18 Dicembre 2014 - Ultimo aggiornamento: 23:56
Argomento: 
Bergamo
Il Gruppo Degennaro ha chiesto al Tribunale di Bari la procedura di concordato preventivo per la Dec Spa, la società che sta realizzando il nuovo ospedale Giovanni XXIII di Bergamo.

Dec concordato preventivo
Indebitata la società
del nuovo ospedale

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Pubblichiamo la nota che il Gruppo Degennaro ha inviati alla stampa in cui comunica la richiesta di apertura per la procedura di concordato preventivo per la Dec Spa.

 

E’ stata presentata questa mattina dal Gruppo Degennaro al Tribunale di Bari la domanda per l'ammissione alla procedura di concordato preventivo per la Dec SpA. La richiesta trae origine dal piano di ristrutturazione aziendale resosi necessario a causa della congiuntura economica che, in particolare, sta colpendo il settore delle costruzioni nel quale il Gruppo Degennaro opera dal dopoguerra in tutta Italia.

La domanda di concordato prevede un percorso volto alla continuità aziendale e, nei limiti del possibile, occupazionale attraverso la costituzione di una nuova società, la ‘Nuova Dec Srl’, e l’affitto di un ramo d’azienda della Dec SpA, nel quale sono confluiti alcuni appalti pubblici per un valore superiore ai 100 milioni di euro aggiudicati nell’ultimo periodo alla Dec SpA, tra i quali un tratto della Linea Ferroviaria ad Alta Velocità Brescia – Treviglio.

La decisione del concordato preventivo è stata intrapresa per salvaguardare i creditori e per consentire al tempo stesso la conclusione di importanti attività, tra cui quelle di collaudo dell’Ospedale “Papa Giovanni XXIII" di Bergamo, appalto sul quale il management del Gruppo sta concentrando la propria attenzione tanto da aver previsto sin da subito il rafforzamento della propria presenza in territorio bergamasco.

Il contratto di appalto con l’azienda ospedaliera lombarda convoglierà nell’ambito della procedura concorsuale ai sensi dell’art.160 e ss. della Legge Fallimentare e seguirà le determinazioni che saranno prese in seno alla predetta procedura. Il contratto di gestione dei servizi dell’ospedale, stipulato tra GES.NOB. Srl e l’ATI formata da Dec SpA, Siram SpA e Kone SpA, prevedrà solamente la sostituzione della mandante DEC SpA con la ‘Nuova Dec’ che intende portare a termine numerose commesse acquisite da Dec SpA e intraprendere un percorso di crescita fondato su un articolato piano industriale con un management rinnovato. Il piano di ristrutturazione aziendale confluito nella proposta di concordato è stato elaborato da consulenti legali e finanziari di rilievo nazionale, e si adegua ai propositi del Gruppo Degennaro di affrontare con la massima trasparenza la situazione di difficoltà finanziaria, salvaguardando i valori umani, industriali e patrimoniali costruiti in 60 anni di attività.

Commenti

Martina:
Ma quante analogie con l'ospedale di Piario... In quel caso l'appalto l'aveva vinto la CO.GI srl di Coccimiglio Giuseppe, fallita in corso d'opera ma non prima di aver riscosso tutto quello che poteva avere dal committente e ovviamente senza pagare i fornitori, principalmente aziende della valle, che hanno ricevuto poco o niente di quanto spettava loro. Scommettiamo che anche questa volta va a finire cosí? Che strane coincidenze.....

Fausto:
Gia',Coccimiglio fu arrestato nel 2008 (dopo 4 anni) per una presunta truffa allo stato per 15 milioni e ai fornitori per diversi milioni.Mi risulta che abbia trascorso meno di un mese in carcere.Per i fornitori tutele pari a ZERO,perdemmo 150.000 euro con gravi difficolta' negli anni successivi.Anziche' perseguire i delinquenti lo stato ritenne di sanzionare noi che nell'anno successivo non eravamo congrui per gli studi di settore...Coccimiglio 4 mesi dopo il fallimento della COGI compro' il FOGGIA calcio per 500.000 euro... Sara' l'aria della puglia.Stupisce che la magistratura non abbia mai indagato,o forse non stupisce affatto.

Fabrizio gherardi:
ma chi si pensa di prendere in giro con queste invenzioni ..... E noi si continua a pagare tasse !! Queste cose si fanno solo con l'aiuto di qualcuno in "alto " !! Un'azienda sana non avrebbe neanche preso il lavoro in fase di assegnazione !!! Cambiamo questa Italia .....

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