Addio a Jon Lord, tastierista magico dei Deep Purple
Jon è passato dall’oscurità alla luce: così il management di Jon Lord ha annunciato l’improvvisa scomparsa del celebre co-fondatore e tastierista dei Deep Purple, morto all’età di 71 anni per un’embolia polmonare. Il musicista hard rock lottava da tempo contro un cancro al pancreas ed era ricoverato alla London Clinic dove è spirato circondato dall’affetto di tutta la sua famiglia. Proprio a Lord, che aveva fondato il gruppo nel ’68, si devono molte delle più famose canzoni della band britannica pioniera del genere heavy metal, come la celeberrima Smoke On The Water.
Leggendario anche il suo riff di organo in Child in time, di cui ha firmato sia la parte musicale che autoriale. Jon Lord aveva lasciato i Deep Purple e si era ritirato dalle scene nel 2002, ma nel corso della sua lunga carriera aveva collaborato con tanti altri gruppi e musicisti. Proprio a lui si deve la più riuscita commistione tra hard rock e venature classiche: nel 1969 diede vita al celebre Concerto for Group & Orchestra messo in scena alla Royal Albert Hall di Londra con i Deep Purple sul palco insieme all’orchestra Royal Philharmonic diretta dal maestro Malcolm Arnold. Uno spettacolo poi replicato nel 1999, sempre nel famoso teatro londinese, ma con l’accompagnamento della London Symphony Orchestra. Tra le altre collaborazioni del leggendario tastierista dei Deep Purple, grande innovatore dell’organo Hammond e considerato uno dei massimi esponenti dello stumento musicale sulla scena rock, si ricordano quelle con Whitesnake, Artwoods, Paice, Ashton And Lord e Flower Pot Men.

























































Commenti
da q uando ero ragazzo
da q uando ero ragazzo
Una perdita incolmabile. Jon
ciao jon hai fatto vivere
...e diisse: Che gli angeli
Ciao Jon, i veri rockers ti
Un genio...grave perdita !
Aggiungi un commento