Scrivi al direttore
Segnala una notizia
Segnala un evento
Venerdi 30 Luglio 2010 - Ultima modifica: 01:08
Cortenuova - Cittadino nigeriano, trasferitosi a Martinengo, muore all'improvviso. Il Comune dove ha vissuto per anni stanzia 500 euro per il reimpatrio della salma. La Lega: "Non era più residente, scelta assurda".
Aiuto alla famiglia di un immigrato
La Lega protesta col Comune
 Stampa  Invia   Zoom testo

Una spesa di 500 euro, per aiutare la famiglia di un immigrato morto all’improvviso per far rientrare la salma nel paese d’origine. Una scelta che non è piaciuta, quella del Comune di Cortenuova, al gruppo consigliare della Lega Nord, che ha protestato con forza, distribuendo in paese un volantino, in ogni cassetta della posta. La vicenda risale all’estate scorsa, ma la Lega ha protestato, solo negli ultimi giorni, dopo aver fatto il punto della situazione sulle spese del Comune (apri e scarica il volantino leghista, riprodotto nella foto a fianco).
Ad agosto un cittadino nigeriano, che per anni aveva vissuto a Cortenuova, è morto all’improvviso, a causa di un infarto. Da pochi mesi si era trasferito da Cortenuova a Cortenuova sopra, frazione di Martinengo: uno spostamento di un paio di chilometri, ma da un Comune ad un altro.
“Quel nostro caro concittadino è scomparso all’improvviso – racconta il sindaco Gianmario Gatta - per anni aveva vissuto a Cortenuova, da artigiano aveva lavorato anche per il Comune, suo figlio era, e forse è ancora, nella squadra di calcio del paese. Quando il padre è scomparso la famiglia, quasi spontaneamente, è venuta a rivolgersi a noi, perché riconosceva ancora nel Comune di Cortenuova il suo Comune. Non abbiamo avuto problemi a erogare 500 euro per il rimpatrio della salma, riconoscendo il “ruolo avuto nella comunità di Cortenuova da quel cittadino, anche se non più residente”.
“Inoltre - prosegue il primo cittadino - essendo la situazione della famiglia molto difficile economicamente, con un mutuo da pagare che solo la persona scomparsa riusciva a coprire, ci è stato chiesto cortesemente se poteva concedere per una sera l’utilizzo di una sala comunale, dove la famiglia, i parenti e i conoscenti avrebbero avviato una sottoscrizione per garantire finanziariamente le spese funebri, e un po’ di tranquillità alla famiglia. L’abbiamo fatto, dando l’aula consiliare per un’oretta, d’estate. Tutto qua”.
Per la Lega una scelta “assurda”: “Dico che secondo me la scelta del Comune è fuori dal comune – commenta il consigliere comunale del Carroccio Giorgio Rizzi (nella foto) -. Voglio inoltre sottolineare che hanno protestato tutte le minoranze, la Lega, il Pdl e la lista civica Cortenuova da vivere. La persona morta non era più residente a Cortenuova, e forse doveva occuparsene il Comune di Martinengo (dove da giugno governa la Lega Nord, ndr). Poi, sinceramente, che si presti la sala consigliare per far partire una sottoscrizione di valenza solo privata davvero facciamo fatica a capirlo. Per questo motivo abbiamo distribuito un volantino in cui denunciamo il contributo di 500 euro e la trasformazione della sala comunale quasi in luogo di preghiera”.

Martedi 17 Novembre 2009
A. D. L.
redazione@bergamonews.it
 Vota l'articolo  
  (Clicca su una stella per dare un voto da 1 a 5)
Condividi: Condividi su Facebook Delicious Condividi su LinkedIn Technorati Twitter
DALLA PRIMA PAGINA
Parlamento - C’è anche l’onorevole bergamasco Mirko Tremaglia nella trentina di onorevoli che si stanno organizzando per formare un nuovo gruppo parlamentare fuori dal Pdl.
Scissione Pdl? Fini pronto con 30 dei suoi C'è la firma di Tremaglia
Isnenghi, Pignolo In - Replica del presidente dell'associazione di via al residente che non ama la movida: "Il signor Caccia potrà dormire tranquillamente dalle 23 in poi".
"Sì alle serate accese: è più sicuro un quartiere vivo e animato"
Disclaimer | Contatti