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Bossico, quella gara di enduro fa già discutere

Locandine e manifesti pubblicizzano la gara di enduro in programma per domenica 26 agosto a Bossico. Ma sul Sebino iniziano le proteste. Una di queste l'ha postata Sergio Primo Del Bello.

Locandine e manifesti pubblicizzano la gara di enduro in programma per domenica 26 agosto a Bossico. Ma sul Sebino iniziano le proteste. Una di queste l’ha postata Sergio Primo Del Bello.

 

Cosa è?

Una gara di enduro che si svolgerà in un’area privata nei bellissimi prati dell’altopiano di Bossico, ad una quota di oltre 800 metri sul livello del mare in un ambiente naturale classificato dalla Regione Lombardia di alta naturalità e per tale ragione da salvaguardare e proteggere.

Cosa si sa?

Poco o nulla in quanto l’evento non è segnalato nei programmi e nei siti web degli uffici turistici e dei comuni di Bossico, Lovere e dell’Alto Sebino.Non è noto il percorso ne quali interventi di ripristino sono previsti.

E’ autorizzata?

No. Il WWF ha inoltrato, ai sensi dell’art. del DL n. 195/2005, richiesta degli atti autorizzativi alla Comunità Montana Laghi Bergamaschi ed al Comune di Lovere. Per ora è pervenuta la risposta della Comunità Montana che dichiara di non aver ricevuto alcuna domanda. Il Comune di Lovere interpellato dal Paolo Valoti ritiene di non avere competenza in quanto l’evento si svolge su un terreno privato.

Chi si sta interressando?

Per ora risulta solo il WWF Bergamo e qualche esponente del CAI (a titolo individuale). Silenzio assoluto sulla stampa e sul web. Altre organizzazioni, tranne la rete Orobievive, per ora non hanno preso posizione.

Esistono foto della gara?

No. Però grazie agli amici del Museo di Scienze naturali di Lovere, sono disponibili alcune foto della gara del 2011: Bossico_enduro_5_abeti_dopo_2011; Bossico_Monte_di Lovere_praterie (1); Bossico_Monte_di Lovere_praterie (2)

L’area è di particolare interesse?

Sì. Oltre al valore narutalistico caratterizzato dalla presenza di praterie alpine, boschi e pinete, l’area è di alto valore paesaggistico e panoramico. E’ stato oggetto di studi naturalistici e botanici da parte del Museo di Scienze Naturali di Lovere e più recentemente di uno studio geologico e geomorfologico da parte di Carrara e Fantini. La loro ricerca, I segreti di prati di Sta è stata pubblica sul volume Val Borlezza, edito nel 2007 da Moma Comunicazione – Unione Comuni della Presolana.

Cosa bisognerebbe fare?

Inviare ai sindaci dei comuni di Lovere, Bossico, ai rispettivi uffici turistici e alla Comunità Montana di Lovere messaggi di protesta e dissenso verso tali manifestazioni che oltre a danneggiare l’ambiente, offendono al memoria storica della comunità locale che da secoli ha sempre mantenuto e consevato con cura questi preziosi pascoli di monte.

Il WWF si riserva di verificare quali azioni intraprendere nei prossimi giorni a difesa dell’alta naturalità. Prendendo esempio da quanto fatto dagli esponenti dell’organizzazione Centopercento animalisti che hanno manifestato in forma non violenta a Grumello del Monte in occasione la settimana scorsa del 20° campionato nazionale delle associazioni ornitologiche e venatorie, si protrebbe fare lo stesso per Bossico domenica 26 agosto.

Commenti

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  1. Scritto da francesco

    non si otterrà nulla dalla discussione se continueremo a dire sempre guarda a quello e non a me..oppure si io ho fatto questo ma tu l’altra volta in occasione di hai fatto……non siamo a montecitorio, per fortuna, ma questo clima non porterà mai a niente. Le soluzione per mantenere un prato e far svolgere una gara di enduro esistono vbasta la buona volontà e basta parlare di leggi norme ecc ecc.Lçweggi e norme in italòia aumentano in continuazione perchè non siamo capaci di convivere civilmente ,

  2. Scritto da Claudio

    Del Bello ha voluto fare l’uovo fuori dal cestello.
    E’ verde fuori ma un po’ roso dentro.

  3. Scritto da Michele Lorandi - Polizia Locale Lovere

    Ritengo quantomeno opportuno rilevare diverse inesattezze riportate nel Post di Del Bello. Innanzitutto, per lo svolgimento della manifestazione è stata presentata istanza al comune di Lovere, che ha correttamente rilasciato apposito nulla osta già in data 19/07. Lo scrivente, interpellato dal WWF, ha già provveduto ad inoltrare una risposta in merito. Non corrisponde quindi al vero che la manifestazione non è autorizzata e che il Comune o perlomeno l’Ufficio di Polizia Locale, competente al rilascio del nulla osta, ha dichiarato la propria incompetenza. Riguardo all’iter istruttorio e autorizzativo sono stati correttamente seguiti tutti i passi previsti dalla normativa vigente.

