Il 5º Reggimento Alpini è un reparto dell'Esercito Italiano con sede a Vipiteno (BZ).
Si è formato il 1° novembre 1882 a Milano, al comando del colonnello Carlo Goggia, con i battaglioni "Val Dora", "Moncenisio", "Valtellina"; quattro anni dopo i battaglioni prendono il nome di "Morbegno", "Tirano" ed "Edolo".
Ha partecipato alla campagna di Abissinia, di Libia e alla prima guerra mondiale. Nel 1921 viene inserito nella 2a Divisione Divisione Alpina, nel 1926 nella Brigata Alpina, e dal 1936, assieme al 6º e al 2º Artiglieria, nella Divisione Alpina "Tridentina", che verrà poi sciolta il 10 settembre 1943, dopo il rientro dal fronte russo.
Viene rifondato solo il 1 gennaio 1953, ed inquadrato nella Brigata alpina "Orobica"; sciolto nel 1975, consegna Bandiera e tradizioni al Battaglione alpini "Morbegno". Nel 1992 viene ricostituito nuovamente.
Nel Dopoguerra il reparto è stato impiegato in operazioni di ordine pubblico, come l'Operazione Vespri siciliani in Sicilia e l'Operazione Riace in Calabria, oltre che in soccorso delle popolazioni del Piemonte durante l'alluvione del 1994.
Tra i bergamaschi che si sono distinti nel 5° Reggimento, Silvio Cesare Bonicelli (morto pochi mesi orsono a 79 anni): laureato in Giurisprudenza presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, tra il 1956 e il 1958 prestò servizio militare come ufficiale di complemento del 5° Reggimento Alpini di stanza a Bassano del Grappa. Ma anche Leonardo Caprioli (che oggi ha 89 anni): frequenta il liceo di Bergamo Paolo Sarpi, si iscrive all'uniersita di Milano alla facoltà di Medicina, nel gennaio 1941 interrompe gli studi perché si arruola volontario con la specifica richiesta di essere assegnato alle truppe alpine, frequenta la scuola militare di alpinismo di Aosta diventando sergente, viene assegnato al 7° Reggimento Alpini, pur essendo studente di medicina rifiuta la proposta di entrare nella compagnia sanità, per essere un alpino. Viene trasferito per un breve periodo al 6°alpini supera il corso allievi ufficiali e viene assegnato al Battaglione Alpini Edolo del 5° Reggimento Alpini e a luglio del 1942, viene inviato in Russia.