22 Dicembre 2014 - Ultimo aggiornamento: 20:18
Argomento: 
Mobilità
L’assessore alla Mobilità Gianfranco Ceci dà qualche ragguaglio in merito alla zona a traffico limitato attorno allo stadio in occasione delle partite interne dell’Atalanta.

Stop alle auto allo stadio
quando gioca l’Atalanta
Il divieto dal 23 settembre

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L’assessore alla Mobilità Gianfranco Ceci dà qualche ragguaglio in merito alla zona a traffico limitato attorno allo stadio in occasione delle partite interne dell’Atalanta.

Raccolgo la sfida e l’esortazione lanciata dalla stampa essendo doveroso dare alcune risposte alla cittadinanza e alle legittime domande ivi poste. Non entro nel merito dell’appassionante e vivace querelle sulla ristrutturazione del vecchio stadio o sulla realizzazione di uno stadio nuovo di zecca (ci sarà tempo e modo) ma con sano pragmatismo e quale Assessore della partita entro nel merito della questione mobilità/viabilità e ZTL, problemi non più dilazionabili almeno fino a quando il vecchio stadio Brumana, ora Atleti Azzurri d’Italia, farà il suo dovere di grande contenitore sportivo nel cui grembo si sono consumate e si consumeranno tante belle storie di tifo e passione sportiva. Con grande lungimiranza i dirigenti di Atalanta e ATB hanno lanciato una proposta innovativa e dirompente fuori dai soliti schemi ovvero quella di andare allo stadio a vedere la partita di calcio a piedi, in bicicletta o con mezzi pubblici, lasciando a casa l’auto. La proposta si è concretizzata in un unico titolo (abbonamento o biglietto) valido per entrare allo stadio e salire sui pullman della rete servita da ATB per tutta la giornata della partita casalinga dell’Atalanta; ciò costituisce un grande sforzo economico per l’Atalanta ed un esperimento unico nel panorama nazionale. Tale iniziativa sarà attuata fin dalla prima giornata di campionato programmata per il 26 agosto contro la Lazio. Ci sono voluti alcuni mesi per mettere a punto tutti i dettagli dell’operazione ma il tavolo di concertazione con il Comune di Bergamo ha funzionato. Una simile iniziativa non poteva non essere accompagnata da una ZTL “no car zone” più o meno vasta intorno allo stadio. Per intenderci un quadrilatero (Borgo Santa Caterina, via Baioni, via Pescaria, Circonvallazione Plorzano) all’interno del quale sarà interdetto il traffico (eccetto i residenti) in occasione dello svolgimento delle partite casalinghe dell’Atalanta. La ZTL sarà operativa dal 23 settembre ovvero dalla seconda partita casalinga dell’Atalanta contro il Palermo. La concomitanza con la festa patronale di Sant’Alessandro non ci ha infatti permesso di anticiparla alla prima di campionato. Per realizzarla e per farla rispettare non basterà appellarsi al senso civico dei tifosi su cui contiamo moltissimo ma occorrerà anche un grande sforzo organizzativo di mezzi e uomini della Polizia Locale in prima linea e delle Forze dell’Ordine in generale. Un cambiamento epocale e di conseguenza complicato per sottrarre il quartiere da un abbraccio soffocante e non più tollerabile anche se limitato a 18 domeniche o poco più all’anno. Atalanta, ATB e Comune di Bergamo in tema di sport e mobilità sostenibile hanno fatto e stanno facendo il loro dovere ma dall’inizio del campionato di Serie A la palla passerà ai tifosi e agli sportivi. Sono certo che sapranno cogliere questa opportunità dimostrando di amare e rispettare non solo la squadra ma anche il quartiere e la città. Il biglietto del pullman gratis e la ZTL sono nel contempo una grande novità ed una grande opportunità ma in cambio richiedono un piccolo/grande sacrificio ovvero quello di venire allo stadio lasciando a casa l’auto.

