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16 Settembre 2014 - Ultimo aggiornamento: 22:13
Argomento: 
L'appello
Ance Bergamo e sindacati: "Ci attiveremo nelle sedi competenti affinchè le domande di cassa integrazione guadagni ordinaria vengano valutate".

"Cassa integrazione guadagni
per i lavoratori Brebemi"

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"Cassa integrazione guadagni ordinaria": è quanto chiedono per i lavoratori della Brebemi, che subiscono il sequestro dei cantieri di Cassano d'Adda e Fara Olivana con Sola, l'Ance di Bergamo, la Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil. L'accordo tra i sindacati e i costruttori è stato sottoscritto nella mattinata del 22 dicembre e punta a chiedere la Cigo per circa mille dipendenti delle imprese coinvolte nei cantieri, tra affidatarie dirette e subaffidatarie.

Ance e sindacati si stanno attivando perchè si tratta di grandi cantieri ma anche perchè il sequestro è arrivato nel bel mezzo di un periodo di "forte contrazione generale del settore edile. "Le parti, si legge in un comunicato stampa - si attiveranno presso le sedi competenti affinchè le domande di cassa integrazioni guadagni ordinaria presentate siano tempestivamente poste all'approvazione delle Commissioni Inps della Cassa Integrazione guadagni ordinaria. Sollecitano pertanto le imprese coinvolte a presentare nelle sedi Inps competenti, nei termini prescritti, specifica domanda di richiesta di intervento di cassa integrazione guadagni ordinaria per i lavoratori che sono stati sospesi dall'attività lavorativa a decorrere dal 30 novembre 2011.

"Abbiamo lavorato insieme ai sindacati affinchè si potesse raggiungere nel più breve tempo possibile una soluzione per tutelare le imprese che speriamo possano riprendere i lavori quanto prima considerata anche la particolare congiuntura economica che vede nel settore edile uno dei più colpiti in assoluto dalla crisi", ha dichiarato Ottorino Bettineschi, presidente di Ance Bergamo.

Commenti

Elle:
Se qualcuno usufruisce o dovesse godere della cassa integrazione deve fare dei lavori socialmente utili. Perchè alcuni cittadini devono pagare delle mancanze di chi ci governa, o di chi ha gestito in modo fraudolento le attività. Se io non lavoro il mio datore di lavoro non mi paga. Se io sbaglio rispondo in prima persona. Magari qualcuno che usufruirà della cassa integrazione era connivente o conosceva quanto stava accadendo?

miky:
giusto, cassa integrazione; si potrebbe chiedere ai lavoratori che hanno sporcato la nostra terra con le schifezze della Locatelli di ripulire gratis la nostra terra, nel periodo della cassa integrazione pagata da noi tutti. Proponete questo voi sindacalisti.. Sig. Bettineschi, lei chiede di riaprire presto i cantieri per permettere di lavorare a 1000 persone, invece io le dico che prima PULITE le schifezze che hanno scaricato, e in fretta fino all'ultimo granello di sabbia, e poi si riparte. Qui in 1000 mangiano ma in migliaia potrebbero ammalarsi di cancro nei prossimi 10-20 anni per colpa delle schifezze che hanno scaricato nella MIA TERRA, e da abitante della bassa ho diritto ad essere INCAZZATO NERO. E spero che la redazione mi pubblichi il commentino.

orny:
caro miky io fossi in te rileggerei quello che hai scritto, cosa centrano i lavoratori, non sono biologi-controllori o altro sono umanamente chiamati autisti che fanno un lavoro infame e sono poco pagati, quindi prima di accusare il lavoratore io accuserei il vero responsabile e farei pulire a lui le strade, questi operai non hanno preso nemmeno lo stipendio quindi cosa vuoi incazzati ma per quello che hanno fatto i ricchi non i poveri BUON NATALE PER NOI NON LO E'

Roberto M.:
scusa orny, ma le cose non sono sempre come le dici tu. Io lavoro nell'edilizia da anni, e sono certo che molti sapevano cosa trasportavano i "pellicani" che portavano il materiale nei cantieri, anche perchè chi lavora nei cantieri sa benissimo che le "voci" corrono molto veloci quando c'è qualcosa di anomalo. Io personalmente non ce l'ho con gli operai, capisco il dramma di perdere lavoro soprattutto ora, ma capisco anche il lavoro della magistratura che ha fatto bene a bloccare tutto. La gente che abita vicino all'autostrada che cosa deve pensare? E chi ha figli come me che abitano nel "bacino" idrico su cui passa l'autostrada cosa devono pensare? Mi dispiace, ripeto, per gli operai che sono l'ultimo anello della catena di responsabilità, ma io non li avrei fatti riaprire i cantieri, almeno fino a quando non si ripuliranno le schifezze che ci sono sotto l'autostrada. buon natale.

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