Dario Macconi - Dario “Astipalio” Macconi, segretario provinciale di Forza Nuova, commenta la notizia dell’iscrizione nel registro degli indagati di 41 militanti del partito guidato da Roberto Fiore dopo il corteo del 28 febbraio scorso.
"Fino al terzo grado di giudizio siamo innocenti"
“Noi fino a quando non si arriverà al terzo grado di giudizio siamo innocenti”. Dario “Astipalio” Macconi, segretario provinciale di Forza Nuova, commenta la notizia dell’iscrizione
nel registro degli indagati di 41 militanti del partito guidato da Roberto Fiore dopo il corteo del 28 febbraio scorso. “Penso che il dato interessante sia che sui quattrocento manifestanti, solo quarantuno sono indagati, una minima parte. Quindi non si può parlare di corteo fascista. Tra l’altro bisogna ricordare che non si tratta di alcuna condanna. Qui si parla di indagini. Le uniche due sentenze certe relative ai fatti del 28 febbraio per ora sono quelle che vedono coinvolti due manifestanti antifascisti che si sono scontrati con la polizia”. Secondo Macconi le accuse solleveranno solo un grande polverone e niente più. “Ci sarà il solito tam tam mediatico – continua il segretario provinciale – secondo i nostri legali i magistrati rimarranno con un pugno di mosche. Lo ribadisco: fino alla sentenza noi siamo tutti innocenti. Io non so ancora se sono indagato, non ho ricevuto nessun avviso di garanzia”. Intanto il sindaco Roberto Bruni applaude la rapidità con cui la Questura ha identificato i manifestanti. “Esprimo la mia soddisfazione perché, come più volte auspicato, le indagini portate avanti dalla Questura di Bergamo volte all’identificazione di coloro che hanno partecipato il 28 febbraio al corteo di Forza Nuova, si sono concluse in tempi relativamente brevi. Auspico che la giustizia faccia ora il suo corso con celerità e rigore”.
Martedi 19 Maggio 2009
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