• Oggi
  • Domani
  • Dopo domani
22 Luglio 2014 - Ultimo aggiornamento: 16:51
Argomento: 
Guarda il video
Sonia Rottichieri con il suo bollente romanzo “Sul mio corpo” ha raffreddato qualsiasi pregiudizio: “Alla gente il libro piace e lo stanno comprando in tanti, ciò significa che la chiusura dei bergamaschi verso determinati argomenti è ormai solo apparente”

Spopola il racconto erotico
che ha sfatato ogni tabù:
Bergamo non è più bigotta?

Versione stampabileSend by email

Non si ferma più il successo del libro erotico di Sonia Rottichieri. “Sul mio corpo” sta facendo parlare di sé in tutta Bergamo ma non solo. Un gradimento dimostrato dai numeri delle sue vendite ma anche dal pienone registrato alla prima serata di presentazione, che si è svolta in un locale di Valbrembo. E la protagonista della festa è stata lei, la dottoressa di Paladina che con il suo bollente racconto ha saputo raffreddare qualsiasi pregiudizio sui bergamaschi: “La nostra è una città e provincia difficile da questo punto di vista –le parole della scrittrice a Bergamonews- però alla gente il libro piace e lo stanno comprando in tanti. Ciò significa che la chiusura di Bergamo verso determinati argomenti è solo apparente. In realtà poi c’è una risposta positiva e meno bigottismo di ciò che si pensa”.

L’autrice ci tiene a precisare un dettaglio sulla sua opera, in realtà molto più profonda di ciò che possa apparire a livello superficiale: “È apparentemente un libro erotico, in realtà è una grande storia d’amore verso se stessi – puntualizza la Rottichieri- E’ vero, la protagonista è una donna che si sottomette sessualmente ad un uomo, ma io ho usato il sesso perché è un argomento leggero e che parte dell’esperienza comune di tutti. E’ nato dall’esigenza di comunicare alle persone che non è necessario forzare la propria natura o sottomettersi ai voleri dell’altra persona per essere amati dall’altra persona stessa”.

E per chi pensa che ci sia qualcosa di autobiografico nel libro, ecco pronto un bel sorriso: “Tutto! – la replica divertita della dottoressa- scherzi a parte, anche io come tante persone ho fatto alcune cose che non facevano parte del mio carattere per essere amata dalla persona che avevo a fianco. La parte autobiografica potrebbe essere questa. Però il romanzo si basa su fatti completamente inventati, senza alcun riferimento con la realtà”.

GUARDA IL VIDEO DELL'INTERVISTA

Commenti

Nadia:
Signore e Signori io ho letto il libro, a parte l'armonia letteraria con cui è stato scritto, è davvero un testo che tiene con il fiato sospeso. Pr chi dice che è un libro che parla di sesso, mi spiace deludere è una bellissima storia di amore cob le perversioni che ogni rapporto può avere. Complimenti all'autrice

Francesca:
Bellissimo libro. Brava dottoressa. Finalmente qualcuno che scrive di erotismo in modo intelligente.

Manuela:
Ancora sesso? Ma che libro innovativo è? Solo a sentire l'intervista dell'autrice mi vengono i brividi...non lo leggerò!

Paola:
Ah bè...allora sono innovativi i gialli, i romanzi d'avventura, per non parlare di quelli d'amore o di psicologia. Almeno questo non è banale ed è scritto molto bene

paola:
Finalmente una donna vera che non ha paura a parlare chiaro! Ovviamente arriveranno le critiche perché si sa, il successo logora chi non lo ha. Io ho letto il libro e l'ho trovato intelligente, scritto benissimo e intrigante. Spero ne scriva presto un altro e che se ne freghi degli invidiosi patetici!!!!

Che fesserie!:
Mi faccia capire, cara Paola: chiunque osi esercitare il giudizio di critica o si permetta dell'ironia per la posa, diciamo così, outrée, della madama in fotografia, deve per forza essere invidioso, patetico e logorato dall'insuccesso? Sarebbe come dire che Benedetto Croce era patetico, invidioso e logorato, perchè non apprezzava Federico de Roberto o Carlo Porta. E chi non scrive romanzi erotici e non si fa fotografare stravaccata è una donna finta? Si risparmi ulteriori sciocchezze, tre volte esclamative, ed accetti il fatto che, a questo mondo, non a tutti piacciono certi libri o certe pose. Unicuique suum...

Silvana:
Certo è facile avercela con una donna bella e intelligente: si si è maschi perché ci si sente inferiori, se si è femmine perchè si è invidiose. Il suo commento conferma ciò.

paola:
Questo commento conferma quello che avevo scritto prima...invidia e bigottismo che imperano dove c'è frustrazione e banalità! E scrivere due parole in latino o citare Benedetto croce non rende meno invidiosi e patetici.

Fesserie 2:
Abbiate pazienza, io non ce l'ho proprio con nessuno: mi limito a difendere il diritto di non essere d'accordo sull'entusiasmo per un fenomeno. Vorrei che mi si rispondesse nel merito, non con battutelle da parrucchiere: dare a me del bigotto è un po' come dare del protestante al papa e, quanto all'invidia, non capisco davvero cosa dovrei invidiare. Se avete argomenti ragionevoli per sostenere la necessità assoluta di un'unanime ammirazione per la signora in questione, sarò lieto di leggerli. Altrimenti, mi dispiace, ma le vostre fesserie non fanno che accumularsi. E vi risparmio la citazione latina, perchè temo non l'apprezzereste. Cordialità.

think positive:
Auguro alla dottoressa i migliori successi nel mondo della scrittura. Così magari mandano a Sorisole un altro medico :)

Pagine

Aggiungi un commento

Da non perdere:

Gli addii

#BERGAMO PUBBLICA QUI LE TUE FOTO!

  • Se usi Instagram puoi pubblicare qui su Bergamonews i tuoi scatti.
  • Per farlo inserisci nel testo della foto @bergamonews e verrà inserita qui dentro automaticamente.
@bergamonews instagram