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Sette giovani artisti s’ispirano in azienda al Kilometro Rosso

Residenze d'artista anche in Bergamasca: il progetto, che coinvolge 7 artisti dell'Accademia di Belle Arti Carrara e sette aziende del territorio, si concluderà con una mostra a ottobre nell'ambito di BergamoScienza

Le residenze d’artista si stanno affermando anche in Italia da alcuni anni sulla scena dell’arte contemporanea.

A Bergamo ad esempio dal 2012 l’Associazione Blank ha attivato il progetto Residenze con accoglienze di artisti italiani e stranieri in uno spazio di relazioni ed esperienze consacrato al contemporaneo.

Ma un nuovo binomio, residenza d’artista-impresa, è approdato quest’anno per la prima volta nella nostra città grazie al progetto Artist-in-residence Kilometro Rosso, curato da Agustin Sanchez e Alessandra Pioselli, promosso dall’Accademia di belle arti Carrara e il parco scientifico tecnologico di Stezzano. (Guarda le foto cliccando QUI)

Da qualche mese infatti sette artisti diplomati o studenti della civica istituzione d’arte sono impegnati in un programma di formazione, inedito per l’Italia assicurano gli organizzatori, con l’obiettivo di rafforzare il collegamento tra il sistema dell’arte e il sistema delle imprese.

I giovani, tra i ventidue e i trentacinque anni, hanno lavorato a stretto contatto con figure professionali che hanno fatto loro da tutor nel campo della biologia, chimica, eronomia, fisica, geologia, giurisprudenza, informativa, ingengeria, marketing, meccatronica, scienze mediche.

Si tratta di artisti già noti e di altri sconosciuti ai più, ma selezionati per il loro talento e la versatilità del loro linguaggio: Diego Caglioni, Francesco Corvetto, Barbara Boiocchi, Simone Longareti, Matteo Maino, Federica Mutti, Lia Ronchi, sono stati in residenza da febbraio a giugno rispettivamente presso Intellimech, Italcementi – Centro Ricerca e Innovazione, Umania, Petroceramics, Istituto Mario Negri, Brembo, Caiazza & Partners.

Il frutto di questa condivisione e ricerca sul campo si vedrà il prossimo ottobre nell’ambito della XII edizione di BergamoScienza, quando al Kilometro Rosso – trasformato in una cittadella dell’arte – si terrà la mostra Zona di innesco/Trigger Zone, esposizione conclusiva dell’esperienza "residenziale".

Tanto le residenze quanto i progetti in corso di elaborazione sono stati presentati al pubblico in anteprima dall’assessore all’Istruzione e Formazione Loredana Poli, da Leonardo Marabini direttore commerciale e marketing Kilometro Rosso, Alessandra Pioselli direttrice dell’Accademia di belle arti Carrara e da Giorgio Frigeri presidente Banca Popolare di Bergamo che ha sostenuto l’iniziativa.

Ne è emersa la forte condivisione della linea cross-disciplinare del progetto, oltre all’entusiasmo per una direzione sinergica di intenti e di impegni tra mondo dello studio, mondo della formazione, mondo del lavoro. Come dire: non bastano più i tradizionali concetti di mecenatismo e di sponsorizzazione, occorre invece un’ottica di crescita, rilancio e coinvolgimento comune tra forze produttive e identità creative che possa agire "in senso trasformativo nell’intera società".

Più nel concreto, a ottobre dovremo aspettarci performance ambientali, installazioni sonore, elaborazioni informatiche, esplorazioni materico-sensoriali, manipolazioni grafiche e iconiche, operazioni prettamente concettuali, o ancora sperimentazioni alchemiche come quelle di Simone Longaretti che ha trasformato elementi di origine naturale e organico quali spugne di mare, legni o carciofi, in materiale inorganico, una sorta di fibra di ceramica prodotta ad altissima temperatura che mantiene l’identica struttura dell’elemento-oggetto originario ma metallizata sotto la forma sintetica del carburo di silicio . 

Commenti

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  1. Scritto da stefania

    Mi spiace molto dell’omissione, me ne scuso e aggiorneremo l’informazione

  2. Scritto da sancgez

    Cara Stefania Brunelli, per il suo articolo la ringrazio… ma le ricordo che in parte questo progetto è da me curato e ideato, per ciò se non le dispiace se ricordi che pure io ero presente.
    cordiali saluti
    Agustin Sanchez