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25 Ottobre 2014 - Ultimo aggiornamento: 14:23
Argomento: 
La denuncia
Quasi due milioni di euro in 12 anni dalle casse della Regione Lombardia a quelle del Meeting di Rimini di Comunione e Liberazione. La denuncia arriva dal gruppo del Pd che ha ricostruito la storia dei contributi dati dal Pirellone alla manifestazione.

In dodici anni 2 milioni
dalla Regione Lombardia
al Meeting di Cl

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Quasi due milioni di euro in 12 anni dalle casse della Regione Lombardia a quelle del Meeting di Rimini di Comunione e Liberazione. La denuncia arriva dal gruppo del Pd che ha ricostruito la storia dei contributi dati dal Pirellone alla manifestazione del movimento di cui fa parte il governatore Roberto Formigoni. L’ultimo contributo ammonta a 70mila euro per “promuovere l’immagine turistica della Lombardia nei diversi segmenti, con particolare riferimento al turismo religioso e culturale”. Nulla in confronto a quanto è stato speso negli scorsi anni: 94.511,61€ nel 2001, 100.131,15€ per il 2002, 114.550€ nel 2003, un esorbitante 311.300€ nel 2004,261.197,77€ nel 2005, 227.545,68€ nel 2006, 171.662,58€ nel 2007, 170.000€ nel 2008, 150.000€ nel 2009,168.000€ nel 2010 ed infine 84.000€ nel 2011. «Uno spreco di denaro pubblico - attacca il capogruppo Pd Luca Gaffuri - anche perché a questi soldi si aggiungono quelli erogati 'indirettamente' dalla Regione, attraverso le sponsorizzazioni alla manifestazione fatte da società partecipate. Si pensi, per esempio, a Trenord, una delle controllate dal Pirellone, che quest’anno figura tra gli espositori della kermesse: chiederemo conto anche di questi finanziamenti». «È una polemica piccina e pretestuosa - attacca l’assessore alla Famiglia Giulio Boscagli, ciellino di ferro, cognato di Formigoni e habitué della manifestazione, dove arriverà stasera - Si dovrebbe guardare alla sostanza dell’evento, a cui assistono migliaia di persone e intellettuali di rilievo. Senza contare che la Lombardia non è l’unica Regione a intervenire: quasi tutte partecipano, in primis l’Emilia Romagna, guidata da una giunta di centrosinistra».

Commenti

magister:
C.L. non è un partito, i suoi iscritti non sono eletti dalla gente, sono una setta religiosa che occupa attraverso nomine del celeste e affini posti pubblici, usando e gestendo soldi pubblici, gestendo potere che nessuno ha loro delegato, sono una loggia che si è inserita in particolare nella sanità e nella scuola a scopo di autoalimentare la setta ed economico.

marino foletta:
Riassunto dei commenti precedenti : hanno rubato destra sinistra sopra e sotto, è giusto che rubi anche CL ... e poi ci lamentiamo delle tasse.... w l'italia

il polemico:
no,hanno rubato a destra sinistra,sotto e sopra,ma per molti hanno rubato solo a destra e le altre non vengono giudicate ruberie,oppure ruberie di poco conto da non prendere in considerazione....è questa la differenza

Cooperative rosse:
Diteci anche quanto le giunte di sinistra hanno finanziato le cooperative rosse. Al confronto con CLé una elemosina

Baloo:
Al massimo era il contrario ! E poi non ce ne frega un tubo , a noi interessa ciò che accade adesso, non ai tempi di carlo codega.

nino cortesi:
In Italia ci sono organizzazioni e referenti delle stesse che sono ladri di ricchezza, ladri di cultura, ladri di rispetto, ladri. Pescano, pescano, pescano sempre più, e sempre più nel torbido, e ormai non hanno più alcuna decenza. Vorrebbero persino che la loro indecenza assumesse il segno indiscusso di una rara qualità, come se fossero mandati da chissà quale Dio. Ormai è una metastasi per loro. Nessuno può pensare di usare Dio come alibi e comuque mandante assolutore. Neppure la Chiesa.Prima o poi chi è corrotto paga.

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