  4. Scritto da A.Z. Bg

    La gara si svolgerà su un terreno privato, quindi ne hanno tutti i diritti.A meno che siamo diventati cittadini dell’ex URSS, in casa propria si può fare ciò che si vuole se non si commettono reati penali. Oggi gli ecologisti che fanno demagogia e non ecologia vogliono il potere di decidere cosa fanno i proprietari nelle loro proprietà?Allor anch’io voglio comandare nelle loro case e giardini.

  5. Scritto da Nicola

    Abito e vivo vicino al paese del signore che ha scritto questo ridicolo articolo e ne avrei da dire di cose riguardo all ambiente ai danni creati da fogne e ditte sparse ovunque, diciamo che i danni e l inquinamento creati dalle moto sono irrisorie!!
    La gara si svolge in un prato privato fine!!! Fa danno al prato del proprietario che e’ d’accordo con lo svolgimento della gara!!
    Infine vorrei ricordare che il 90% dei percorsi sono vallate dove viene il fiume in piena e spazza via tutto , poi il restante10% sono sentieri che si chiuderebbero senza di noi.
    Spero vivamente che il signor del bello abbia il coraggio di confrontarsi con noi dal vivo non solo via giornali o internet!

    1. Scritto da julius

      nicola, ti invito a svegliarti:
      se i motociclisti vogliono farsi voler bene (e molti se lo meriterebbero), devono capire che i tempi del “vado dove voglio” sono finiti… bisogna fare un passo indietro e organizzare un percorso permanente di enduro, controllato e gestito, il tutto a favore dell’ambiente e del quieto vivere

  6. Scritto da MAX

    PER fUS
    LEI CERTAMENTE è UNO SCIATORE O ALPINISTA E ALLORA GUARDI LO SCEMPIO FATTO A cOLERE E A fOPPOLO E STRANAMENTE NE IL dEL bELLO NE IL cAI HANNO FATTO GAZZARRA SULLA STAMPA.fATE VEDERE CHE SIETE COERENTI E NON FALSI ECOLOGISTI DA TASTIERA. iN QUANTO AL SANO SPORT LA INVITO A VENIRE A VEDERE COSA è UNA GARA DI ENDURO DAL VIVO E NON INTERNET!!!
    RESTO A SUA COMPLETA DISPOSIZIONE PER UN SANO CONFRONTO CHE CHIEDIAMO DA ANNI E CHE cai E SOCI RIFIUTANO

  7. Scritto da simcity

    Ma basta con ste motorette che fanno solo casino! si rispettino i divieti, i vincoli,le regole!

    1. Scritto da l'endurista

      qua si nota la stupidità della gente e sopratutto l’invidia…. voi che magari seguite solo il calcio… fate un piacere all’umanità imparate a non essere invidiosi solo perhce non sapete ( o non avete la possibilita) cosa sia uno sport spettacolare e pieno di brave persone come l’enduro…

  8. Scritto da julius

    Cosa è?
    Una gara di enduro che si svolgerà in un’area privata: ognuno è padrone in casa propria
    Cosa si sa?
    Che è molto partecipata e divertente.
    E’ autorizzata?
    Si, il padrone del prato ha dato l’assenso.
    Chi si sta interessando?
    Qualche strano archivista.
    Esistono foto della gara?
    Io ne ho parecchie
    L’area è di particolare interesse?
    Sì. Il proprietario la coltiva a proprie spese.
    Cosa bisognerebbe fare?
    Partecipare e fare il tifo.

    Dai Del Bello, fai uno sforzo: fai qualcosa di serio per l’ambiente…

    1. Scritto da fuffa

      cos’è?
      l’ennesima forma per fare pubblicità gratuita a del bello
      cosa fare? non dargli corda

  9. Scritto da Giovanni

    Le solite cretinate pseudo ecologiste che servono a dar contro a chi non la pensa come cai,wwf,ecc, Loro si credono i padroni del mondo.

    1. Scritto da G.Comi

      Basta il tono e i termini usati da gente come te e altri per capire da che parte sta la PREPOTENZA E L’ARROGANZA! Tipica del resto di chi come voi pretende di usare il presunto diritto, che purtroppo impera in un paese di laici-democratici come il nostro, di potr fare quello che si vuole a scapito dell’ambiente, dei diritti degli altri, delle regole etc.Vatti a vedere i danni che voi fuoristradisti lasciate alle vostre spalle!!!

