Facebook è una droga?
Dalla Norvegia il test
per misurare la dipendenza
Troppo tempo su Facebook? Attenzione, potrebbe essere diventata una droga vera e propria. E forse è addirittura arrivato il momento di misurare la vostra “Facebook addiction”, ovvero la vostra dipendenza dal social network più in voga del momento.
Lo studio, ideato in Norvegia dalla psicologa Cecilie Schou Andreassen dell’Università di Bergen ed effettuato nel gennaio dello scorso anno su 423 studenti (227 femmine e 196 maschi), potrà dirvi se siete dei soggetti a rischio dipendenza oppure no. Basterà rispondere a sei semplici domande premonitrici attraverso cinque modalità di risposta graduale (“molto raramente”, “raramente”, “talvolta”, “spesso” e “molto spesso”) che permetteranno di stabilire il tipo di rapporto che un individuo instaura con il social network, valutando così se esiste o meno il rischio dipendenza o meno.
Gli utenti più a rischio? I giovani, quelli più ansiosi e socialmente insicuri, e tutte le donne. Mentre gli adulti e, più in generale, le persone più ambiziose e quelle maggiormente organizzate, sono in grado di gestire meglio il loro rapporto con Facebook senza farsi sopraffare. Per chi si volesse sottoporre al test per misurare il proprio grado di “Facebook addiction” ecco le sei domande alle quali si deve rispondere con le cinque valutazioni. Secondo la dottoressa Andreassen e il suo team, l’allarme scatterebbe già dopo che a 4 domande su 6 si è risposto “spesso” o “molto spesso”.
1 - Passi molto tempo pensando a Facebook e a collegarti online per usarlo?
2 – Senti il bisogno di usare Facebook spesso e per lungo tempo?
3 – Usi Facebook nel tentativo di dimenticare i tuoi problemi personali?
4 – Hai cercato di ridurre l’uso di Facebook ma senza riuscirci?
5 – Ti agiti o diventi irrequieto se ti proibiscono di usare Facebook?
6 – L’uso di Facebook ha avuto ripercussioni negative sul tuo studio o sul tuo lavoro?



























































Commenti
Da quando mio figlio si è
Che dramma!Le sono umanamente
Facebook e Twitter sono
Col cavolo che è una droga.
Che sia una forma di
Aggiungi un commento