Vice-Sindaco Assessore alla Mobilita’ Gianfranco Ceci

Commenti

Mary:
Nessuno di voi vive vicino allo stadio vero????pensate siano solo le macchine davanti al cancello e dover tutte le domeniche o star chiusi in casa o scavalcare x uscire di casa??? In realtà ci sono anche i tifosi onoranti che ti pisciano sul muro e lanciano bottiglie di birra ovunque .... Peró nessuno dice niente x la Santa Dea....

claudio:
Io vivo vicino all'inceneritore...mi spiace... e la casa l'avevo già da 30 anni..

matteo:
Quindi ricapitolando: il nostro simpaticissimo Ceci ha fatto chiudere quartier Finardi (dove abita!), fa chiudere l'area dello Stadio, dalla quale lui - in quanto politico - potra' comunque scorrazzare incontrollato, mentre io, normale residente, dovro' chiedere permesso. A questo aggiungiamo una bella ZTL in città alta per agevolare i sostenitori delle sue prossime elezioni!! Direi che tutto torna! L'interesse comune ancora una volta e' salvo......!! Concludendo: 9000 abbonati scarsi, cioe' circa il 7% dei cittadini residenti decide per tutti gli altri. Splendido.

Anna:
Sono pienamente d'accordo con chi sostiene che il problema non verrà risolto ma solo spostato di qualche centinaio di metri!io abito in zona Palazzetto dellosport,appena fuori dalla futura ZTL,la situazione in occasione delle partite era già critica prima,non oso immaginare ora,e sarò curiosa di vedere se ci sarà qualche vigile a dare multe ad auto parcheggiate davanti a un passo carrabile oppure disseminate nelle varie aiuole o addirittura sui marciapiedi!

cittadino incavolato:
Bene ! Sarà la dimostrazione che uno stadio nuovo è solo speculazione. L'80% dei problemi lamentati per l'attuale stadio è dovuto esclusivamente alla sosta selvaggia tollerata per motivi politici perchè i tifosi sono considerati un ottimo paniere di voti

Antonio:
Non le viene il dubbio che forse uno stadio nuovo con parcheggi logici risolverebbe il problema della sosta selvaggia? Inoltre i tifosi sono talmete considerati dai politici che cercano in tutti i modi di mettere loro i bastoni tra le ruote rendendogli difficile andare allo stadio e questa della ZTL è l'ennesima dimostrazione di ciò. Anche perché quasi tutti i tifosi atalantini che vanno in macchina allo stadio viene da fuori città e quindi non votano per il comune di Bergamo.

alex:
Vogliamo smetterla di far ricadere la causa della futura zona ZTL attorno allo stadio al fattore voti, è molto probabile che la causa siano le annose e continue lamentele dei residenti che non ne possono più delle situazione di parcheggio incivile durante le partite, .... e non solo quelle ...... Non è più possibile che due domeniche al mese i residenti non possano essere liberi di uscire o di rientrare dalle proprie abitazione e chi non capisce questa situazione a mio avviso è un incivile, perchè non riconosce i fondamentali diritti civili degli altri.

cittadino incavolato:
Vorrei un' amministrazione che dimostri, nei fatti, di avere come obiettivo non un'espansione dissennata e non realmente finalizzata allo sviluppo della città. Che si approvino progetti e si costruisca non solo per costruire e senza tenere conto delle reali esigenze degli abitanti. Non c’è infatti un progetto che non richiami nelle sue relazioni termini come qualità urbana, rispetto dell’ambiente, risparmio energetico, sviluppo sostenibile. Eppure i risultati sono sotto gli occhi di tutti: grandi opere che impattano sul territorio con effetti devastanti, inquinamento della città, degrado dei territori agricoli e naturali. La politica che intendo va oltre i confini della città

poeraITALIA:
HO VISTO il disegno del nuovo stadio non dovrete nemmeno scendere dall'auto come un drive in sarete contenti o no?

Antonio:
Nessuno pretende di entrare allo stadio in macchina, io per esempio anche adesso cerco di parcheggiare lontano e regolarmente senza creare intralcio a nessuno e mi faccio 15 minuti di strada a piedi, il problema è che con questa ZTL tutti quelli che ora parcheggiano vicino si riverseranno all'esterno. Poi a leggere certi commenti sembra che a qualcuno stia antipatico chi va allo stadio, io capisco che non a tutti interessi il calcio però non per questo chi frequenta lo stadio per vedersi la sua partita tranquillamente senza creare casini debba essere trattato quasi come un fastidio da eliminare.

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