Presolana: ragazza sospesa
nel vuoto a m. 2.500
Salvata dal soccorso alpino
Un intervento complesso quello compiuto dal Cnsas (Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico) nella zona della Presolana domenica pomeriggio.
L'allerta da parte del 118 di Bergamo è arrivato intorno alle 14.
Una ragazza era rimasta sospesa nel vuoto, a circa 2500 metri di quota, mentre era impegnata a scendere da una parete di roccia, in cordata con un'altra persona. Era bloccata e non riusciva a procedere. In accordo con la Centrale operativa è stato richiesto l'ausilio dell'elicottero, sebbene le condizioni meteo fossero rischiose a causa della pioggia.
Il pilota ha prelevato i due tecnici dal Centro operativo di Clusone, sempre presenti il sabato e la domenica, e un terzo tecnico, ottimo conoscitore della zona interessata. Li ha quindi scaricati in parete.
Per mezzo di una discesa in corda doppia, dopo circa quattro ore sono riusciti a portate a valle la giovane. In basso erano presenti altre due squadre, appartenenti alle Stazioni di Clusone e Schilpario, per supportare da terra le fasi finali, pronte a intervenire in caso di necessità.
La manovra ha richiesto un lavoro lungo e delicato a causa della conformazione dell'area e in presenza di pessime condizioni meteorologiche.
La VI Delegazione Orobica è poi sttaa impegnata nel tardo pomeriggio in un altro intervento nella zona di Cusio - Monte Avaro, in Alta Val Brembana. Un passante ha sentito qualcuno gridare aiuto in inglese, ha avvertito i carabinieri che, come previsto, hanno girato la richiesta di soccorso al Cnsas.



























































Commenti
ma perchè questa ragazza non
Ma poi chi paga i costi del
Attenzione: giusto ribadire
Congratulazioni Enrico,la
Esplicito il sottointeso
E dienticavo... "guidare in
Tu scrivi che "andare in
e' sempre il solito discorso,
ieri ero sotto la presolana
vabbè...meno male che è
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