      1. Scritto da fatamorgana

        Anche i tuoi cavalli lasciano i sentieri poco praticabili!!!!
        Ma loro possono e a te va bene!!!!

  10. Scritto da max

    esistono professioni inutili, come l’archivista, che permettono di riempire le giornate guardando cose inutili e dar fastidio a chi vuol fare del sano sporet.
    Il Signor Dal Bello, è quello che da ormai tre anni pensa solo, e spera, di non riuscire a far svolgere gare motociclistiche.
    gli consiglio sane passeggiare guardando gli scempi edilizi o le piste rifatte o i boschi abbattuti, e, se ha tanto tempo faccia le guerre per cose concrete.
    Se le passeggiate sono faticanti gli consigliamo di guardare lungometraggi di Folco Quilici, così potrà godere della bella natura, ma se vuole essere rispettato rispetti i diritti anche dei motociclisti.

    1. Scritto da fus

      complimenti signor Max…spero che le moto da enduro gli entrino in casa o sul suo giardino visto che lei fa farà parte sicuramente di quelle persone che si eccitano solo quando si trovano seduti su un motore….
      ps: sano sport ???? ahahahahah

      1. Scritto da max

        Devi essere un ecologista da tastiera…………………….guardatevi in giro e vediamo cosa è stato edificato o se preferisci come sono i rifugi, dove scaricano, dove hanno le norme antincedio, o le piste di Colere o le strade abbusive in certe oasi del WWF o le fuoristrada che portano i turisti in trattoria sulle ns montagne ma viaggiano con la benedizione di certi enti “”” Amanti della montagna e della natur”””o vuoi che continuiamo. Amo la moto ma sono tollerante con altri non Talebano ottuso.

  11. Scritto da battista belloni

    Settima scorsa ho percorso con amici il sentiero che da Onore porta al rifugio Magnolini ci sono tratti di sentieri profondi piu’ di un metro ( foto ) e quando si arriva ad una malga da cui si vede il rifugio non vi dico in che stato sono i prati.
    PS lungo il sentiero si possono raccogliere pezzi di moto( parafanghi, monopole, bulloni, ranelle,ecc.
    BB

    1. Scritto da il polemico

      se è per quello,in montagna si raccolgono pure bottigliette,lattine,sacchetti ecc,molti lasciati da escursionisti che a piedi vanno ad ammirare e contemplare la natura

  12. Scritto da Agricoltore

    Certe cose ormai si possono fare solo qui nelle valli bergamasche, settimana scorsa ero in Alto Adige, poi sono andato in Austria, ebbene la addirittura in certi posti hanno vietato la circolazione con la MTB in alcuni sentieri, motivo? Per non rovinarli e per non disturbare……Ho fatto subito mente locale con le nostre Valli…quanto siamo indietro

    1. Scritto da il polemico

      in trentino hanno messo a pagamento lo stelvio,sostenendo perchè con i soldi incassati si mantiene la manutenzione del posto,quindi visto che dobbiamo sempre prendere come esempio gli altri,mettiamo a pagamento le cascate del serio,il passo di zambla alta , il san marco e i laghi gemelli…si fa tanto baccano per una manifestazione che dura solo un giorno?perchè nessuno si lamenta di quando la domenica fanno le manifestazioni ciclistiche su strade regolarmente aperte al traffico?e dove sta il problema?per un pò di terra che una moto sposta sgommando?

  13. Scritto da ago54

    vorrei rispondere a tutti quelli che contestano questa manifestazione e in particolar modo a Fabio che afferma che dovrebbero costruirsi un’impianto, farsi la manutenzione ecc…tengo subito a precisare che non sono un corridore ne simpatizzante di moto,ma sono dalla parte di questi sportivi, che si vedono sempre attaccati dai bempensanti dell’ultimo minuto.
    Chi ama gli sport motoristici,non ha spazi,ne impianti a Sua disposizione da frequentare,mentre abbiamo per ogni paese anche due campi di calcio.Se un pò di questi soldi (nostri compresa la manutenzione) li spendessero anche per altri sport,forse tante polemiche non ci sarebbero.

  14. Scritto da Fabio montani

    Basta con queste ecofandonie ! Le emissioni di pochi motocicli sono del tutto inconsistenti ed e’ ora di finirla com questo delirio ideologico.l’enduro e’ una delle poche specialita’ che ha visto i bergamaschi eccellere a livello mondiale e una manifestazione come questa e’ un doveroso omaggio ala storia delle eccellenze bergamasche e ve lo dice un milanese senza alcun interesse locale!

    1. Scritto da luca

      Fabio, non è solo questione di emissioni nocive, ma anche – se non soprattutto – di sentieri rovinati dalle ruote delle moto

  15. Scritto da mah

    QUANTE PALLE PER 4 MOTO SE CONTATE I SOMARI CHE CI SONO FANNO PIU’ DANNO E NON SONO A 4 ZAMPE.

