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29 Agosto 2014 - Ultimo aggiornamento: 11:43
Argomento: 
L'accordo
Sacbo ha firmato il contratto di acquisto dell’area dell’ex Pn16, venduta dalla Aviostil del gruppo Percassi. Non una firmetta qualsiasi quella posta dal presidente Miro Radici: l’accordo è stato infatti trovato sulla cifra di 28 milioni di euro.

Parcheggi all’aeroporto
firmato il contratto
Radici: “Ora di corsa”

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Sacbo ha firmato il contratto di acquisto dell’area dell’ex Pn16, venduta dalla Aviostil del gruppo Percassi.

Non una firmetta qualsiasi quella posta dal presidente Miro Radici: l’accordo è stato infatti trovato sulla cifra di 28 milioni di euro, come annunciato nelle scorse settimane. Una lunga trattativa durata cinque anni e conclusa mercoledì con la stretta di mano tra la società che gestisce lo scalo e la controllata del gruppo del presidente atalantino. Nei prossimi due anni verranno realizzati altri seimila posti auto sui 220 mila metri quadrati acquistati.

Nella superficie sono compresi anche 30 mila metri cubi edificabili, per i quali non è stata ancora scelta una destinazione. “Non ci abbiamo ancora pensato – spiega il presidente Sacbo Miro Radici – ora il nostro obbiettivo è realizzare di corsa i parcheggi, poi per quella parte vedremo. Il passaggio di ieri (mercoledì, ndr) ha sancito la conclusione dell’acquisto”.

240 mila metri quadrati rimarranno ad Aviostil e non è ancora chiaro il loro destino: potrebbero decollare in qualche altro ambito di trasformazione oppure essere parcheggiati in attesa di tempi migliori per l’economia.

La certezza è che nel giro di due anni i parcheggi dell’aeroporto saranno più che raddoppiati, con una previsione di entrata milionaria per Sacbo, che di anno in anno di vede rosicchiare gli introiti dei posteggi dai parcheggi low cost disseminati intorno allo scalo.

Commenti

gianni:
e con l'arroganza che gli deriva dal potere conquistato non esitano a strangolare chi si mette di traverso...

giorgio:
Radici non ha ancora pensato a cosa realizzare in quell'area? Nessuno gli ha riferito che era già stato previsto nel PN16 un nuovo ostello della gioventù(di cui Bergamo ha terribilmente bisogno), una nuova caserma dei vigili del fuoco, la sede di uffici delle Compagnie aeree ecc. Perchè non chiede informazioni a chi lavora in aeroporto da sempre invece che chiederle ai tecnici ex ospedalieri che Mentasti ha fatto assumere?

Tuditanus:
Tempo era previsto una ferrovia per Orio nell'ambito dello sviluppo di Porta Sud che doveva avere una fermata anche alla Fiera. Ora Porta Sud è stata rimandata alle calende greche, il collegamento ferroviario è nel dimenticatoio e si farnetica di nuove autostrade. Purtroppo si deve stigmatizzare come l'attuale dirigenza dell'aeroporto, ma non solo, non sia capace di sviluppare un progetto integrato e preferisca l'utile immediato con costi scaricati sulla popolazione. Inoltre stupisce notare come nessuno si ricordi che l'area dell'ex-PN16 fa parte della cosiddetta Cintura Verde di Bergamo, come prevista dal PGT. Qualora venisse asfaltata per fare ingrassare pochi sarebbe un danno per tutti.

Tuditanus:
Inoltre, che fine ha fatto la nuova sede dei Vigili del Fuoco prevista essere realizzata nell'ex-PN16? E' finita nel dimenticatoio? Si ha l'impressione che si stia dando troppo spazio ai privati e che ci si dimentichi completamente del servizio pubblico.

alfrerdo:
Si dimenticano che esiste ed è in corso di elaborazione, una variante al PGT riferita al Piano di Rischio, si tengono conto di queste osservazioni oppure conta solo il business?

usiamo il cervello:
Vorrei ricordare che l'area del PN 16 è in zona di Piano di Rischio dove sono vietate strutture con forte presenza umana: vorrò vedere con che coraggio in Consiglio Comunale riusciranno a violare anche questa normativa concedendo la Variazione di destinazione d'uso

angilberto:
Sempre contro Percassi, magari ce ne fossero tanti come lui. Lui sa far bene il suo mestiere, quelli che lo criticano invece no, poiche non sanno nemmeno quello che stanno dicendo. Le sue proprietà sono sue e non del proletariato. Non è un ladro pertanto non si parla dei nostri soldi che ci h rubato, pensate invece ai politici!!!!...

Davide:
Ma come è possibile che dove compra Percassi, poi si costruisce sempre, mentre ad altri imprenditori ciò non è concesso. E' troppo evidente la collusione con esponenti delle amministrazioni e tutto ciò come lo possiamo definire: capacità imprenditoriale o prepotenza del soldo? E non tutti i progetti di Percassi sono utili, ad esempio del polo del Suo lusso, tutti noi cosa ne facciamo. Dell'intenzione di aprire un nuovo Casinò a San Pellegrino cosa possiamo rispondere, quando abbiamo già troppe persone indebitate per soldi buttati nel gioco? Che valore aggiunto fornisce a tutti noi un Casinò così vicino? Soldi e ancora soldi soltanto per i soliti ricchi e noi a guardare, mantre il divario...

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