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Lunedi 6 Settembre 2010 - Ultima modifica: 12:08
Pagazzano - Bando con corsia preferenziale per le case convenzionate: meglio se si è italiani. Il primo cittadino Raffaele Moriggi: diamo un'opportunità in più per restare sul territorio, non ci sono altre finalità
Villette alle coppie italiane
Il sindaco: non è discriminazione
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Essere cittadino italiano, avere almeno un componente del nucleo familiare residente a Pagazzano da cinque anni o più, e non essere in possesso di altra abitazione: queste le caratteristiche che consentiranno ai cittadini di Pagazzano, in via preferenziale rispetto a chi non ha la cittadinanza italiana, di acquistare ad un prezzo convenzionato una delle sette villette a schiera che sorgeranno nella lottizzazione “Il Borgo”, nel paese della Bassa Bergamasca (nella foto il castello visconteo simbolo del paese).
Questa la scelta del sindaco Raffaele Moriggi e dell’Amministrazione comunale, in un paese che ha dato i natali anche a personaggi di rilievo: da monsignor Arrigo Arrigoni (scomparso) a monsignor Lucio Carminati, ex e attuale economo della Curia di Bergamo, nonché a Giuseppe Pezzoni, sindaco per 10 anni e attuale presidente della fondazione Mia.
Il bando impostato dall’Amministrazione comunale si riferisce essenzialmente alle giovani coppie, che potranno accedere all’acquisto delle villette a schiera con un prezzo ridotto, di circa il 20%, rispetto alle quote di mercato. Ma l’importante è essere cittadini con residenza italiana: una scelta che può richiamare il recente caso di Alzano Lombardo, dove il Comune consentirà agevolazioni agli italiani disposti a prender casa nel centro storico, o di Brignano Gera d’Adda, dove il Tribunale del Lavoro ha bocciato quattro ordinanze che tendevano ad escludere dall’erogazione di servizi sociali gli immigrati stranieri. “Non ci vedo proprio niente di discriminatorio – dichiara il sindaco Raffaele Moriggi -. E’ una scelta che mi sembra giusta, per privilegiare le giovani coppie del paese. Riuscire a vivere sul proprio territorio, per chi ha una nuova famiglia, credo sia la cosa più importante e spesso troppo difficile. La scelta ha questa finalità. Se poi le giovani coppie di Pagazzano non coglieranno l’opportunità le villette a schiera andranno ad altri”.
 

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Lunedi 4 Gennaio 2010

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