  16. Scritto da Pluto

    Come arrivano le migliaia di turisti che vanno a vedere le cascate del Serio a Valbondione? I milioni di litri di benzina che consumano ogni anno da Milano o Bergamo a Valbondione A&R quelli sono balsamo per quelle zone e per gli abitanti. Il fatto é che quando una cosa porta molti soldi a molti va sempre bene a tutti, mentre se porta pochi soldi a nessuno, c’é sempre chi alza il ditino accusatore

  17. Scritto da Fabio

    E basta vandalizzazioni del territorio. Fatevi un circuito, pagatevi la manutenzione e chiusa li…..invece no qualcuno rivendica il “diritto” a sfasciare ciò che è di tutti. E le istituzioni che fanno reggono il sacco?

    1. Scritto da christian

      qualcuno parla sempre perchè ha la bocca, anni addietro si è cercato di realizzare un percorso permanente con manutenzione a carico dei fruitori, peccato che anche quella volta li qualcuno ( i pescatori) ha pensato bene di rovinare tutto, quindi niente percorso

    2. Scritto da mototopo

      non mi sembra che sfaciano ciò che è di tutti. è su terreno privato, lo dicono loro.
      un minimo di capacità di accettare che qualcuno abbia gusti diversi è quello che ci consente di convivere con motociclisti, Gay o negri. Evidentemente il razzismo si manifesta in forme estreme ormai contro chiunque.

  18. Scritto da Orobico

    Guardando la locandina si scorge il logo del motoclub bergamo. Loro cosa dicono?

  19. Scritto da Stefano b.

    Fin quando ci costruiranno una bella strada per portare i milanesi nelle seconde case 11 su 12 mesi sempre chiuse. I danni non li fanno gli enduristi ma gli impresari amici dei politici e a volte anche di queste associazioni. Vedi tutta la valle di clausole fino ad arrivare alla presolana e al pora o su a selvino ecc ecc. Uno sfacelo insanabile. Un caos totale di architetture improbabili, asfalto asfalto asfalto. Caos e code infinite. Fate votis.

    1. Scritto da stefano b.

      AAA PER RIBADIRE IL CONCETTO DEL VERO OBIETTIVO A CUI DOVREBBERO MIRARARE QUESTE ASSOCIAZIONI:
      OGGI SU “LE INCHIESTE DI REPUBBLICA –
      Così stanno uccidendo l’Italia agricola quei 600 mila ettari rubati dal cemento –
      Perdiamo terreno – Il cemento sta coprendo l’Italia: la superficie impermeabilizzata è in costante aumento: 500% in più in circa 50 anni. A lanciare l’allarme sono il Wwf e il Fai che nel dossier ‘Terra Rubata’ raccontano un Paese sommerso dall’asfalto
      MI VIENE UN SOSPETTO: NON E’ CHE CI SIANO INTERESSI STRANI AFFINCHE’ NON DICANO MAI NIENTE IN MERITO???

  20. Scritto da valter agliati

    Mi sembra che su tutte le mulattiere ed i sentieri dell’altipiano di Bossico vige il divieto di transito per i mezzi motorizzati dei non residenti.
    Ma forse la gara di enduro la fanno nei prati?

  21. Scritto da NINO CASSOTTI

    NINO CASSOTTI SEGUE.-LE GLORIOSE INDUSTRIE BG DI MOTO
    RUMI,SOMASCHINI,DEVIL E LE NAZIONALI GILERA,GUZZI,CMK,
    LAVERDA,MIVAL ECC.HANNO CHIUSO CON MIGLIAIA DI OPERAI A PIEDI.SPORT PERICOLOSO QUELLO DELLA MOTO PERCHE’ IN UN ANNO IL SOLO SIMONCELLI E’ MORTO.TRA I
    CONTESTATORI TRA CADUTI IN MONTAGNA E A CAUSA DI GITE NEL VERDE IN 12 MESI I MORTI SONO OLTRE 900!!!!!

  22. Scritto da NINO CASSOTTI

    DA NINO CASSOTTI.-PERSONALMENTE HO GAREGGIATO IN COMPETIZIONI DI ENDURO CON DUE CAMPIONI DI MOTO CHE NON HANNO UGUALI CARLO UBBIALI E GIACOMO AGOSTINI,NON SONO UN EX CAMPIONE,MA VI SPIEGO
    (AGO AI MIEI TEMPI CORREVA SU MOTO PARILLA).ALLORA TUTTO ERA LECITO,POI SONO ARRIVATI I CONTESTATORI CHE AVVERSAVANO LE GARE E COSA E’ SUCCESSO?SEGUE…………