Ultimo aggiornamento: 23/02/2012 - 06:41
Argomento: 
L'intervento
Pubblichiamo il comunicato del comitato ecologico di Osio Sotto che si schiera nettamente contro l’ipotesi di autostrada di collegamento tra Treviglio e Bergamo.

Strada Bergamo-Treviglio
"L’impatto sarà devastante"

Pubblichiamo il comunicato del comitato ecologico di Osio Sotto che si schiera nettamente contro l’ipotesi di autostrada di collegamento tra Treviglio e Bergamo.

Abbiamo appreso mercoledì 25 c.m. in sede di Consiglio comunale oltre che letto il vostro puntuale articolo del 27 gennaio, della nuova bretella di congiunzione tra Pedemontana e BREBEMI, ex IPB, ovvero la nuova autostrada Bergamo-Treviglio. Una nuova minaccia ecologica che genererà un impatto ambientale devastante per il paese di Osio e Levate. I due rami d’innesto sono previsti interamente nel territorio di osio, zona bosco Itala e l’altro tra Osio, Levate nell’area del PLIS del Morla e Verdellino; che di fatto chiuderà Osio in una morsa d’asfalto tra la A4, il casello pedemontano e questa nuova ex IPB. Ciliegina sulla torta il mega innesto tra i due rami e la tratta verso Treviglio è posizionata tra il policlinico San Marco ed il nido di Zingonia. Certo capiamo che tale nuova autostrada è figlia di un’altra scelta scellerata, quella del casello della Pedemontana, sempre sul territorio di Osio, voluto dalla precedente amministrazione. Apprezziamo e sosteniamo il NO del sindaco Galbusera e con lui di tutto il consiglio comunale, contro tale nuovo mostro ecologico. Il Comitato Ecologico è seriamente preoccupato, intende mettere in atto, come nel passato, tutte quelle iniziative che possano dare modo ai cittadini, dei paesi coinvolti, di esprimersi in merito, in quanto un progetto così devastante non può essere come al solito calato dall’alto. Dunque la parola ai cittadini con apposite assemblee pubbliche che il sindaco di Osio Galbusera ha promesso di fare. Questa nuova autostrada priverà i cittadini di Osio e di Levate dell’unica area verde a campagna con attività agricola esistente. Non comprendiamo come sia possibile che l’area Dalmine-Zingonia già definita, dalla Regione Lombardia, area a rischio ambientale, possa essere interessata da questa ulteriore devastazione ambientale. Si parla tanto di Agenda 21 e di sviluppo sostenibile ma ci sembra che le scelte vadano in senso opposto. Visto che l’assessore provinciale Silvia Lanzani, nel vostro articolo afferma “stiamo lavorando giorno e notte perché quest’opera sia condivisa dal territorio” la invitiamo ad Osio per un vero confronto con la popolazione. Non ci piace quando dice che l’autostrada si farà perché decisa dalla Conferenza dei servizi, i cui paesi in essa rappresentati sono marginalmente coinvolti e non devastati come Osio Sotto e Levate. E’ ora di incentivare una mobilità realmente sostenibile ed una progettazione più attenta al territorio, esempi in Europa non mancano! Perché lasciare solo “cemento” alle generazioni future. Con la speranza che questa nostra richiesta venga accolta ringrazio per quanto potrete fare.

Con viva cordialità

Il Presidente del Comitato Ecologico

Pierangelo Giavazzi

Commenti

omitato ecologi...:
dimenticavo...e colgo l'occasione per informare che venerdì 3 febbraio alle ore 20,45 s aremo presenti all'ASSEMBLEA PUBBLICA sul tema IPB presso il Centro Civico Aldo Moro di Boltiere ,(vicino al municipio) indetta dalla locale lista civica ViviBoltiere. Invito aperto a tutti.

