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28 Luglio 2014 - Ultimo aggiornamento: 12:13
Argomento: 
Politica
Il Pd deve guardare a Casini e anche oltre. E’ l’invito lanciato dall’ex ministro Giuseppe Fioroni, del Partito democratico, in vista delle elezioni 2013. L’esponente democratico invita il partito a guardare anche al di là dell’unione di Centro.

Pd, Fioroni apre
ai moderati del Pdl
“Una grande alleanza”

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Il Pd deve guardare a Casini e anche oltre. E’ l’invito lanciato dall’ex ministro Giuseppe Fioroni, del Partito democratico, in vista delle elezioni 2013. L’esponente democratico invita il partito a guardare anche al di là dell’unione di Centro. “Il futuro dell'Italia è una coalizione tra una grande area riformista e un'area moderata, credibile e autorevole, in cui c'è Casini ma c'è anche molto di più. Credo che nella ricomposizione dell'area moderata possano entrarci tutti coloro che hanno un progetto d'Italia e che hanno capito che il berlusconismo è finito -. Lo ha detto alla trasmissione web KlausCondicio. Oggi stiamo governando con il Pdl e nel Pdl ci sono persone autorevoli e credibili che, di fronte alla possibilità di un ritorno in campo di Berlusconi, possono dire 'no, grazie' e contribuire a dare vita a qualcos'altro. L'area moderata deve riuscire a superare la fase dell'individualismo, del personalismo, del solipsismo, per dare vita a una grande ricomposizione che si allei, prima del voto, con l'area riformista in cui c'è il Pd per governare domani l'Italia. Ma che lo faccia per scelta. Non vedo perchè si dovrebbe rinunciare al Partito Democratico, che è l'unica grande forza politica che ancora ottiene i consensi e ha un radicamento sul territorio il problema non è cambiare il nome, il problema è avere il coraggio di dire noi vogliamo fare questo e lo facciamo per scelta politica, e l'alleanza di queste due aree costituisce il nuovo grande centro-sinistra”.

Commenti

La verità fa male:
A quelli del PD che insorgono contro Fioroni dico: venite giù dalla pianta e prendete atto della realtà dei fatti. Tanto per cominciare, già adesso c'è un governo di banchieri sostenuto da una "grande coalizione" PD-UDC-PDL il cui voto del PD è determinante, quindi tecnicamente il PD in questo momento è già alleato con il PDL. In secondo luogo Bersani e Casini hanno già ripetutamente dichiarato che dopo le elezioni PD e UDC saranno di nuovo alleati, e vedrete che imbarcheranno anche qualche ex pidiellino. Questi sono i fatti e le dichiarazioni ufficiali. Ai vertici del PD in questo momento interessano solo due cose: tornare al potere e fermare Renzi a qualsiasi costo

perplessissima:
Che idea agghiacciante. Di persone che hanno lavorato o anche solo creduto votandolo, una persona come Berlusconi, io non mi fido. Mi sbaglierò, ma o hanno interessi personali/di ceto o semplicementi non hanno senso critico. Averci a che fare è un conto, allearsi è tutt'altra storia

Pierluigi Toccagni:
Stimo personalmente Fioroni e lo ritengo persona degna e capace, da ricordare - tra l'altro - per la normativa per l'obbligo scolatico a 16 anni. Tuttavia - pur senza pregiudizi verso possibili, geometrie variabili della futura maggioranza, in particolare verso il mondo cattolico, dell'associazionismo e del volontariato nell'ambito del PdL - non condivido alcun approccio che anteponga, per l'ennesima volta, l'alleanza al programma. Oggi l'elettorato richiede proposte chiare e definite, che portino l'Italia ad affrontare quali vita, convivenze, economia, lavoro, solidarietà e sostenibili nel futuro dell'Italia e dell'Europa e il PD deve avere il coraggio e la responsabilità di fare la propria

nino cortesi:
Apra, apra. Tanto il 95% degli iscritti Pd darà il voto a Di Pietro ed a Grillo.

SHERWOOD:
Senza entrare in questioni di moralità della politica, il problema è che il sistema è sbagliato... In Francia chi vince governa, in Italia no. Negli altri paesi i politici discutono dei problemi e delle cose da fare, in Italia i politici discutono di alleanze e convergene parallele... Il sistema va cambiato alla radice, prima si cambia la forma di stato e poi si fa la legge elettorale.... invece qui si discute prima di legge elettorale... anch'io ho la nausea.

G.Comi:
Di che ci si meraviglia? Il virus catto-democrista è indebellabile..dopo la Binetti, la Dorina Bianchi (quella che a Crotone ha corso nelle amministrattive col PdL) e altri transfughi folgorati sulla via di Damasco, Peppone Fioroni non meraviglia. Troppa la paura che questo paese possa liberarsi dal retaggio pensabenista e piccolo borghese nonchè di creare una frattura col Vaticano. E sempre si evocano i moderati quelli per cui vedi sopra..Dante i moderati li metteva all'Inferno, allora si chiamvano ignavi ovvero coloro che non hanno mai il coraggio di prendere una posizione netta, per tutto e su tutto, opportunisti e timorosi moderati appunto

poeraITALIA:
Le auguro le venga in altre circostanze non per la politica quella ha sempre fatto schifo da quando è nata la REPUBBLICA ITALIANA ad oggi non è cambiato nulla e non cambiera mai niente loro si ingrassano come maiali e noi alla famefinito questo brek del governo tecnico che si regaleranno dei vitalizi a loro e senatore a vita MONTI non capiscoil perchè visto che sarebbe dovuto essere un governo tecnico d'emergenza questi non costano nulla ma nessuno li butta giù èh nò sono tutti uguali

Sergio:
Alzheimer in corso; perché non si butta tra i "moderati" del pdl e chiudiamo la partita degli alieni nel pd?

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