al concorso dalla madre, studia Scienze linguistiche e letterature straniere, è nata il 5 Agosto, è alta 1.70m e ama viaggiare. Nella presentazione del concorso dice di “avere delle capacità”, ma non le specifica, e “vorrebbe dimostrare quello che sa fare”. La giovane però non è stata autorizzata a rilasciare interviste, dopo che l’anno scorso fecero scandalo le parole della bergamasca Jessica Brugali, la vincitrice che attaccò i meridionali (“Non è giusto che partecipino i terroni a Miss Padania. Noi del Nord siamo meno lazzaroni” in un’intervista del quotidiano Il Giornale).
Ma la polemica quest’anno investe direttamente il partito del Carroccio, soprattutto dopo le losche vicende dei mesi scorsi. Sui social network si legge: La Padania non esiste, quindi di che fascia stiamo parlando? Questo è quello che in tanti si stanno chiedendo. Come può esserci ancora un concorso di bellezza su località del tutto inventate? “Domani su Italia 1 Miss Paperopoli” ironizza qualcuno. Un Concorso, con tanto di giuria (e Jo Squillo in prima linea) e 87 aspiranti Miss nelle fasi eliminatorie e 24 nella Finalissima, che è stato presentato da Marco Columbro. Chissà quali fossero gli animi degli organizzatori dopo i recenti scandali nella Lega, polverone alzato inizialmente dall’autista di Renzo Bossi, Alessandro Marmello. Lauree, diplomi, Porsche, tutti lussi a spese degli elettori, coi soldi del finanziamento pubblico ai partiti.
Confusione nella ricerca di notizie su Miss Padania, difficilissimo è stato addirittura rintracciare il nome della vincitrice, Serena Bignami. Miss Milano Cinema è invece Claudia Spadaccini. Tra balletti e canzoni, si è distinto anche il comico Pucci con l’immancabile satira sulla differenza Nord-Sud. All’indomani della finalissima sulla pagina Facebook del Concorso si trova solo una frase di ringraziamenti (di circostanza) su Miss Padania 2012. Sul sito ufficiale della manifestazione neppure quella: in primissima pagina c’è soltanto il promo della Finalissima su Rete 4. Impossibile rintracciare i dati auditel di Miss Padania che non vengono riportati dai principali mezzi d’informazione sul web.
Le critiche si fanno ancora più pesanti su Twitter, dove gli utenti cinguettano ironicamente: “L’anno prossimo mi candido a Mister La Terra di Mezzo 2013″, “Miss Padania, la bellezza dei finanziamenti pubblici”, “Che bello essere Miss di una cosa che non esiste”, “Marco Columbro, mito della mia infanzia, andato completamente distrutto” e “Più guardo Miss Padania più rimpiango le miss italiane”.




























































Commenti
La bellezza non si discute...
cosìè successo ? sono
Cosa non farebbero i leghisti
A Merano, quando facevo la
Concordo pienamente....io da
La Padania non esiste è vero,
a seguire i tuoi ragionamenti
L'Italia esiste. Andate a
Complimenti ! Battiti per i
studia e ti accorgerai che l
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