Comitato Ecolog...:
Il comitato ecologico sta organizzando incontri sul tema IPB e autostrade, se qualcuno è interessato gli incontri si effettuano ogni venerdì sera dalle ore21, pressso la sede in via Roma 6 ad osio sotto (cell Pierangelo 3337473584) Ringraziamo chi vuole dare il proprio contributo. Pierangelo

diego frazzini-...:
il nocciolo della questione è proprio: cui prodest? A chi serve chi ci guadagna? le arterie di traffico servono e sicuramente la percorrenza dalmine treviglio è, qualsiasi strada tu faccia, un percorso a ostacoli, ma non è un autostrada che ci voleva per servire il teriitorio. E' solo un raccordo tra Pedemenotana ( altra devastazione) e Brebemi, sperando che almeno questa trovi uno sbocco...Allucinante il non senso del tratto autostradale Osio - Dalmine, là dove doveva esserci la variante alla 525. In mancanza di soldi chi investe pare aver sempre ragione con il placet di politici succubi e miopi, che bevono tutto come lavandini

adriano musitelli:
La vedo dura che il Comune di Osio socio della società proponente dica no al progetto della società di cui è socio. Se non è una commedia del gioco delle parti la prima cosa che dovrebbe fare il comune è uscire dalla società. La seconda cosa che dovremmo fare noi cittadini è capire come è possibile che in una società composta prevalentemente da soci pubblici siano entrati in compagine dei soci privati senza procedure di evidenza pubblica: come è che soggetti pubblici individuano i partner privati ( imprese costruttici ) quali loro soci ? per amicizia ? per simpatia ?. La terza cosa che dovremmo fare noi cittadini è prepararci all' opposizione sulle prossime procedure di Valutazione di Impatto Ambientale che saranno sicuramente anacronistiche, essendo la scelta già compiuta, e le ragioni evidentemente deboli per una strada che davvero non serve a nulla o poco rispetto ai benefici per la mobilità, salvo la aspettativa di valorizzazione immobiliare delle aree attraversate. Il quarto aspetto è che sarà difficile che questa strada si realizzi per la sua debole autosostenibilità economica.

Un'autostrada per 20 Km? Già solo da questo si deduce la completa insensatezza dell'opera... Piuttosto che perdere tempo in queste opere inutili sarebbe il caso che le istituzioni obblighino i comuni sulla tratta a creare alternative fruibili alle attuali vie congestionate (es il collo di bottiglia di Verdello, creato ad-hoc dall'amministrazione leghista guidata da Albani)

antonio:
Il problema dei tracciati di previsione contenuti nel PTCP è che sono stati tracciati senza valutare il vero impatto di queste strade utilizzando carte vecchie a tal punto che nella zona di Pontirolo passa sopra ad intere lottizazioni per non parlare di intrecci impossibili con il tracciato della alta capacità ferroviaria in zona di Levate, poi la provincia ha fatto una pubblicazione sulla progettazione delle strade dove propongono strade in trincea o galleria artificiale per contenere l'impatto, peccato che rimangano sempre sulla carta abbiamo un livello di porgettazione e realizzaizone stradale da terzo mondo ma ci vantiamo che siamo la terza provincia europea per PIL, evidentemente la ricchezza non va a braccetto con l'intelligenza

Ranger:
Perfettamente d’accordo . Negli ultimi 10 anni o poco più tutti i paesi sul percorso tra Bergamo e Treviglio hanno ralizzato tangenziali esterne sostenute da mega lottizzazioni . Hanno trasformato il percorso in un serpentone molto più lungo e utilizzato un’enormità di territorio . Avessero programmato una strada diretta a quel tempo ci saremmo risparmiati il disastro che hanno fatto . Adesso realizzano questa bretella a pagamento tra le due autostrade che non serve per niente al traffico locale , serve solo a sostenere l’enormità di camion che ci saranno con l’interporto e la logistica nella bassa . Traffico pesante che per altro impatterà comunque e significativamente anche sulla viabilità normale rendendola ancora più critica (e la Bassa invivibile).

gigi:
è ovvio e scontato che tutti i comitati e tutti gli ambientalisti sono contro tutto a prescindere, è per questo che non sono più credibili e non li ascolto più, commento solo per evitare che credano di aver ragione e che si montino la testa

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