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17 Settembre 2014 - Ultimo aggiornamento: 13:28
Argomento: 
Orio al Serio
Ogni notte lo scalo di Bergamo, "Il Caravaggio", diventa un ostello dove dormono circa 200 passeggeri in attesa di imbarcarsi sui primi voli del mattino. Sono l'emblema di una città che non riesce a far decollare il turismo: pochi taxi, navette che colleghino Bergamo inesistenti e strutture ricettive poco attente.

Aeroporto come un ostello
Ogni notte i passeggeri
dormono per terra

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Per cuscino un trolley e per materasso un salviettone. I più attrezzati hanno un sacco a pelo. Ogni notte è così per circa duecento persone. Non è un ostello, è l'atrio dell'aeroporto "Il Caravaggio" di Orio al Serio. Nulla di male, si dirà. Capita nei maggiori aeroporti del mondo. Se non fosse che lo scalo orobico, uno tra i primi cinque in Italia, è piccolo e quelle comitive stese a terra, in una babele di lingue e dai variopinti passaporti, cercano di tirar l'alba per prendere il primo volo.

I primi decolli sono per le sette del mattino per Timosoara, Praga, Bucarest e il tabellone con infinite destinazioni sembra non spegnersi mai. Quelle centinaia di persone a terra indicano che non solo lo scalo è piccolo e poco attrezzato per affrontare una simile situazione, ma denunciano un male più grande che sta a monte: una città come Bergamo che è incapace di rispondere alle esigenze del turista. Fosse anche low-cost. Taxi che si contano sulle dita di una mano e che necessitano di prenotazioni anticipate, navette inestistenti per collegare l'aeroporto alla città anche alle prime ore dell'alba, strutture ricettive poco attente ad un turismo che andrebbe coltivato e curato. Insomma, non si punta il dito contro lo scalo di Orio al Serio, si prende atto di una situazione che denuncia un problema ben più grande.

Lo scalo di Orio è decollato in questi anni macinando utili, record di passeggeri e proiettando un indotto su Bergamo e il suo territorio, ma la città è rimasta a terra, incapace di rispondere alle esigenze di turisti low-cost, ma pur sempre turisti. Che ci sia spazio per gli affari lo dimostrano gli uffici per il noleggio di auto e i bar dello scalo che rimangono aperti anche di notte. 

Commenti

a latere:
Mi sorge il dubbio che il il vero problema "accoglienza" dei turisti di passaggio sia un'altro. Sono sbarcata domenica in tarda mattinata all'aereoporto. Sono rimasta basita dalla sporcizia indecente, antica e incrostata. Nell'attesa dei bagagli sono andata nel bagno (piccolissimo peraltro), tutte in apnea, sporco e lasciato andare. Tra le curve del rullo trasportatore una coltre di gomitoli di polvere, il pavimentio lercio di macchie incrostate. Mi sono vergognata della mia città, una pessima carta d'identità. Venivo dalla spagna, tutt'altra storia.

falso problema:
Chi vola con ryan di sicuro non spende 40€ di b&b per poche ore più 15 di taxi.. Si tira tardi la sera della partenza e si dorme qualche ora in aeroporto. In tutto il mondo.

Daniele:
Di solito la soluzione giusta è la più semplice: dormono in aeroporto perché non c'è nessuna esigenza di pagare per trovare un alloggio (ed organizzare il relativo spostamento dall'albergo all'aeroporto) solo per dormire pochissime ore. Tutto normalissimo, soprattutto per un aeroporto in gran parte low cost. Inoltre, per quanto meravigliosa sia la nostra città, dobbiamo metterci "in testa" che la maggior parte dei turisti che atterrano ad Orio lo fanno per visitare altre città del nord Italia (vedi Venezia e Milano) e - purtroppo - non Bergamo. Nessuna colpa e nessun colpevole.

omar:
cari bergamaschi .. i b&b da noi costano molto ... se poi mettiamo la mentlita" e simpatia di noi bergamaschi .... lasa pert ...

Traveller:
Si vede che chi scrive non si è mai mosso da Bergamo, provate ad andare per esempio a Barcellona T2 dove scala quasi solo ryanair e vedrete qualcosa di impressionante...gente che dorme ovunque e nessuno ipotizza di chiudere l'aeroporto!

Dirk:
15 € di Taxi per coprire i 2 km che dividono l'aereoporto e il centro di Bergamo. Basterebbe realizzare un tram veloce per collegare l'aereoporto alla stazione treni al costo di 1 € 50 cent, il che incentiverebbe tanti turisti a visitare anche solo per una sera Città Alta ad esempio. Le strutture ricettive a basso costo esistono e sono di buona qualità: Il Central Hostel di via Ghislanzoni, l'Ostello della Gioventù di Monterosso, ma soprattutto tutti i B&B nati negli ultimi anni, manca la volontà di accompagnare i turisti in città, altrimenti a cosa serve avere un aereoporto vicino al centro?qualcuno ha notato l'incremento delle richieste di couchsurfers (http://www.couchsurfing.org/) su BG?

Forchini Maurizio:
Caro bgnews aggiornati, gli ostelli da tempo non hanno piu sacchi a pelo ma dignitosi letti e lenzuola. Che brutto luogo comune

bravi:
la redazione di bergamonews questa volta ha tutti i miei complimenti. ottimo spunto ottima riflessione e ottima conclusione. bravi davvero.

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