Nuovo Giornale di Bergamo
Sabato la chiusura:
carta stop, via all'online
Sabato 28 luglio 2012: è la data che segna la fine del "Nuovo giornale di Bergamo".
Il quotidiano ha vissuto svariate vicissitudini nei suoi 15 anni di vita: la prima uscita risale all'ottobre del 1997 e vedeva come azionista di maggiroanza l'allora presidente dell'Atalanta Ivan Ruggeri.
Da allora è passato attraverso cinque direttori e diversi cambi di impostazione, tra cui un periodo da parziale free press, con la distribuzione gratuita nel capoluogo.
Ha attraversato diversi periodi di difficoltà economiche, nei quali il numero di redattori è sceso sempre più e sono stati firmati contratti di solidarietà.
Il bilancio 2011, pubblicato proprio in questi giorni si è chiuso con un attivo di 13mila euro.
Nelle scorse settimane l'attuale editore Paolo Agnelli (industriale del settore pentole a capo della "Agnelli metalli" e presidente di Confapi Lombardia) ha annunciato la chiusura delle pubblicazioni a partire dal 28 luglio, e la successiva trasformazione del giornale in quotidiano on line, per il quale è stato pero' confermato solo il contratto del direttore Carlo Quiri.
Sopravviverà al quotidiano il supplemento mensile "Bergamo Economia", che dovrebbe diventare settimanale.


























































Commenti
Negli anni 90 - primi 2000
Chiude un pezzo di storia, un
Quindi fallisce anche il
ovvio! anche quello era un
Il tuo pensiero, ovvio,misura
Peccato, anche se "L'Eco" gli
Penso nessuno sentirà la
tutto ciò che infrange il
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