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26 Novembre 2014 - Ultimo aggiornamento: 19:39
Argomento: 
La polemica
Il bergamasco Chicco Testa, manager ed ex onorevole di sinistra, ha lanciato una provocazione che non è rimasta inascoltata: “5000 morti all’anno per incidenti da traffico – si legge sul suo profilo Twitter -. A quando il sequestro delle strade italiane ?”

Chicco Testa pro Ilva
"Morti anche sulle strade
sequestriamole". E' bufera

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Salvaguardare le ragioni del lavoro e anche quelle dell’ambiente. E’ difficile trovare un compromesso sul caso dell’Ilva. La procura è deciso ad andare avanti per la sua strada mentre all’esterno del palazzo di Giustizia infuriano le polemiche sull’opportunità di fermare la fabbrica. Gli operai sono insoddisfatti degli ultimi incontri, la Fiom pure, i ministri prendono tempo, la Chiesa vigilerà, i carabinieri indagano. In tutto questo il bergamasco Chicco Testa, manager ed ex onorevole, ha lanciato una provocazione che non è rimasta inascoltata: “5000 morti all’anno per incidenti da traffico – si legge sul suo profilo Twitter -. A quando il sequestro delle strade italiane ?”

Il giornalista Marco Travaglio sulla prima pagina del fatto non gliele manda a dire. “Testa ha sfidato i giudici a sequestrare anche le autostrade, visto che molta gente muore di “incidente stradale”. Dunque l’Ilva e il traffico (che “rappresenta una causa di morte certa e prevedibile”) pari sono. Forse gli sfugge che chi si mette in strada accetta il rischio di incidenti, mentre chi vive a Taranto no. E, per evitare incidenti sono previsti obblighi (i limiti di velocità) e divieti (non si guida ubriachi o drogati): chi li viola incorre in sanzioni amministrative o, in caso di colpa e dolo, penali. Proprio come per produrre acciaio. Solo che, se ti sequestrano l’auto perché sei brillo, tutti plaudono. Se ti sequestrano la fabbrica, insorgono i chicchitesta (il problema a Taranto, come a Palermo, è il traffico)”.

Commenti

giupidu:
Ma chicco chicco non lo sa, che la maggior parte degli incidenti stradali, con morti, invalidi e feriti è causata da imprudenza troppo spesso tollerata. Si tratta anche di tentati omicidi, impuniti, perpetrati da scalmanati al volante non necessariamente ubriachi o drogati. Che fine ha fatto la scatola nera montata sulle auto? E l'ergastolo della patente? E se fosse di potenziare la vigilanza sulle strade, utilizzando le scorte di agenti inopinatamente assegnate a pennivendoli e politicanti da strapazzo? O è il caldo o gli è caduta una delle sue tegole fotovoltaiche sulla testa.

Narno Pinotti:
Il paragone di Testa è sballato e provocatorio, ma contiene due nuclei di verità. 1) Fra le pochissime sostanze il cui legame causale con il cancro è accertato ci sono l'amianto – che da anni rimuoviamo ovunque possibile – e il benzene – contenuto nella benzina. 2) I morti sulle strade sono scesi a 5000/anno dai 6500 di pochissimi anni fa. Non è una consolazione per parenti o amici dei 5000 morti di quest'anno, ma la riduzione progressiva del danno è l'unica misura sensata e praticabile. Vale anche per Taranto: come non ha senso vietare le auto o mettere fuori legge la benzina, così non ce l'ha chiudere l'Ilva.

cleopatria:
"Il paragone di Testa è sballato e provocatorio"...io mi fermerei a: Il paragone di Testa è sballato!!!!! d'altra parte vuole le centrali nucleari, rigassificatori inceneritori.....tutto quello che è salute insomma...Testa...è una parola grossa!!

adriano 58:
chicco testa è sempre stato coerente con le cariche che copre mai con un valore, mai con una morale o una fede fosse anche una sua personale, non mi stupirebbe di vederlo nominare amministratore delegato dell'ILVA o quialcosa del genere,

Luciano Avogadri:
Chiudere Ilva, Thyssenkrupp, e andare tutti (gli altri) a vendere cravatte cinesi in piazza Duomo. Senza inquinamento. E' questo il futuro dei Travaglio e soci?

Paolo:
Guarda che non si sta discutendo di eliminare posti di lavoro, ma di utilizzare tecnologie che esistono e proteggono sia gli operai che l'ambiente!!

sg@rgy:
I magistrati non sono santi, si limitano ad applicare le leggi, approvate dal Parlamento, come è loro dovere. Il Governo invece, vorrebbe la moglie ubriaca e la botte piena. E tutti noi in ginocchio. In Tunisia dopo che si era dato fuoco un ragazzo è scoppiata una rivoluzione, da noi dopo la morte di Angelo Di Carlo, la notizia è scomparsa dai giornali. Ordini superiori per il bene del paese?

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