22 Dicembre 2014 - Ultimo aggiornamento: 01:18
Argomento: 
Bergamo
La Procura della Repubblica di Bergamo da alcuni mesi avrebbe aperto un fascicolo sull'edificio di via Autostrada che ha creato non poche polemiche e definito "il muro" per aver deturpato il profilo di Città Alta.

Si indaga per corruzione
sul "muro" di via Autostrada

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La Procura della Repubblica di Bergamo da alcuni mesi avrebbe aperto un fascicolo sull'edificio di via Autostrada che ha creato non poche polemiche e definito "il muro" per aver deturpato il profilo di Città Alta.

Gli inquirenti starebbero da mesi verificando tutta la convenzione fra il Comune di Bergamo e la società Brumans che ha costruito l'edificio e che si occupa del piano di recupero. Al centro dell'indagine ci sarebbe la convenzione con i contenuti del piano integrato, approvata dall'Amministrazione comunale di Roberto Bruni il 5 giugno del 2009, due giorni prima delle elezioni vinte dallo sfidante del centrodestra Franco Tentorio. Gli inquirenti starebbero verificando il ruolo svolto dagli uffici tecnici e dai tecnici del Comune di Bergamo che avevo seguito la pratica.

In un esposto ricevuto in Procura si segnalava una tangente di 300 mila euro, ed oltre al denaro ci sarebbero stati anche "regali" per i funzionari che le indagini stanno cercando di verificare. E' per questo motivo che negli ultimi tre mesi almeno una trentina di persone - tutte ritenute informate sui fatti - sarebbero state sentite dai carabinieri nella caserma di via delle Valli a Bergamo.

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