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31 Luglio 2014 - Ultimo aggiornamento: 01:02
Argomento: 
L'intervento
Con un comunicato la Federconsumatori di Bergamo mette in evidenza situazioni di disagio lungo alcune arterie stradale della città: “Chi la gestisce spesso non l'ama abbastanza. E intanto i cittadini continuano a pagare le tasse”

Incuria delle nostre strade,
Federconsumatori: “Ma gli
amministratori dove sono?”

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Con un comunicato ufficiale la Federconsumatori di Bergamo alza la voce per mettere in evidenza alcune situazioni di disagio lungo alcune arterie stradale della città:

“La nostra Città è bella, ma soffre di un limite: chi la gestisce, troppe volte , non l‘ama a sufficienza; oppure non sa fare bene il mestiere per il quale è stato eletto o nominato. Oltre ai temi legati ai lavori pubblici e alle scelte incomprensibili su come e quando realizzarli ( non ultimi la mancata manutenzione dei marciapiedi e delle strade); ai problemi del traffico che si vorrebbero risolvere aumentando i costi della sosta regolamentata (minaccia di portare la sosta a pagamento dalle 8.00 alle 20.00 nel prossimo settembre); alla mancanza di un tavolo che monitori l’aumento del costo della vita e operi alcune scelte per contenerlo, ecc… anche quello che sino a pochi anni fa era motivo d’orgoglio per Bergamo (la cura della Città in termini di attenzione al suo decoro) visibilmente viene meno.

Ad ulteriore esempio Federconsumatori segnala: Chi passa lungo le strade dove recentemente è stato eseguito il taglio dell’erba delle aiuole e degli spartitraffico è costretto a subire uno spettacolo indecoroso, fatto d’ogni genere di rifiuto che si mischia all’erba tagliata e non raccolta che marcisce sul posto. Della questione l’assessorato al verde è stato più volte messo al corrente, ma i risultati sono quelli che ognuno può constatare e che noi riportiamo in alcune fotografie che nemmeno riescono a rendere evidente del tutto la situazione. Noi non sappiamo se la responsabilità di questo malcostume sia di chi taglia l’erba, di contratti mal stipulati (dove si “strangolano” i lavoratori) o sia di chi non raccoglie i rifiuti: quello che sappiamo è che i Cittadini pagano le tasse e gli Amministratori dovrebbero avere cura nello spendere i soldi che provengono dalla collettività. Infatti è agli Amministratori che chiediamo conto del perché certe situazioni si verifichino. Federconsumatori Bergamo"

Commenti

Adriano Baccanelli:
Al di là della giusta censura per gli incivili che gettano i rifiuti lungo le strade, non si capisce perché oltre allo sfalcio (a volte manca pure quello) non venga eseguita anche una pulizia periodica dei cigli stradali. Sulle principali strade statali e provinciali è anche peggio: da anni i rifiuti si accumulano e nessuno interviene. Il Codice della strada (art. 14) stabilisce che gli enti proprietari debbano provvedere alla manutenzione ed alla pulizia delle strade e delle loro pertinenze. Le risposte (quando ci sono) sono sempre le stesse: mancano i soldi, mancano i dipendenti, etc. Forse mancano semplicemente volontà e capacità di far funzionare le cose come in un paese civile.

G.Comi:
E i marciapiedi?! Emblematico il caso vergognoso che tempo fa ho fatto presente proprio a Federconsumatori di via A.Locatelli alta. Da anni qui l'asfalto del marciapiede è in condizioni a dir poco disastrate con grave disagio per anziani, disabili, mamme con i passeggini ma pure per le persone "comuni". Alle mie rimostranze all'uficio competente il solito solerte funzionario ha spiegato che ovviamente i soldi per tutto non ci sono..ma ci sarà pure una scala di priorità e i marciapiedi lo sono! Certo che se si buttano i soldi per interventi inutili come il rifacimento del manto stradale di via Bonomini e via Carducci, di cui non c'era alcun bisogno....

mario:
lo scandalo per Bergamo è il demenziale casello autostradale col suo lercio e trascurato rondò.Bel biglietto da visita, complimenti a tutti, Anas,Comune,Provincia che si rimpallano la questione da anni.

sleghista:
I bordi delle nostre strade assomigliano sempre di più a quelle di Napoli,per non parlare del manto (che si chiama cosi quando c'è)strade impercorribili piene di buche risolvono il problema diminuendo la velocità se Federconsumatori appoggia una campagna per non pagare il bollo fa a pieno il suo dovere!

Naìluy:
Non confondiamo la nave con l'equipaggio! La bonifica della pianura bergamasca è stata il capolavoro continuativo della nostra civiltà agricola sulla originaria steppa detritica. Dalla centuriazione romana alla ripartenza benedettina, dalle autonomie comunali agli interventi colleoneschi e poi veneti, austroungarici, unitari, agro-federativi e post-bellici, la pianura bergamasca era fatta un giardino che regimava il disgelo delle nevi, i fontanili, l'acqua dei fiumi in una miriade di aste idrauliche, mulini, fossi, piani di allagamento e gronde di recupero. Questo, se non si fa ricorso ai servi della gleba, ha costi. Ora non si sa più se è Consorzio di Bonifica o Banca di Bonifici.

Genio:
Senza aggiungere polemiche alle polemiche ( sempre sterili! ) il consorzio di bonifica aveva come scopo principale sovvenzioanre Moro, detto questo poi, inutile lamentarsi, se i tagli sempre perorati da tutti soprattutto nella pubblica amministrazione, generano questi disservizi, la manutenzione serve a spendere prima ( poco ) per evitare di spendere poi ( tanto ). Nel comune di bergamo alle manutenzioni lavorano solo ditte esterne... servizi scadenti costi altissimi, prima servizi eccellenti al solo costo di 1200 euro al mese !

Umberto Dolci:
Premesso che mie eventuali responsabiltà in vicende esterne a quanto segnalato da Federconsumatori non devono essere usate per giustificare le omissioni di chi ci amministra, non ho difficoltà a ri-spiegare il mio ruolo nel Consorzio e quanto costo. Eletto nella lista Cittadini&Consumatori lavoro per il funzionamento dell'Ente e per sostenere l'abolizione dell'imposizione fiscale per opere di. bonifica ai soli possessori d'immobili. Nel 2011 ho percepito € 5.660 quale compenso per la partecipazione ad oltre 30 riunioni del CDA.

claudio:
Sig.Dolci, mi spiega cosa serve il consorzio di bonifica e come mai non tutti pagano questa tassa ? Veramente e senza polemica ma è una cosa che mi urta e tantissimo, perchè si è passati da poche migliaia di LIRE a una cifra spropositata di € e so perfettamente che io son registrato e devo pagare altri nulla. A questo punto è una tassa obbligatoria ?? Grazie x la risposta

035:
ma insomma: CGIL o no, il 'decoro' della città è sufficiente? possiamo dire che la città, in complesso, è abbastanza pulita e in ordine? i fatti segnalati, chicchessia che lo dice, sono veri?

sascha:
Purtroppo esiste una miriade di organizzazioni dei consumatoti. Se non riescono a mettersi d'accordo tra di loro, figurarsi i consumatori! Ha ragione la Federconsumatori: è dovere dei i pubblici amministratori farsi carico dei problemi, come quello sopra elencato. E che dire delle buche nei marciapiedi, nelle piste ciclabili e nelle strade. L'asse interurbano presenta cedimenti nella massicciata. Perchè i pubblici amministratori non costringono imprese esecutrici e direttori deli lavori a riparare i danni facendosi carico delle spese? Inefficienza o malafede, per esempio tangenti?

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