Scrivi al direttore
Segnala una notizia
Segnala un evento
Lunedi 6 Settembre 2010 - Ultima modifica: 12:25
Diario di un pendolare - Renzo Belussi, bergamasco che ogni giorno utilizza i treni per recarsi al lavoro, come ogni mese compila il bilancio dei suoi viaggi. Stavolta è l'occasione per fare il punto sulle promesse delle Fs che, al momento di presentare la nuova offerta commerciale, si sono rivelate infondate. "Il servizio peggiorerà e sarà anche più costoso".
Venerdi 7 Novembre 2008
Commenti dei lettori - sono presenti 2 commenti» Scrivi il tuo commento
2.    Scritto da: giovanni 7/11/2008
Qua servono proteste piu' clamorose, dato che questa situazione impatta pesantemente sulla qualità di vita di migliaia di persone. Bisogna alzare la voce e pretendere cio' che spetta di diritto a chi versa milioni di euro di tasse e poi non riceve nulla in cambio. Mia moglie brasiliana diceva che alcuni treni di San Paolo sono brutti e sporchi poi quando ha visto quelli di Bergamo si è ricreduta! Siamo al di sotto di paesi considerati da terzo mondo: vergogna!vergogna!vergogna!
1.    Scritto da: iva 7/11/2008
grazie pendolare.
Forse sarebbe opportuno attivare tutte iniziative per chiedere ai vari amministratori di trenitalia, nazionali e regionali, la restituzione di tutti i compensi degli ultimi 30 anni. Oltre al licenziamento e alle dimissioni di tutta la nomenclatura politica che da sepre amministra la Lombardia. Se poi ci fosse ancora spazio all'indignazione potremmo urlare: vergogna!


DALLA PRIMA PAGINA
Il sindaco di Seriate - Silvana Saita dice la sua dopo la lettera della cittadina seriatese che ha descritto un battibecco tra lei che portava pannolini a una mamma bisognosa e un vigile che l'ha accusata di contravvenire alla legge.
"No a chi mendica coi bimbi Per aiutarli meglio rivolgersi ai nostri servizi sociali
Politica - Le parole di Umberto Bossi aprono la strada verso le urne e il presidente della Provincia Ettore Pirovano non prende minimamente in considerazione l’eventualità di una nuova candidatura al Parlamento.
Dopo Fini le elezioni? Pirovano: "Io resto a Bergamo"
Disclaimer | Contatti