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01 Ottobre 2014 - Ultimo aggiornamento: 22:08
Argomento: 
Pedaggio
L’inedita tassa non sarà estesa proprio a tutti: sono infatti esentati i residenti di Roncobello, i titolari degli alpeggi a Mezzeno, i gestori dei rifugi Laghi Gemelli e Tre Pizzi e tutti i disabili.

L'ecopass a Roncobello
Turisti divisi:
"Sceglieremo altro"

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Strada rovinata da traffico e ghiaccio? A ripararla ci penseranno i bergamaschi che ci transiteranno con le loro auto. Si può chiamare ecopass o pedaggio, quel che è certo è che da mercoledì scorso il comune di Roncobello ha introdotto quello che per la Valle Brembana è il primissimo esempio di strada ordinaria a pagamento.

A chi ci vorrà transitare serviranno due euro per percorrere quei sei chilometri che portano dalla frazione Capovalle alla Conca di Mezzeno, punto di partenza per diverse escursioni sulle Orobie occidentali.

Una mossa, quella che tanto sta facendo discutere, che il sindaco di Roncobello Andrea Milesi ha spiegato così: “Il traffico in estate è particolarmente elevato e la strada, anche a causa delle forti nevicate e del ghiaccio invernale, si deteriora facilmente. Da una parte – ha continuato il primo cittadino – si vuole cercare di ridurre l’afflusso delle auto a salvaguardia dell’ambiente particolarmente pregiato, dall’altra parte l’obiettivo è quello di raccogliere quei fondi che ci permetteranno di mantenere il tracciato in buone condizioni”.

Come detto, dalla Conca di Mezzeno partono ogni estate migliaia di escursionisti che, col bel tempo, non si vogliono perdere lo spettacolo offerto dalle Orobie. Da lì, infatti, si possono raggiungere alcuni degli itinerari più belli quali il rifugio e i Laghi Gemelli, il Passo di Mezzeno, il rifugio Alpe Corte, il pizzo Arera e i 2.153 metri dei Tre Pizzi con il vicino rifugio-bivacco sorto grazie alla collaborazione tra Isola di Fondra e Roncobello.

Recentemente il Comune di Roncobello ha concluso l’asfaltatura degli ultimi 700 metri della strada finita al centro delle chiacchiere. Un lavoro da 85mila euro per il quale è stato acceso un mutuo “che, a questo punto – spiega ancora Milesi –, contiamo di pagare con i soldi raccolti dal pedaggio”.

L’inedita tassa, però, non sarà estesa proprio a tutti: sono infatti esentati i residenti di Roncobello, i titolari degli alpeggi a Mezzeno, i gestori dei rifugi Laghi Gemelli e Tre Pizzi e tutti i disabili. Sul rispetto dei pagamenti vigilerà la polizia locale del paese e sono già state annunciate pesanti sanzioni per i trasgressori che saranno beccati a fare i furbi.

Commenti

alessandro:
E' dal 74 che bazzico per quei luoghi ma non ho mai soggiornato , devo dire che le cose sono sempre peggiorate , quella ferita nel bosco visibile dal satellite ha fatto contenti gli ambientalisti ? E' una bariere tagliafuoco o un'offesa alla valle stessa ? Poi il permesso per i funghi , esosi , manco il mensile , ora la strada a pedaggio , potevate lasciare lo sterrato , quello si che era un deterrente per molti automobilisti che rinunciavano , e le moto su per i boschi , che ci fanno e chi le controlla , c'è qualche cosa che non quadra .... facciamo solo cassa , abbiate il coraggio di ammetterlo , il resto non vi importa , fate pagare anche l'aria fresca tanto siamo abituati alle gabelle .

Giovanni:
I lavori per la sistemazione delle strade noi Lavoratori dipendenti li paghiamo gia' con le tasse che ci trattengono dalle buste paga.Vorra' dire che non passero' mai piu' dalle parti di Roncobello.

Emma:
Dai commenti che leggo sembra che nessuno dei commentatori sia mai stato sulle splendide montagne dell'Austria o della Germania, o Svizzera, dove le strade più panoramiche e difficile hanno tratti a pagamento. E nessuno si lamenta perché se vogliamo strade a 2000 metri e ben curate, dobbiamo pagarle! E da Capovalle a Mezzeno si può ben andare a piedi!!! Altrimenti uno che ci va a fare in montagna?

barac:
Queste iniziative mi fanno venire da ridere!!!!.....e poi si lamentano che non ci sono turisti e bisogna incentivare il turismo nelle valli !!! I turisti fanno bene a scegliere altre mete...non ve li meritate!

pippo:
i 2 euri ci posso anche stare se fossero utilizzati bene, ma ridicole le motivazioni "ecologiche" visto che si vocifera di una strada che passa dal Branchino per andare in Valcanale!....

Libero:
E' ua buona idea, suggerirò alla nostra amministrazione di introdurre un ecopass per tutti coloro che dalla valle Brembana scendono per lavorare a Bergamo, il soldi raccolti serviranno per le asfaltature.... o forse no.

costumino:
andiamo al mare, spiaggia libera ! pagare per la strada, siamo tornati al medioevo, non ci posso credere. posso pagare in euro o devo cambiare in fiorini ? il turismo in montagna è già morto da tempo, seppelliamolo definitivamente.

diversamenteabile:
beh se tutti i soldi vanno a ROMA con il patto di stabilità da qualche parte questi soldi si devono trovare. ma quardi che in europa esiste gia da parecchi anni la tassa di soggiorno nessuno si lamenta ovvio non hanno tutte le ricorrenze che abbiamo noi con il nostro NAPOLITANO non ne perde una il 150esimo uitàITALIA è passato stà gia arivando il 151esimo e la festa della finanza e tutte le altre e caro lettore COSTUMINO chi paga? preferisco pagare per un'opera nostra che rimane sul territorio nostro e serve a noi non la festa dei finanzieri poi dicono 100cò 100 crape 100 cùi 200 ciape lei presumo sappia che la mamma di chi sappiamo è sempre gravida buona serata

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