• Oggi
  • Domani
  • Dopo domani
24 Ottobre 2014 - Ultimo aggiornamento: 10:12
Argomento: 
La tragedia
Il 26enne di Cavernago che ha perso la vita sabato notte a Martinengo nei ricordi di chi lo conosceva: “Ci hai lasciati in un mare di dolore, ma anche nel tuo ultimo saluto eri sorridente. Proteggici da lassù e fai forza alla tua dolce metà”

Diego lascia la sua Ilaria
e un sacco di amici:
“Il tuo sorriso ci mancherà”

Versione stampabileSend by email

“Hi hi hi che ridere ieri sera…troppo tanto...divertito troppo”. E’ uno degli ultimi post scritti sulla sua pagina Facebook da Diego Ponti, il 26enne di Cavernago morto sabato notte dopo un frontale in auto a Martinengo. Un messaggio che descrive nel modo migliore Diego, un ragazzo allegro e semplice, che amava ridere in compagnia di amici. 

Faceva il fabbro in una ditta poco distante dal luogo dell’incidente (la strada Statale Soncinese che collega Romano a Martinengo, troppo spesso teatro di tragedie simili) e si occupava di trattori e macchine agricole, per i quali aveva una passione particolare. E poi c’era la sua Ilaria, uno di quegli amori giovanili presi col sorriso ma che alla lunga possono diventare molto profondi. Tanto che la ragazza il giorno dopo aver perso sempre la sua dolce metà preferisce non parlare del suo “Diegone”, che non potrà più stringerla forte.

A raccontare del giovane, che viveva con i genitori in via Papa Giovanni a Cavernago, ci sono i tanti amici che dalle prime ore di domenica hanno voluto lasciargli un messaggio di ricordo sulla sua bacheca di Facebook: “Ciao Diego, riposa in pace lassù, un giorno ci rivedremo!”, ha scritto Simone. “Ciao roccia, mi mancherai un mondo. Da una nuvola salutami il papà. Ti voglio bene”, il messaggio dell’amico Vincenzo. “Ci hai lasciati in un mare di dolore, ma anche nel tuo ultimo saluto eri sorridente! Ti vogliamo bene, proteggici da lassù e fai forza alla tua dolce metà!”, il saluto di Chiara, una delle ultime ad aver visto Diego in vita. E poi ci sono le parole più toccanti, quelle della zia Enrica: “Ti ricordi cosa dicevi? Ada la me zia Enrichetta come l’è picinina! Tu lo sai, ora sei con loro chi ti voleva un mondo bi bene. Ti raccomando Diego, guarda giù perché sai cosa hai lasciato qua”.

Aggiungi un commento

Da non perdere:

Gli addii

NECROLOGIE

#BERGAMO PUBBLICA QUI LE TUE FOTO!

  • Se usi Instagram puoi pubblicare qui su Bergamonews i tuoi scatti.
  • Per farlo inserisci nel testo della foto @bergamonews e verrà inserita qui dentro automaticamente.
@bergamonews instagram