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Venerdi 30 Luglio 2010 - Ultima modifica: 01:08
Elezioni 2009 - Un simbolo unico sulle schede elettorali per Rifondazione comunista, Comunisti italiani e Sinistra democratica. Un logo che contiene al suo interno i tre simboli delle diverse forze che si uniscono e, per ben quattro volte, la scritta “Sinistra”. Le liste settimana prossima. Giochi fatti in Comune, più incertezza sulla Provincia.
Partiti di sinistra, ecco il logo unico in corsa a Bergamo
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Un simbolo unico sulle schede elettorali per Rifondazione comunista, Comunisti italiani e Sinistra democratica. Un logo che (come si può vedere) contiene al suo interno i tre simboli delle diverse forze che si uniscono e, per ben quattro volte, la scritta “Sinistra”. Le liste corrispondenti, in corsa per Comune di Bergamo, tre circoscrizioni, e Provincia, si chiameranno “Sinistra per Bergamo”. “Tramite l’unità cercheremo di dare maggior incisività all’azione politica che già svolgiamo, puntando anche a riguadagnare forza e consensi – afferma Ezio Locatelli, segretario provinciale di Rifondazione comunista -. L’obiettivo è tenere in campo il governo democratico della città che fin qui abbiamo sostenuto e contrastare in Provincia una destra, a tratti fascistoide, che si candida a governare”.
Servizi pubblici, difesa del territorio, dei diritti di cittadinanza: questi alcuni punti di fondo della nuova linea di unitarietà della sinistra, che non in tutta Italia, a livello locale, avrà liste capaci di fondere Rifondazione, Comunisti italiani e Sd. I nomi dei candidati arriveranno settimana prossima, anche se è già chiaro che i consiglieri comunali uscenti saranno in lizza: Maurizio Morgano, Paolo Scanzi, Luciano Ongaro in primis, e anche Sergio Serantoni, dei Comunisti italiani.
“Il tema dell’unità a sinistra è un elemento centrale – dice Gino Gelmi, di Sd -. A differenza che a livello nazionale a Bergamo si è trovata la convergenza. La vocazione della sinistra non può più essere minoritaria e rinunciataria. Anche a Bergamo ci sono condizioni di cambiamento”. “Anche il simbolo – secondo Sergio Serantoni, coordinatore dei Comunisti italiani – è il frutto di un lavoro unitario. C’era la necessità di dare anche alla sinistra una prospettiva visiva e di contenuti. C’è voglia di proseguire sulla strada dell’appoggio corretto e coerente al sindaco Bruni, per portare a compimento cose importanti”. Le liste, anche se non svelate, sono già pronte. E sul Comune di Bergamo, anche per quanto riguarda le alleanze, non dovrebbero esserci problemi. Resta invece aperta la partita sul fronte Provincia: Ezio Locatelli ha confermato l'intenzione di proporre la stessa alleanza valida per il Comune.

Venerdi 17 Aprile 2009

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