23 Maggio 2013 - Ultimo aggiornamento: 13:50
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Argomento: 
In Vaticano
Il papa Benedetto XVI ha ricevuto in Vaticano i vescovi lombardi e ad ognuno di loro ha consegnato una croce pettorale. Un incontro commovente, il pontefice ha salutato all'inizio e alla fine ogni vescovo e si è intrattenuto anche con monsignor Francesco Beschi, vescovo di Bergamo.

Il papa Benedetto XVI
riceve il vescovo Beschi
e gli dona una croce

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"Un incontro di commozione ed emozione". Sulla soglia della sala del palazzo apostolico, al termine della visita Ad Limita dei vescovi lombardi, non si nascondono gli occhi lucidi per questo incontro con il papa Benedetto XVI. Il gruppo di vescovi, tredici in tutto, guidati dal cardinale di Milano Angelo Scola hanno ricevuto una croce pettorale come dono. Il pontefice ha incontrato e salutato personalmente ognuno dei tredici vescovi lombardi, e anche con monsignor Francesco Beschi, vescovo di Bergamo.

IL CARDINALE SCOLA

"Abbiamo presentato al Papa, con realismo, le tante luci che ci sono nella Chiesa lombarda - afferma il cardinale Scola -. Vale a dire una base di cattolicesimo di popolo ancora notevolmente robusta, che in questi anni, grazie al Concilio, ha imparato, per esempio, una partecipazione alla Santa Messa fatta di una vigilanza, di una serietà, che impressionano".

IL PAPA A CASTELGANDOLFO PER DUE MESI

Il Papa, dal 28 febbraio, sarà nell'alloggio abituale nel Palazzo Apostolico, a Castel Gandolfo, che non avrà i sigilli poiché non ci sono documenti particolari. Lo ha detto padre Federico Lombardi, parlando nel consueto incontro con i giornalisti e precisando che Benedetto XVI resterà probabilmente in questa residenza per due mesi, il tempo necessario per il restauro del monastero di clausura, in Vaticano, dove poi si ritrasferirà. Una decisone quella di tornare vicino alla Basilica Vaticana, ha nuovamente ribadito, per motivi di carattere “logistico organizzativo, di comunione, di sostegno di continuità spirituale con il suo successore”. Guardando agli Esercizi spirituali, che inizieranno domenica 17 febbraio alle 18, ha spiegato che il Pontefice non avrà attività pubbliche e che monsignor Georg Gaenswein avrà con lui, come di prassi, un breve appuntamento per le “incombenze urgenti”.

IL CALENDARIO DEL PAPA

Sabato 23 febbraio, nella mattinata, ci sarà la conclusione della settimana di ritiro e preghiera. Le tre meditazioni giornaliere del cardinale Gianfranco Ravasi saranno diffuse dalla Radio Vaticana tramite podcast: una, ogni sera, sarà messa in onda e tutte saranno sunteggiate sulla newsletter della Radio Vaticana. Successivamente, saranno pubblicate in versione integrale. Al temine degli Esercizi confermato l’incontro, da stabilire se pubblico o privato, con il presidente della Repubblica italiana, Giorgio Napolitano. E guardando ai prossimi 27 e 28 febbraio ha aggiunto: "Secondo la Prefettura della Casa Pontificia, per l’Udienza Generale del 27 in Piazza San Pietro, ci sono già 35 mila presenze annunciate e naturalmente la cifra andrà ad aumentare. I fedeli e le autorità potranno salutare il Santo Padre in questa ultima occasione di presenza pubblica del Pontefice. Il 28, invece, come abbiamo detto ci sarà l’incontro con il Collegio dei cardinali e la partenza nel pomeriggio".

CONCLAVE PRIMA DEL 15 MARZO

Tornando ai temi del Conclave è stato spiegato che potrebbe iniziare, se tutti i cardinali saranno giunti in Vaticano, prima del 15-20 marzo; termine questo successivo all’inizio della "Sede Vacante", stabilito nel caso di morte di un Pontefice.

Commenti

Silvio:
Ho letto l'intervista al vescovo su L'eco di ieri e sono rimasto basito del fatto che in sostanza il Papa non conosce come funzionano gli oratori. Non me lo sarei mai aspettato.

luigi:
Si può liberamente dissentire sulla chiesa, ma alcuni commenti oltre ad essere insulsi sono anche vomitevoli. Se questo è il livello dei commentatori capisco il perchè siamo ridotti così male!

andy baumwolle:
Chi? voi cattolici? Sono d'accordo Peraltro noi laici stiamo benissimo!

Andy baumwolle:
Secondo me avendo I consiglieri più anziani di UBI dato le dimissioni non ha saputo resistere Le ha date anche lui

lotty:
ho firmato per l'abolizione del concordato, questa gente deve starsene per i fatti suoi insieme all'ipocrisia su cui galleggia...

nino cortesi:
Questo Papa chiude da grande mettendo la Chiesa davanti al dilemma di scegliere di essere Chiesa o mammona. Ho poca fiducia nella capacità di voltare pagina. Questa sua uscita così secca dimostra solo che i peccati sono mortali e ben incartati.

pueri grex:
Speriamo che il Santo Padre abbia dato una buona lavata di capo a questi "preti lombardi". che possano smetter di costruire e modificare le chiese esistenti (che qualcuno ha definito "bestemmie in cemento armato" e si ricordino di Gesù Cristo anzichè di Rhaner

dark:
Purtroppo questo è il lato "commovente". Ma sappiamo che non è solo questo. La nomina allo Ior con questo tempismo non dice bene. Anche se era già.... e lo dico da cattolico. Proprio intempestiva.

Gaziantep:
Non c'è ' che dire: un dono veramente originale. Deve averci pensato a lungo, poi, indeciso tra una magnum di champagne e una croce, ha optato per la seconda perche' il classico va sempre di moda.

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