“Caro Pistorius, l’ovazione
per l’ultimo posto
è sempre discriminazione”
Una presa di posizione forte quella di Giorgio Bonfanti, giovane assessore allo Sport di Sorisole. Come Oscar Pistorius, Giorgio è un campione di sport. Ha già conquistato il titolo italiano nei 100 e 50 metri stile libero disabili con la Php, non condivide il clamore che si è scatenato sulla partecipazione del quattro velocista sudafricano alle Olimpiadi di Londra. “Se la battaglia di Pistorius fosse da vero atleta non dovrebbe compiacersi di un ultimo posto”.
Ecco lo status di Giorgio su Facebook:
Caro Oscar (Pistorius), Se vuoi essere considerato un atleta e basta ti spiego una cosa: compiacersi che, pure arrivando ultimo, lo stadio ti riserva un'ovazione non significa aver raggiunto l'uguaglianza; Significa essere felice di una sorta di discriminazione al contrario, visto che gli altri ultimi non se li fila nessuno.


























































Commenti
Il discorso di questo
Pardon, semifinale, ma il
non sono daccordo con
caro giorgio, nel tuo comune
per Francesca Locatelli
grande errore quello di
Bonfanti, è semplice : l
Non sono d'accordo con
Condivido l'opinione del
Secondo me il pietismo è una
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