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inserito il 25/6/2008 - Autore: Armando Di Landro
Il Comune di Dalmine ribadisce il suo no alla terza linea Entro ottobre la Provincia approverà, dopo una serie di conferenze di Valutazione ambientale strategica, il piano di gestione rifiuti 2008-2013. “Il Piano individua due scenari – ha spiegato Confalonieri -: uno evolutivo, quindi virtuoso, e l’altro inerziale, che deve terner conto di molti fattori che potrebbero frenare i fenomeni positivi che si sono verificati in questi anni in provincia di Bergamo su fronte dei rifiuti”. Alcuni esempi di Confalonieri: “Lo scenario evolutivo ci porterebbe al 62 per cento di raccolta differenziata entro il 2013, contro il 52 per cento attuale. Lo scenario inerziale assesterebbe la raccolta differenziata sotto il 60 per cento e potrebbe essere influenzato anche da un certo aumento della popolazione, che nell’ultimo quinquennio ha viaggiato attorno all’1,5 per cento all’anno, e da un incremento della produzione di rifiuti, che ad oggi è una delle più basse in tutta la Lombardia, con 480 mila tonnellate complessive sul territorio provinciale”. In definitiva, Parecchi borbottii, nel pubblico, dopo l’intervento di Al consiglio comunale aperto hanno partecipanto più di 150 cittadini di Dalmine, oltre alla Giunta comunale, ai rappresentanti delle minoranze e ad altri amministratori dell’area Dalmine Zingonia. E anche la Lega dalminese ha espresso la sua posizione contraria al potenziamento, votando con la maggioranza l'ordine del giorno di contrarietà al progetto: “Ribadiamo i contenuti di una nostra previsione in Provincia al Piano rifiuti - ha dichiarato Guglielmo Pellegrini, oggi in minoranza, assessore all’Ecologia dell’Amministrazione leghista che nel 1997 autorizzò l’inceneritore -: secondo noi le previsioni del piano che nello scenario inerziale e negativo individuerebbero la necessità di ampliare l’inceneritore non sono congrue. L’obiettivo del piano dev’essere lo scenario migliore, con un forte incremento della raccolta differenziata. E poi le ipotesi previste si realizzerebbero nel 2013. Perché tanta fretta nel 2008?”. Commenti dei lettori: 3 commenti - scrivi il tuo commento
All'Amministrazione Dalminese, va riconosciuto il merito per l'impegno ad organizzare l'evento di ieri sera. Sarebbe pero' stato ugualmente utile lo stesso impegno per tutelare l'ambiente dalla diffusa cementificazione (es. Via Segantini Q.Brembo) con volumetrie esagerate e spazi verdi spariti, con buona pace dei verdi dalminesi.
A Dalmine non vorremmo che i temi di carattere ambientale trovassero spazio solo in campagna elettorale, perche' ieri sera e' iniziata la campagna elettorale.. Scritto da Stefano... il 25/6/2008 alle 07:48
Nel piano forzista di Bettoni(FI) &C. si valuta che nel 2012 sul territorio bergamasco si dovrebbero trattare solo rifiuti bergamaschi. E allora perche' la III linea? Se gia' a Dalmine il gruppo consigliare di Forza Italia si astiene attentendo dati certi (???), in Provincia (FItalia) dicono che decide la Regione (FItalia). Cosa dobbiamo aspettarci, circa il verdetto sulla valutazione d'impatto ambientale, oggi in Regione? Una risposta positiva in attesa di dati certi?
Scritto da Stefano... il 25/6/2008 alle 07:39
La Provincia manda l'ing. Confalonieri, un tecnico a snocciolare dati tratti dal piano provinciale gest.rifiuti, piano espressamente di natura politica. Peccato pero', manchi l'Ass. Prov. Salvi, l'unica che avrebbe potuto fornire il vero scenario circa l'iter autorizzativo. Nel piano forzista di Bettoni(FI) & C. si valuta che nel 2012 sul territorio bergamasco si dovrebbero trattare solo rifiuti bergamaschi. E allora perche' la III linea?
Scritto da Stefano... il 25/6/2008 alle 07:33 |
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